I trader di Reddit hanno perso diversi milioni su GameStop. Ma molti non si vogliono arrendere

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(Photo by Spencer Platt/Getty Images)
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Articolo di Abram Brown apparso su Forbes.com

Verso la metà di gennaio, Seth Thomas, 29 anni, giunse a una conclusione ineludibile: GameStop aveva un prezzo di mercato più basso del suo reale valore e lo riteneva pronto per un sostanziale rialzo. Così il 29enne aveva pianificato di raddoppiare gli acquisti delle azioni della società fatti fino a quel momento e di investirci gran parte dei risparmi suoi e di sua moglie. Alla fine Thomas ha accumulato quasi 23.000 azioni – la sua base di costo era di circa 10 dollari per azione grazie a delle fortunate negoziazioni – e ovviamente l’investimento ha rapidamente attirato la loro attenzione. “Nelle mie conversazioni con mia moglie, non era più semplicemente un qualcosa di ‘interessante’. Era diventato il centro dei nostri dialoghi, da quando ci svegliavamo a quando andavamo a letto”, ha rivelato.

Dopo la vertiginosa crescita dei titoli di GameStop, la scorsa settimana, quando hanno superato il valore di 400 dollari ad azione, i Thomas avevano potenzialmente in tasca circa 9 milioni di dollari. Adesso ne hanno molti di meno. GameStop è sceso circa dell’80% dai picchi del 28 gennaio, un calo che Thomas definisce “un giro sulle montagne russe, un costosissimo giro sulle montagne russe”. Un giro sul quale, nonostante tutto, si impegnerà a restare. Come molti altri che hanno deciso di seguire l’impennata dei titoli di GameStop, incentivata da Reddit, anche lui si mantiene saldamente fermo sulla sua posizione. “Non ho incassato, adesso vediamo cosa succederà” ha detto Thomas, che è un ingegnere informatico di Baltimora, nel Maryland. “Sono stato capace di rimanere calmo, grazie soprattutto alle lunghe conversazioni con mia moglie. Lei è decisamente equilibrata. E penso che entrambi siamo molto tolleranti al rischio”.

Circa due settimana fa su GameStop si è scatenato un trading speculativo violento, dietro il quale non si cela la mano della grande finanza, bensì di milioni di piccoli speculatori coordinati dalla piattaforma social Reddit, attraverso il canale WallStreetBets. La frenesia che ne è derivata ha creato delle dinamiche senza precedenti: titoli azionari sfortunati che aumentavano improvvisamente di valore. I venditori allo scoperto di hedge fund prosciugati all’aumento vertiginoso del valore di Game Stop. Broker che hanno chiuso le trattazioni – e attirato l’ira dei loro clienti, che hanno visto la decisione come una mossa finanziaria per proteggere se stessi. (I broker hanno detto che non è stato così, dando la responsabilità ad una rischiosa mancanza di capitale per completare le transazioni nel bel mezzo della battaglia sul mercato azionario). E poi la discesa del prezzo delle azioni di GameStop, come una sorta di meteora.

L’impatto? Gli investitori di GameStop hanno visto degli incredibili e irripetibili guadagni passargli davanti agli occhi, scivolargli tra le dita, molti portafogli perdere decine di migliaia di dollari – in alcuni casi, anche milioni di dollari – specialmente durante la notte. “Ci saranno persone che avranno perdite importanti, che hanno acquistato i titoli al top senza avere idea di quello che stavano facendo, attirati dalla brama di guadagno e probabilmente di essere coinvolti in questa ondata”, ha dichiarato David Mazza, amministratore delegato di Direxion, una società di gestione patrimoniale specializzata in EFT rischiosi preferiti dalla folla di WallStreetBets. “Viviamo in un ambiente impregnato di populismo, dove le informazioni si diffondono attraverso smartphone e social media, dove le situazioni positive possono diventare negative molto rapidamente”.

Molti degli utenti di Reddit sono giù di morale per la situazione. “Escludendo i lutti familiari, queste sono state le due settimane più devastanti della mia vita”, ha detto Will Brown, un allevatore ittico di trent’anni del North Carolina. Ha cercato di evitare una perdita di 20mila dollari scambiando altre azioni e sprecando tutto il suo capitale rimanente – poche migliaia di dollari – in titoli GameStop. A un certo punto, si è reso conto che una somma pari a circa 300mila dollari – o giù di lì – era completamente evaporata. “Sto venendo a patti con il fatto che non ho nessuno da incolpare, eccetto me stesso”.

