Nuove città e prodotti di mobilità: Bird investe 150 milioni di dollari per l’espansione in Europa

Photo Bird
Share

Alternativa e sostenibile. Così Bird, azienda californiana fondata nel 2017 nel settore dei monopattini elettrici in sharing, si immagina la mobilità del futuro. E in questa direzione vanno i 150 milioni di dollari investiti dalla società per il mercato europeo.

Il finanziamento comprende una serie di strategie tra cui, ad esempio, il programma di micromobilità sicura e sostenibile. La società lancerà il servizio sharing in più di 50 nuove città europee, allargando il raggio operativo anche ai contesti urbani periferici. Inoltre, arriveranno anche nuovi prodotti di mobilità e iniziative sulla sicurezza, che punteranno a riutilizzare e riciclare in modo responsabile i vecchi monopattini. L’intento è, tra gli altri, quello di stringere partnership con aziende locali per espandere il servizio in maniera capillare.

Una missione che ha trovato nella pandemia un’ulteriore spinta verso il cambiamento delle nostre abitudini, per quanto riguarda gli spostamenti in città. Le persone adesso puntano principalmente sulla micromobilità per viaggiare in modo ecologico e per mantenere il distanziamento interpersonale. Basti pensare che le corse individuali nel continente sono più lunghe del 30% in termini di durata rispetto al periodo pre-Covid. Al fine di agevolare le città nella divulgazione del mezzo, inoltre, Bird offrirà corse con tariffe scontate per disincentivare le persone all’utilizzo dell’automobile.

“Questa pandemia è stata devastante per tutte le città dove operiamo e noi vogliamo aiutarle a ripartire e a muoversi nuovamente”, ha dichiarato Renaud Fages, head of global operations che punterà a consolidare la posizione da leader di Bird nel mercato europeo. “Negli ultimi 12 mesi abbiamo visto i rappresentanti delle città ma anche i cittadini, per ripensare il modo in cui vengono fatti i brevi spostamenti quotidiani. In molte realtà, sono state create centinaia di chilometri di nuove piste ciclabili e abbiamo visto centinaia di migliaia di persone abbracciare nuove forme di trasporto, a partire dai nostri monopattini. L’investimento ci aiuterà a portare la mobilità a tutti, dai piccoli paesi alle grandi città, e ad aiutarli a diventare sempre meno dipendenti dalle auto”.

L’azienda dunque raddoppierà la sua presenza sul territorio, tra la primavera e l’estate, e cercherà di rendere il servizio accessibile ad una fetta più ampia di popolazione.

Anche Brendan O’Driscoll, global head of product di Bird, ha parlato dell’importanza di incentivare questo cambiamento: “Aumentare l’accesso ai monopattini e incentivare la micromobilità sono di fondamentale importanza, soprattutto con l’avvicinamento dei mesi primaverili dove in più città vengono tolte lentamente le restrizioni e le attività commerciali iniziano a riaprire. Semplificando la nostra interfaccia Global Ride Pass, aggiungendo nuovi piani tariffari basati sulle esigenze degli utenti e rendendola disponibile in decine di città aggiuntive, siamo in grado di estendere la portata e i benefici della micromobilità a lungo termine a milioni di persone in più in tutto il mondo”.