Al cenacolo di Arturo Artom ospite Massimiliano Di Silvestre, presidente appassionato alla guida di Bmw Italia

Massimiliano DI Silvestre, numero uno di Bmw Italia dal
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Massimiliano Di Silvestre, numero uno di Bmw Italia dal 2019

Questa sera alle 22.30 su BFC (canale 511 di Sky e 61 di TiVuSat) va in onda il Cenacolo, il talk show che porta la firma dell’imprenditore Arturo Artom. Ispirato al format di Cenacolo Artom, che da anni ospita leader provenienti da differenti settori, dall’arte al design, dall’imprenditoria allo spettacolo, il talk narra in circa 30 minuti un’esperienza di successo dal mondo imprenditoriale e manageriale. Nel rispetto delle norme anti-Covid, la puntata di questa sera del Cenacolo Artom One to One ospita Massimiliano Di Silvestre, 49enne originario di Giulianova, in Abruzzo, alla guida di Bmw Italia.

Respirava il profumo della nota casa automobilistica sin da bambino, quando il padre, appassionato di questo brand, lo faceva salire sulle sue Bmw. Il fascino, l’eleganza e la ricercatezza del particolare lo folgorarono subito. Laureato a Bologna in Economia e Commercio con una tesi sul controllo di gestione del settore automotive, inizia la sua carriera lavorativa in banca. Poi sbarca nel mondo delle case automobilistiche, per approdare in Bmw nel 2001.

Il marchio Bmw è intriso di italianità già dal 1917, quando Camillo Castiglioni acquista il marchio, che produceva motori per aerei, contribuendo ad indirizzarlo verso il settore delle automobili. Entrato nella filiale italiana nel 2001 come Zoo Manager, Di Silvestre si trasforma da dirigente ad imprenditore, mettendo sul campo non solo la sua professionalità, ma anche la sua passione. Dopo un’esperienza di due anni e mezzo in Ungheria, viene nominato presidente e Ceo di Bmw Italia ad agosto del 2019.

Protagonista del processo di elettrificazione della gamma, parla di progetti e tecnologie che hanno la sostenibilità e l’innovazione come principale obiettivo. Entro il 2023 Bmw avrà 25 modelli elettrificati, metà dei quali completamente elettrici. Dal 2022 invece sarà pronta la prima “flotta” di auto ad idrogeno. Nel dna del marchio c’è la volontà “di sviluppare le migliori tecnologie possibili”, come afferma Di Silvestre. Ma sempre con l’uomo e le sue esigenze al centro, dal piacere alla comodità, passando per l’eleganza e il coinvolgimento nell’esperienza di guida.

Un esempio? Bmw sta lavorando per creare una “colonna sonora” per i veicoli elettrici che sostituisca l’assenza del rombo del motore. Tecnologia ed emozione: questo è il leitmotiv del marchio che sembra trasparire dalle parole del presidente di Bmw Italia.

È possibile rivedere tutte le puntate del Cenacolo Artom accedendo a questo link.