Salesforce dice addio alla tradizionale giornata di lavoro

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La Salesforce Tower a San Francisco, California. (Photo by Stephen Lam/Getty Images)
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La Salesforce Tower a San Francisco, California. (Photo by Stephen Lam/Getty Images)

Da un giorno all’altro, tutto è cambiato. Con la pandemia, gli zoom sono diventati le nuove sale riunioni, le cucine i nuovi call center e le aziende hanno dovuto riorganizzare la giornata di lavoro. Salesforce, impresa statunitense di cloud computing con sede a San Francisco, in California, ha trasformato gli ostacoli in nuove opportunità. Il tradizionale turno di lavoro da 8 ore al giorno per 5 giorni a settimana non tornerà più. Almeno nella forma alla quale siamo abituati.

Le nuove linee guida promosse da Salesforce e chiamate “Work from Anywhere” offrono ai dipendenti tre opzioni per lavorare:

Flex: i dipendenti saranno presenti in ufficio da uno a tre giorni a settimana per le attività più impegnative come incontri, presentazioni e riunioni con i colleghi. Salesforce ha affermato che sarà la modalità di lavoro più utilizzata.

Fully Remote: la possibilità di lavorare completamente da remoto è riservata a coloro che non vivono vicino a uno degli uffici dell’azienda o che ricoprono dei ruoli che non richiedono la presenza fisica sul posto.

Office-based: un sottoinsieme più piccolo lavorerà in ufficio per 4 o 5 giorni alla settimana. Si tratta degli impiegati il cui ruolo richiede la presenza fissa in ufficio.

Questo nuovo modello di lavoro, oltre a soddisfare esigenze personali (come prendersi cura dei propri figli o occuparsi dei propri familiari malati), sbloccherà anche nuove opportunità di crescita. Secondo Salesforce infatti questa strategia abbatterà i vincoli geografici. Non essendo necessaria la presenza in ufficio, l’azienda potrà accogliere talenti non sfruttati anche da comunità o città diverse, impossibili da coinvolgere nella tradizionale modalità lavorativa.

“I lavoratori hanno bisogno di flessibilità per avere successo” ha detto Brent Hyder, president & chief people officer di Salesforce. E anche di un ufficio diverso: “Ridisegneremo i nostri spazi di lavoro. Sono finiti i tempi delle scrivanie: creeremo più spazi di collaborazione nei nostri uffici per promuovere il contatto umano, che non può essere replicata da remoto”.

Flessibilità, nuovi spazi di lavoro, ma sempre priorità alla salute. “Ci saranno nuovi protocolli sia per il benessere di chi sta a casa sia per chi viene in ufficio. Misurazione della temperatura all’ingresso, tracciamento dei contatti avvenuti, igienizzazione regolare e frequente e molto altro ancora” ha dichiarato Brent Hyder.

Salesforce dunque guarda al futuro con spirito innovativo e soprattutto coccolando la sua risorsa più preziosa: il personale. Basti pensare che proprio l’anno scorso ha lanciato la soluzione Work.com per agevolare la ripresa del lavoro in presenza. Ad inizio dicembre invece ha annunciato l’acquisizione di Slack, uno strumento di comunicazione per i gruppi di lavoro indispensabile per collaborare in smart working.