La Netflix dei libri universitari: il catalogo online creato da un Under 30 dove trovare migliaia di testi scolastici

(Getty Images)
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Articolo apparso sul numero di aprile 2021 di Forbes Italia. Abbonati!

Ricorderete tutti Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. Ecco, in questa storia, al posto del cacao ci sono i libri. Montagne e montagne di libri che, dalla scienza alla filosofia passando per l’informatica, l’arte, il business e l’architettura, sono a portata degli studenti universitari in misura illimitata. Il tutto online, con grande attenzione quindi al tema della sostenibilità ambientale. La ragione principale che ha spinto Loris Gay e Cristian Pintea a creare Usophy, catalogo on demand di libri di testo in formato e-book? “Da studenti universitari tendevamo a evitare l’acquisto di volumi nuovi. E ci siamo anche resi presto conto che non eravamo gli unici. Purtroppo, i manuali costavano troppo e spesso ne consultavamo solo alcuni capitoli in vista dell’esame”, ha spiegato Gay.

È nata così la Netflix dei libri universitari, come a loro piace chiamarla, una library digitale che funziona proprio come la piattaforma americana di entertainment: gli utenti sottoscrivono un abbonamento con quota fissa, o come si usa dire nel settore tariffa flat, e hanno accesso alla consultazione dei volumi. Il prezzo dei libri di testo, spiega Gay, è aumentato del 900% negli ultimi 20 anni. La maggior parte degli studenti non se li può permettere. “Di conseguenza i ragazzi stampano fotocopie e scaricano Pdf dei testi per risparmiare, alimentando un mercato nero che cannibalizza ogni anno fino al 50% dei ricavi che spettano ai titolari dei diritti delle opere”, prosegue il 24enne, due anni in Economia e management alla Bocconi di Milano. Certo, nel mercato sono presenti altri servizi di abbonamento a libri di testo. “Il lavoro di ottenimento delle licenze da parte di altri competitor agevola l’apertura al modello di revenue proposto da Usophy alle grandi case editrici accademiche in tutto il mondo”.

Loris Gay ha creato Usophy insieme a Cristian Pintea.

Un po’ come è sempre stato per le etichette discografiche e le case produttrici di film e serie tv. Ora, con la missione di arricchire sempre di più la loro biblioteca digitale per rendere l’apprendimento accessibile a tutti, l’obiettivo nel breve termine è quello di mettere a disposizione il più ampio catalogo italiano di libri di testo e manualistica per ogni insegnamento impartito dalle università. “Così gli studenti possono non solo preparare tesi ed esami, ma anche leggere per il gusto di andare oltre le proprie conoscenze”.

Nel 2020 la giovane azienda nata all’interno di I3P, incubatore del Politecnico di Torino, ha vinto cinquemila euro dalla Startcup Piemonte e raccolto altri 300mila euro da Liftt, un venture capital che investe in aziende ad alto impatto sociale e che ha creduto in Usophy quando era solo un sogno. “In seguito ai risultati ottenuti in questo primo trimestre 2021, ci stiamo preparando a un nuovo aumento di capitale per velocizzare l’allestimento della nostra biblioteca, definire una presenza più capillare tra gli atenei italiani e aprirci ai Paesi in cui gli studenti dimostrano una marcata propensione alla consultazione di manuali in formato digitale”. Il progetto è quello di puntare soprattutto sulle università online, dove specialmente nell’ultimo periodo le iscrizioni sono in rapido aumento. “In Italia il trend è iniziato nel 2003 con circa 1.500 studenti e, negli ultimi dieci anni, la dimensione del mercato è cresciuta in modo esponenziale raggiungendo la cifra di circa 200mila studenti”.

Secondo Gay, sarà proprio il mercato dell’alta formazione online il prossimo cavallo sul quale puntare con una capitalizzazione dal valore di 74 miliardi di dollari entro il 2025. In attesa di aggiudicarsi la corsa, Usophy corre sempre più veloce in rete per diventare un ponte tra le case editrici e gli studenti di tutto il mondo.