Tutte le esperienze da vivere questa estate a Lubiana tra musica, sport, cultura e benessere

Lubiana
Share
Lubiana, capitale della Slovenia, è una città mitteleuropea a soli 90 km da Trieste e con ben cinque millenni di storia.

Capitale verde d’Europa 2016, inoltre, è una città pittoresca piena di scorci romantici e deve molto del suo fascino architettonico al famoso architetto Jože Plečnik la cui anima e visione sono impresse su Lubiana tra caratteristici ponti che attraversano il fiume Ljubljanica, il vasto Parco Tivoli e il nuovo centro della città pedonale.

Oltre a vantare una delle più vecchie filarmoniche del mondo, ogni anno la capitale ospita più di 10mila manifestazioni culturali e musicali ma anche eventi teatrali ed eventi dedicati alle arti figurative e d’avanguardia. Lo stesso vale per la letteratura (non a caso dal 2015 la città è City of Literature dell’Unesco).

Un punto di forza del Paese sono le sue sorgenti minerali e termali: una delle acque minerali più eccezionali è la Donat Mg di Rogaška Slatina, nota per il suo alto contenuto di magnesio mentre l’acqua minerale di Radenci ha anche una delle quote più alte di contenuto di CO₂ in Europa. Infine il paesaggio e le mille possibilità offerte dal territorio. Oltre 10mila chilometri di sentieri, percorsi escursionistici e ciclabili che regalano scorci panoramici indimenticabili ma anche esperienze più coraggiose come l’arrampicata sportiva sulle pareti naturali nel mezzo delle foreste della Stiria, il parapendio e il rafting sul fiume Isonzo.

Forbes.it ha chiesto al direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo, Aljoša Ota, di raccontarci le novità in programma per questa estate.

    La salsiccia della Carniola, specialità della zona alpina
    La Prekmurska gibanica tipica della regione pannonica
    Birrificio di Laško
    Prelibatezze degli alpeggi

Come si è cresciuto il panorama culturale sloveno negli ultimi 5 anni? 

L’interesse verso la cultura della Slovenia ha avuto una crescita costante negli ultimi cinque anni soprattutto con la nascita di nuove proposte e all’innalzamento del livello qualitativo dell’offerta. Nel 2019 è stato introdotto il marchio Slovenia Unique: chiunque voglia ottenerlo deve garantire che la sua offerta sia autentica, esclusiva, ecosostenibile e della massima qualità. Gli ospiti in questo modo saranno certi di vivere una storia molto personale, a contatto con la gente del posto, in linea con i principi del turismo sostenibile.

E quello eno-gastronomico?

L’offerta enogastronomica della Slovenia sta riscontrando un grande successo grazie all’arrivo prima della Guida Gault Millau e poi, nel 2020, della rinomata guida Michelin. La Slovenia è anche stata nominata Regione Gastronomica Europea per il 2021.

    Lubiana
    Lubiana
    Lubiana
    Lubiana
    Lubiana

Qual è il vostro sentiment per l’estate?

L’estate è storicamente il periodo in cui si concentra la maggior parte dei flussi turistici verso la Slovenia. Nutriamo grosse aspettative per l’estate e speriamo che con le nuove misure in atto dai governi dei Paesi europei si riesca a ristabilire la fiducia, necessaria per riprendere a viaggiare in sicurezza. La Slovenia, meta confinante con l’Italia e raggiungibile facilmente in auto, ha tutte le caratteristiche per diventare una destinazione must per il turista post-covid: sicurezza, eco-sostenibilità, offerta turistica autentica e adatta anche al cliente più esigente.

Quali saranno le nuove condizioni di sicurezza previste per far ripartire il vostro turismo?

L’Ente Sloveno per il Turismo ha preparato un nuovo marchio di sicurezza, Green & Safe, per contrassegnare fornitori di servizi e destinazioni turistiche caratterizzati da elevati standard, prassi igieniche, protocolli e raccomandazioni sostenibili. È stato fatto uno sforzo ingente in termini di comunicazione e coordinamento, per fare in modo che le strutture possano riaprire in sicurezza.

In che misura ha risentito il business dallo scoppio della pandemia?

La Slovenia è tra i Paesi che risentono fortemente dell’impatto della pandemia. Il settore turistico offre un contributo significativo al PIL del Paese per un 9,9%, impiegando il 6,5% della popolazione attiva, con un intenso effetto moltiplicatore su altre attività. Se la prima ondata ha fermato i flussi per 3 mesi, la seconda ha completamente paralizzato il turismo in Slovenia: il Paese ha registrato un 51% di arrivi totali in meno nel 2020 e un calo di oltre il 42% dei pernottamenti totali. Il numero di turisti stranieri è diminuito fino al 74% e i pernottamenti del 71%. Il forte calo del numero di ospiti stranieri è stato parzialmente compensato dalla crescita dei turisti nazionali, che hanno generato fino al 21% in più di arrivi e il 33% in più di pernottamenti rispetto al 2019.

    In bicicletta sul Pohorje
    Terme Olimia - Centro Orhidelia
    Centro medico Rogaška Slatina
    Fiume Isonzo nei pressi di Trnovo
    Sentiero di arrampicata protetto a Lisco
    Escursioni sul Monte Mangart
    Rafting sul fiume Isonzo

Che ruolo hanno avuto i social media per promuovere il turismo sloveno? Quanto conteranno per il rilancio?

Il digital marketing e i social media hanno un ruolo centrale nella comunicazione e promozione del Paese. L’Ente Sloveno per il turismo ha svolto negli anni diversi investimenti ingenti per offrire un’esperienza unica all’utente con il fine di costruire la propria immagine online. L’Ente ha aggiornato infatti la propria mediateca e incentivato i partner a proporre prodotti esclusivi basati sulle esperienze. La comunicazione digital sui social ha avuto un ruolo molto importante durante il lockdown e sarà così anche in fase di rilancio.