In questo resort di lusso nel cuore del Salento si coltiva il ficheto biologico più grande d’Europa

Furnirussi Tenuta
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In Puglia, per la precisione a Serrano, circondata dal ficheto biologico più grande d’Europa si trova un resort 5 stelle per vivere appieno l’esperienza culinaria e paesaggistica della Grecìa Salentina. Circa 4500 alberi su 20 ettari di terreno circondano Furnirussi Tenuta e sono stati piantati nel 2008 dall’Azienda Agricola Furnirussi, family business guidato da Luigi De Santis insieme alla madre Anna Maria Balena e la sorella Gloria De Santis.

“Alcuni anni fa la mia famiglia decise di acquistare il terreno sul quale poi è nato Furnirussi e pensarono bene di affiancare all’attività alberghiera quella agricola e biologica. Attraverso una ricerca in collaborazione con l’Università del Salento scoprirono che uno dei frutti simbolo di questo territorio era proprio il fico, che però era quasi del tutto scomparso nei secoli, dando spazio alla coltivazione massiccia di olive. Da qui l’idea di piantare 5mila alberi  per produrre una composta biologica”, racconta il manager. Che qualche anno dopo, una volta entrato in azienda, ha colto l’opportunità di lanciare un brand rendendo omaggio a uno dei frutti più antichi della tradizione pugliese.

Il suo nome è “Fichissimi”, appunto. E comprende sia una linea di prodotti sia una piattaforma e-commerce. “Abbiamo lanciato uno snack di 40g fatto da fichi disidratati ricoperti da cioccolato fondente della famosa cioccolateria Maglio, un prodotto subito apprezzato dal mercato e che sono sicuro continuerà a crescere; in seguito, abbiamo sviluppato la produzione di confettura biologica aggiungendo a quella fichi 100% anche fichi e peperoncino e fichi e finocchio. Ora stiamo lavorando al lancio di una serie di prodotti sempre legati al benessere e alla salute, dalle barrette bio vegane al fico, mandorle e cannella biologiche, alla sperimentazione di tisane biologiche provenienti dalla foglia di fico”.

Luigi De Santis

Con 29 suite di cui una presidenziale di 85mq con 2 camere da letto, due bagni con Jacuzzi e un terrazzo privato da 120mq avvolto da una ricca vegetazione mediterranea, il mercato più importante è USA & Canada, seguito da Francia, Inghilterra, Belgio, Australia, Svizzera e Italia. “E’ un segmento di mercato che cerca la tranquillità, il comfort, il servizio dedicato e personalizzato, ma soprattutto vuole vivere l’autenticità della nostra regione”, spiega De Santis. Per scoprire il patrimonio culturale locale si può partire dal cibo e dalla ricca proposta di eventi: all’interno della tenuta si coltiva infatti solo cibo biologico e a due passi da Furnirussi, passando per Otranto, Lecce o la Grecìa Salentina, si possono rivivere le atmosfere di concerti popolari come la Notte della Taranta a Melpignano o architettonici come la Festa di Santa Domenica a Scorrano.

E se gli amanti del fitness potranno usufruire di una palestra immersa nel verde, il percorso benessere comprende un’accogliente SPA con massage rooms, idromassaggio e persino un Hammam scavato nella roccia calcarea. Senza dimenticare, su richiesta, percorsi e trattamenti personalizzati, non solo wellness, tra cui cromoterapia, rituali viso, yoga trainer e prenotazione di attività come tour in barca a motore, barca a vela e yacht, escursioni, trekking, cooking class e degustazioni dei prodotti locali.

    Furnirussi
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Intanto, per prepararsi all’arrivo della stagione estiva, ci sono fiducia e ottimismo all’idea della ripartenza: “Tutte le nostre camere, così come i lettini, i teli mare, il ristorante, il bar, la SPA e la sala fitness saranno regolarmente sanificati: Furnirussi ha il privilegio di essere distribuito in ambienti e spazi sia interni sia esterni molto ampi e ogni postazione in piscina è distante almeno 5 metri dall’altra. Infine, l’accesso all’interno della proprietà è riservato agli ospiti che soggiornano a Furnirussi, proprio al fine di evitare assembramenti di ogni tipo”.

Oltre alla produzione di fichi, sono piantati 400 alberi di olivo, 2.500 di pomodoro datterino e un orto bio per la realizzazione di piatti a km 0.