Gucci-Balenciaga: l’inedita collaborazione tra le maison del gruppo Kering per i 100 anni del marchio fiorentino

Alessandro Michele
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Dalla maison Gucci per ora nessuna conferma. Ma neanche nessuna smentita. Così si resta sospesi, in attesa magari di veder svelare la sorpresa (annunciata da Fashion Magazine ieri) della speciale capsule tra la maison fondata 100 anni fa a Firenze da Guccio Gucci e guidata stilisticamente da Alessandro Michele e il compagno di scuderia Balenciaga, sotto le insegne dell’estroso e altrettanto geniale Demna Gvasalia.

Lo svelamento dovrebbe accadere giovedì 15 durante la presentazione online dello short film “Aria” che presenta la collezione Gucci per l’inverno 2021-2022 dopo la lunga assenza dalle passerelle di più di un anno per la pandemia. Dentro la collezione dovremo vedere l’inedita capsule che per la prima volta mette insieme una collaborazione di gruppo all’interno della Kering di Francois Henri Pinault. Una mossa furbissima per riattizzare il mercato che naturalmente anche a questi alti livelli di lusso ha segnato il passo, con sostanziose perdite di vendite anche se non certo troppo allarmanti per via della gloria di questi brand e del loro gradimento verso il pubblico internazionale, specie quello dei giovanissimi. Ed ecco il profilarsi della capsule Gucci-Balenciaga che arriva dopo la partnership per la scorsa collezione invernale di Gucci con The North Face per l’abbigliamento da montagna e da città a prova di freddo, quello con Liberty e con le fantasie anni Settanta di Ken Scott nella parte di archivio di Mantero che Alessandro Michele ha scelto e potuto usare per la capsule ora nelle boutique.

Questo con Balenciaga potrebbe essere il primo dei progetto che segneranno l’anniversario dei 100 anni di Gucci che ancora non ha avuto una calendarizzazione e una traccia di eventi. Ma i tempi grami del Covid-19 impongono ogni prudenza e ogni rispetto.

Nasce quindi per la prima volta la collaborazione tra i brand di uno stesso gruppo del lusso, un fenomeno che vede passare la linea della collaborazione e dell’alleanza tra brand e creativi rispetto alle consuete invidie e rivalità. Anche questa una piccola-grande rivoluzione per un duetto inedito destinato già da ora, solo con l’ipotetico annuncio, a fare molto rumore per modaioli e signori delle tendenze.