A lezione con Norma Cerletti, la 28enne che insegna l’inglese sui social a un milione di follower

Norma Cerletti
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Ascolta per caso qualcuno pronunciare qualcosa, immagina un video nella sua testa e subito dopo si siede sul divano per registrare. Tempo massimo di realizzazione: 15 minuti.

Da bambina Norma Cerletti voleva fare la cantante, la pittrice e la ballerina. Non necessariamente in quest’ordine. Forse però, neanche nei suoi sogni più lontani non avrebbe immaginato che a 28 anni sarebbe diventata l’insegnante più famosa d’Italia, conosciuta come Norma’s Teaching, grazie al potere di condivisione dei social.

La passione per la lingua inglese è iniziata come riflesso del classico american dream quando, all’età di 17 anni, trascorre il suo primo periodo fuori casa, per la precisione a Castle Rock nello stato di Washington. nel 2012 ottiene la certificazione Celta (una qualifica di formazione iniziale per l’insegnamento dell’inglese come seconda lingua o lingua straniera) che gli permette di insegnare, una volta tornata in Italia, agli adulti e ai bambini.

Sui social, Norma arriva prima su TikTok ad aprile 2020 dove, complice i suggerimenti dell’amico Michele Pierangeli, riesce in pochissimo tempo a consolidare una community di quasi 400mila seguaci. L’idea vincente però, che distingue l’approccio di Norma rispetto a quello di altri creators, è l’aver organizzato mini corsi settimanali, ai quali dà ogni giorno un tema diverso. Mentre racconta la sua crescita, Norma inserisce casualmente nel discorso qualche parola in inglese, con perfetto accento americano che però non ostenta mai: “Mi è capitato di essere scambiata spesso per una madrelingua, ma è stato tutto frutto di un duro lavoro”, spiega. “Un mese dopo aver iniziato questa avventura mi trovavo a Ibiza dove per mantenermi facevo la baby sitter; mi svegliavo prestissimo per conciliare tutto quanto, e all’inizio avevo circa 30-40mila follower a settimana”.

Norma Cerletti
Un bel riscatto per una ragazza che a ottobre 2019, dopo l’ennesima umiliazione ha deciso di lasciare il suo posto fisso per rincorrere un sogno: “Sapevo di meritarmi molto di più. Come dice Taylor Swiftin your soul you know when it’s time to go”. Che ho sempre inteso come ‘se permetti agli altri di farti dubitare del tuo valore non potrai avere il successo che ti meriti. Devi essere tu per primo a credere in te stesso”, prosegue la giovane milanese.

La Norma’s teaching Srl, che oggi Norma gestisce insieme ai soci Alice Bush e Michael Carbone, nasce a metà ottobre 2020 e nei primi 6 mesi raggiunge un fatturato di 1,4 milioni di euro. Da luglio 2020 c’è anche una pagina su Instagram, oggi in 619mila a seguire le sue lezioni, e da quel momento Norma ammette che “la sua vita è cambiata completamente. Forse più che la vita, le mie prospettive…”.

Norma Cerletti

“Ogni settimana mi sembra di affrontare così tante cose che mi sembra di maturare e crescere di un anno. Non è facile da spiegare…va tutto così veloce! Non so ancora bene come sarà quando torneremo alle nostre vite normali. Quello che so è che le persone mi fermano per strada e mi ringraziano”. 

Per Norma, infatti, la cosa più importante è non montarsi la testa. E lo dimostra molto bene quando dopo aver spiegato un concetto conclude la frase con qualche “sorry” di troppo affermando di non volersi paragonare a nessun altro e di non dare molto peso alla popolarità raggiunta. 

Impossibile non chiederle quale sia l’errore più frequente che commettiamo noi italiani quando parliamo in inglese: “È quello di vergognarsi a parlare. Non stai facendo nulla di male! Perché ti vergogni? Questo è quello che più mi preme cambiare, la mentalità delle persone”. Al momento, sulla sua piattaforma è disponibile un corso della durata di 5 settimane focalizzato sulla pronuncia che vuole correggere tutti gli errori tipici degli italiani tra quiz, schede riassuntive e workshop.

“Ho inventato 11 simboli per spiegare la pronuncia inglese in modo semplice per aiutare gli utenti a memorizzare. Nella sua community ci sono oggi molte donne (80%), di tutte le età. Ma anche molti uomini e famiglie: “una grande emozione per me ricevere foto e video di famiglie che si impegnano tutti insieme per migliorare”.