La “Rossa” in passerella: Ferrari svela la sua prima collezione di alta moda

Un look della collezione Ferrari
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Impossibile sapere la cifra dell’investimento, senza dubbio considerevole per un progetto di lifestyle e di moda che ha richiesto uno studio e una ricerca per due anni. Domenica sera lo svelamento della prima collezione di Ferrari, senza stagionalità, trasversale, per l’80% genderless e dunque al passo coi tempi e i desideri delle giovani generazioni. “Un segno di ripresa, di positività”, ha commentato il presidente di Exor, John Elkann, che ha voluto questa Ferrari Experience e il debutto in passerella dello stilista scelto sempre due anni fa da lui stesso e dal team dedicato, Rocco Iannone, al quale sono andati tanti applausi da parte di un pubblico selezionato di stampa, buyer e pochi ospiti. Anche questo nel segno della grandezza del marchio del Cavallino.

“Noi in Ferrari siamo esclusivi ma mai escludenti “, spiega Nicola Boari, chief brand diversification officer, “e questo progetto moda con Rocco Iannone, totalmente Made In Italy, rispecchia la filosofia Ferrari. Abbiamo tagliato il 50% delle licenze. Performance, design e innovazione sono il must. Vogliamo ampliare la platea ai giovani e alle donne. Sicuramente vogliamo fare business e creare valore al marchio con una distribuzione selettiva. Iannone è uno stilista disposto a non mettersi sopra al marchio. Faremo uno show l’anno, senza stagionalità. Ferrari finora non aveva mai investito tanto fuori dal settore auto come per questa nostra moda”.

Un raggio di luce percorre la passerella lunga 130 metri nella linea di assemblaggio V12 a Maranello, nel cuore della creatività artigiana e tecnologica dove la “Rossa” entra telaio e scocca e qui viene poi carrozzata. La musica composta ad hoc da Frederic Sanchez si mischia al rombo dei motori. Ferrari sfila con una collezione di 52 modelli uomo e donna ma all’80% fluida ed è un debutto molto più che internazionale. C’è anche una parte di collezione dedicata al bambino ma non sale in passerella. Per la prima volta il mito dell’automobile entra nel mondo del fashion, coi suoi valori, la sua sensualità, il suo fascino magnetico. Un’emozione forte che da l’orgoglio di sentirsi italiani, di entrare nella storia tracciata 75 anni fa da Enzo Ferrari. Non si lancia solo una moda ma uno stile di vita, un sentimento di bellezza contemporanea concreto che negli store Ferrari nel mondo.

    Un look della collezione Ferrari
    Un look della collezione Ferrari
    Un look della collezione Ferrari
    Un look della collezione Ferrari
    Un look della collezione Ferrari
    Un look della collezione Ferrari

Da oggi parte della collezione è già in vendita nello store di Maranello completamente rifatto da Simon Mitchell, famoso architetto dello studio londinese Sybarite. Domenica sera in passerella le creazioni del direttore creativo Iannone, calabrese, 37 anni ma già a 18 a Milano per frequentare la Marangoni e poi subito da Giorgio Armani per 10 anni e da Pal Zileri per 3. Da circa due anni a capo della Ferrari Experience voluta da John Elkann in prima fila con la moglie Lavinia Borromeo, Federico Marchetti, Piero Ferrari, Carlo Capasa, i piloti Leclerc e Sainz, Francesca Bellettini, Tommaso Buti, Annagreta Panconesi, l’architetta India Mahdavi che ha rifatto il ristorante Cavallino conservandone lo stile di vecchia cascina ma esaltandone i plus di contemporaneità: qui si esibisce da oggi con menu strepitosi Massimo Bottura con la sua squadra.

Sulla lunga passerella ecco aprire il defilè la modella Mariacarla Boscono, e a chiudere lo show Natalia Vodianova. I parka e le giacche Ferrari hanno gli stessi codici di eccellenza delle auto, che qui a Maranello capisci che sono anche veicoli che vengono come indossati da chi li ama, siano clienti vip o fans della F1. “Questo è il cuore della Ferrari”, ha detto emozionato Rocco Iannone, “dove si respira la cultura e l’immaginario collettivo del Cavallino. Per me è un privilegio immenso, sono orgoglioso di questa collezione e di lavorare per un’azienda italiana come Ferrari, mai nostalgica, che guardando al futuro racconta l’oggi”. Una collezione fluida, dalla XXS alla XXL, che ti avvolge senza barriere di genere con tessuti sostenibili e multifunzionali, in giallo Modena o rosso Corsa, scarpe in fibra di carbonio, una techno-couture che per prima volta sarà in vendita già oggi su LuisaviaRoma.com e tra poco anche nella boutique Sugar di Beppe Angiolini e poi via via nel mondo.