Nell’ultimo inaspettato capitolo della saga GameStop, la maggior parte degli utenti di Reddit si è dichiarata ottimista, affermando la volontà di impegnarsi a mantenere le azioni della società – al diavolo le conseguenze – la reazione opposta a quella che ci si aspetterebbe.

I Thomas, dal Maryland, appartengono a un gruppo singolare degli utenti di Reddit, nella loro convinzione che GameStop possa rappresentare un prezioso investimento a lungo termine. Seth Thomas attribuisce il merito alle ore passate a fare ricerche sulle possibilità di business. Nel suo studio, si è concentrato sulla ritrovata determinazione dell’azienda nel sostituire i negozi fisici con gli store online, così come le azioni scambiate inizialmente per una volta sola (un segno di un’azione immensamente sottovalutata o di un’azione che non vale la pena possedere affatto, a seconda della prospettiva). Thomas è stato ulteriormente incoraggiato da un investimento nella società da parte di Ryan Cohen, fondatore di Chewy.com, il rivenditore elettronico di articoli per animali domestici venduto ad Amazon per 3,35 miliardi di dollari nel 2017; vedeva la presenza di Cohen come una conferma del tentativo della compagnia di stabilire un punto d’appoggio sul web. “Non metterei mai tanti soldi in gioco come ho fatto senza prima entrare e constatare ‘Ok, questo ha senso” ha rivelato.

Altri invece sono più come John Simerlink, un ingegnere elettronico di 24 anni a Columbus, in Ohio: non hanno giocato molto d’azzardo all’inizio e non sono affatto affascinati dall’idea di sperperare un grande tesoro. Nel suo caso, il suo pacchetto di titoli GameStop è scesa da 1.200 dollari della scorsa settimana ai 500 dollari di oggi. “Non ho così tanti soldi in giro. E non metterei mai più di una piccola quantità in questo tipo di azioni”, ha detto.

In una posizione simile c’è un certo Ramon Figueroa, un 39enne fisico di Dallas: “La mia situazione personale non distruggerà le mie finanze”. Quando le sue azioni GameStop sono diminuite di valore di 220mila dollari in un giorno, ha pubblicato uno screenshot del suo conto trading su WallStreetBets, contribuendo a un sottogenere specifico di contenuti catartici conosciuti come “loss porn”. “Non sto perdendo la mia casa o altro in quel mestiere. È soltanto una parte del mio portafoglio”.

Ma l’atteggiamento prevalente su WallStreetBets è radicato in qualcosa di più filosofico. Vedono il loro continuo investimento come un attacco perpetuo a Wall Street, guidato dall’ira nei confronti di broker come RobinHood e Interactive Brokers che limitano la loro capacità di fare trading su GameStop. Sperano che questa cosa attiri l’attenzione delle autorità disposte a infliggere punizioni immediate e pensare a riforme a lungo termine per ridurre il vantaggio che le istituzioni hanno sugli investitori ordinari. “È un’iniziativa anarchica. Brucia tutto”, ha detto Justin Gainerr, 30enne di Chicago. “Mangia i ricchi. Si fo***ano!”. Continua a sperare che le azioni salgano di nuovo di valore e di poter così rinnovare la pressione sulle istituzioni finanziarie di vendita allo scoperto.

Trevor Aganis, un ragazzo di 22 anni del Kansas, non potrebbe essere più d’accordo con Gainer: “C’è una corruzione intrinseca nel nostro sistema finanziario negli Stat Uniti” dice “Penso che sia molto importante evidenziare e mostrare cosa sta succedendo e quanto sia palese”. Aganis non ha avuto capitale da investire per l’obiettivo. Ha comprato la sua prima quota di GameStop per circa 80 dollari, vendendola a 94 dollari. Ha acquistato altre due azioni a oltre 300 dollari, la maggior parte di quello che guadagna con il suo stipendio da un’impresa di rifinanziamento di mutui per la casa, e li ha ancora. “Questo può sicuramente essere un movimento” ha detto, “Anche se non ne traiamo profitto, si può certamente rendere di dominio pubblico questo argomento”.