Seguici su
Style 29 Ottobre, 2019 @ 9:05

I marchi di moda e i capi d’abbigliamento più desiderati online

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda, viaggi, arte e nuove tendenze.Leggi di più dell'autore
chiudi
Alcuni prodotti della classifica (Courtesy Lyst)

Off-White, Balenciaga e Gucci, questo il podio dei primi tre brand più popolari nel trimestre luglio-settembre 2019 secondo l’ultimo Lyst Index, diffuso dalla piattaforma di ricerca di moda globale Lyst. Nella Top 2o troviamo poi Bottega Veneta, che a distanza di un anno dall’arrivo di Daniel Lee come nuovo direttore creativo, entra per la prima volta nella classifica guadagnando 21 posizioni grazie a un prodotto in particolare: i sandali in nappa imbottita. O meglio, le scarpe da donna più desiderate del momento con oltre 27mila ricerche online al mese nell’ultimo trimestre. Tra gli altri brand must have anche Jacquemus, salito di ben 37 posizioni grazie alla mini borsetta Chiquito, tornata nella classifica dei prodotti da donna più desiderati arrivando a oltre 12.500 ricerche al mese. E poi Paco Rabanne: le ricerche globali del marchio sono aumentate del 31% su base annua e la borsa 1969, indossata da influencer come Priyanka Chopra ed Emily Ratajkowski, conquista il decimo posto.

Ma andiamo ai prodotti. Il piumino Bramant di Moncler è il capo da uomo più desiderato del terzo trimestre, avendo determinato un aumento delle ricerche del 92% nel solo mese di settembre. Dopo essere entrata nella classifica dei prodotti da donna più desiderati per ben otto volte negli ultimi due anni, la classica, e ormai famosa, cintura Gucci compare per la prima volta anche nell’universo maschile, aggiudicandosi il secondo posto. 

(Courtesy Lyst)

Anche le sneaker sportive continuano a guadagnare terreno. In particolare le Continental 80 di Adidas, che si aggiudicano il terzo posto, in parte grazie al boost di celebrità come Kendall Jenner, Hailey Bieber e Sofia Richie (le ricerche di questo prodotto sono aumentate del 170% questo trimestre). E se al terzo posto ci sono poi le Air Jordan 1 Mid SE di Nike (+31%), al quinto troviamo la nuovissima versione delle sneaker Ozweego di Adidas by Raf Simons, che hanno contribuito a un incremento delle ricerche di sneaker Ozweego del 41% negli ultimi tre mesi.

Per la compilazione della classifica, il motore di ricerca Lyst, che tra i suoi investitori vanta anche LVMHha studiato il comportamento di oltre 9 milioni di utenti che ogni mese cercano e acquistano online capi e accessori moda scegliendo tra più di 12mila boutique e store online. Tra le informazioni raccolte dalla ricerca ci sono infine anche i dati di ricerca Google e le metriche dei social media.

Classifiche 18 Ottobre, 2019 @ 12:04

I nomi del lusso nella nuova classifica dei brand più forti al mondo

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda, viaggi, arte e nuove tendenze.Leggi di più dell'autore
chiudi
sfilata modelli
Un momento della sfilata Gucci Cruise 2020

Anche quest’anno, l’Italia trionfa nel lusso grazie a Gucci e Prada. Lo conferma la ventesima edizione dello studio Best Global Brands, diffuso da Interbrand. Il marchio della maison fiorentina ottiene la 33esima posizione in classifica raggiungendo un valore di 15,949 miliardi (+23%) e Prada si posiziona in centesima posizione con un valore di 4,781 miliardi di dollari. Restando in Italia, ma al di fuori del settore moda, il brand Ferrari cresce del 12% raggiungendo un valore di 6,458 miliardi (posizione 77).

“Prada è un rappresentante tutto italiano che, pur risentendo di una performance finanziaria non particolarmente positiva, rimane in classifica per la capacità di evolversi nel rispetto del suo dna”, ha commentato Lidi Grimaldi, managing director dell’ufficio italiano di Interbrand. Sempre nel segmento lusso, buone le performance di Louis Vuitton (17esima posizione) con 32,223 miliardi di dollari (+14%), Chanel con 22,134 miliardi (+11%) in 22esima posizione, e infine Hermès, +9% per 17,920 miliardi di dollari.

L’indagine di Interbrand riguarda tutti i settori produttivi. Nonostante il lusso sia stato il settore che ha registrato la più alta crescita rispetto all’anno precedente (11%) passando da un valore aggregato complessivo del comparto di 105,783 nel 2018 a 117,785 miliardi, nel ranking stilato dalla società brillano anche colossi della tecnologia come Apple, Google e Amazon che conservano le prime tre posizioni della classifica, rispettivamente con un valore economico di 234,241 miliardi per il primo, 167,713 miliardi per il secondo e 125,263 miliardi per il terzo. Nella Top 10 c’è spazio però anche per Microsoft al quarto posto (108,847 miliardi), Coca-Cola al quinto posto con 63,365 miliardi, e a seguire Samsung con 61,098 miliardi, Toyota con 56,246 miliardi, Mercedes-Benz, McDonald’s e Disney.

(interbrand.com)

New entry per Uber e LinkedIn, che debuttano nella lista dei 100 brand globali a maggior valore economico con il primo che guadagna la posizione 87 con 5,714 miliardi e LinkedIn al numero 98 con 4,836 miliardi di dollari. Per nulla positiva invece la performance di Facebook con il brand di Zuckerberg uscito dalla rosa dei 10, in perdita di cinque posizioni.

Style 2 Luglio, 2019 @ 2:05

La prima collezione di alta gioielleria di Gucci debutta a Place Vendôme

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda, viaggi, arte e nuove tendenze.Leggi di più dell'autore
chiudi
gioielli vetrina
(Courtesy Gucci)

Si troverà a Place Vendôme, iconico epicentro della gioielleria d’alta gamma, la prima boutique Gucci dedicata all’alta gioielleria. Mente creativa del nuovo progetto è naturalmente Alessandro Michele, che si è occupato personalmente della ricerca di gemme uniche disegnando la collezione Hortus Deliciarum, in vendita nella boutique della maison di Kering al numero16 della famosa piazza parigina.

La linea rappresenta alla perfezione i gusti eclettici dello stilista e comprende oltre 200 articoli ispirati a temi quale l’amore eterno e il regno animale. Ed evocano una sorta di giardino in piena fioritura la cui gamma cromatica include topazi imperiali color miele, topazi rosati, tormaline verdi, granati mandarino, diamanti bianchi, zaffiri rosa e blu, opali iridescenti e berilli gialli. Cornice della collezione è la boutique di Place Vendôme: vetrine realizzate in legno ebanizzato, specchi anticati e pavimento a mosaico in marmo.

Da novembre 2015, tutto l’oro acquisito da Gucci per la realizzazione di gioielli è certificato secondo lo schema del Responsible Jewellery Council Chain of Custody, che consente di identificarne la provenienza per un tracciamento responsabile. I diamanti acquistati dal marchio fiorentino, inoltre, provengono da fonti legali certificate dal Kimberley Process, un programma la cui missione è impedire l’ingresso nel mercato dei cosiddetti diamanti “insanguinati” ovvero estratti in maniera clandestina.