Tensione sui mercati: un hedge fund americano va ko e Nomura e Credit Suisse crollano in Borsa

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Trader a Wall Street. (Photo by Scott Heins/Getty Images)
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Dopo Gamestop-Reddit, un altro caso sta interessando i mercati finanziari: quello di Archegos Capital Management, l’hedge fund americano di Bill Hwang, founder e co-ceo, che sarebbe stato indotto dalle banche a chiudere le sue posizioni, andando incontro al default, come riporta Forbes.com e come si può osservare dallo stesso sito ufficiale del family officer che non è più in funzione.

Una notizia che sta producendo una reazione a catena nel mondo dell’alta finanza, visto che Archegos Capital Management detiene apparentemente svariati miliardi di dollari in titoli, comprese massicce esposizioni in diverse società che, inevitabilmente, in queste ore stanno andando incontro a pesanti perdite. Da ViacomCBS a Discovery Communications – che nella giornata di venerdì hanno chiuso le contrattazioni di mercato facendo segnare un crollo di oltre il 27% -, fino ad arrivare a Nomura e a Credit Suisse.

Archegos Capital Management e il crollo in Borsa di Nomura e Credit Suisse

Dopo le prime avvisaglie di venerdì a Wall Street, questa mattina Archegos Capital Management ha dato il là a un effetto domino, partito dal Giappone e arrivato fino in Svizzera.

In seguito a una nota ufficiale rilasciata sul proprio sito, il colosso finanziario Nomura ha dichiarato che una delle sue controllate statunitensi potrebbe andare incontro a una perdita significativa (stimata in circa 2 miliardi di dollari) derivante da transazioni con un cliente statunitense. La società ha chiuso la giornata odierna di contrattazioni facendo segnare un sonoro -17%.  

Un crollo notevole a cui si sta andando incontro anche Credit Suisse, che in questo momento sta cedendo in Borsa il 14% a causa del default di Archegos Capital Management, anche se non ne cita direttamente il nome nel suo comunicato stampa ufficiale. “Un importante hedge fund con sede negli Stati Uniti è andato in default per le richieste di margin call effettuate la scorsa settimana da Credit Suisse e da alcune altre banche”, si legge nella nota diffusa dal gruppo. A seguito del mancato rispetto da parte del fondo di questi impegni, Credit Suisse e numerose altre banche stanno per uscire da queste posizioni, aggiunge la nota. “Sebbene in questo momento sia prematuro quantificare l’entità esatta della perdita derivante da questa uscita, potrebbe essere molto significativa e materiale per i nostri risultati del primo trimestre, nonostante le tendenze positive annunciate nella nostra dichiarazione di trading all’inizio di questo mese”, conclude il gruppo.