New Normal State of Mind incontra Felice Biancardi, un giovane che vuole rivoluzionare il mondo delle società sportive

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Otto giovani, otto storie di successo e un unico filo conduttore: la rivoluzione digitale. Forbes Italia, in collaborazione con Samsung nel format New Normal State of Mind, ha teso il microfono ad alcuni dei ragazzi selezionati tra gli Under 30, una speciale classifica annuale volta a premiare i giovani talenti che stanno cambiando il mondo attraverso le loro idee innovative. Brillanti pionieri, ciascuno di loro racconta la propria storia imprenditoriale e di vita, dalla fondazione della propria attività al radicale cambiamento della sua giornata tipo, dalla più grande soddisfazione fino alla grande sfida della pandemia, dalla quale stanno uscendo vincitori. Come ci stanno riuscendo? Grazie al talento, alla passione, al sacrificio e anche attraverso l’indispensabile aiuto della tecnologia, compagna di viaggio ideale per essere leader della rivoluzione digitale.

Il quinto Under 30 che abbiamo incontrato è Felice Biancardi, fondatore di Golee. Una piattaforma nata con un obiettivo ambizioso quanto ben definito: rivoluzionare il mondo delle società sportive, un settore fondamentalmente ancora fermo agli anni ’90. Basti considerare che il 97% del mondo dello sport è composto da società dilettantistiche che, nella maggior parte dei casi, si trovano a far fronte a sfide importanti senza il minimo supporto della tecnologia. Felice, in poche parole, vuole accelerare l’innovazione digitale nel mondo non professionistico, unendo il suo know-how in ambito software alla sua passione per lo sport. Golee è una piattaforma in grado di gestire l’area segreteria e quella sportiva, dalle scadenze delle visite mediche al pagamento delle quote. Insomma, un modo per rendere la vita facile alle società sportive, facendogli risparmiare denaro e tempo.

Un’avventura che è passata inevitabilmente attraverso alti e bassi, dai primi finanziamenti importanti al lockdown: “La pandemia ci ha colti un po’ impreparati, ma poi ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo reagito” racconta Felice. Rendono una parte della piattaforma gratuita, per aiutare le società in un momento di crisi, e iniziano a crescere ininterrottamente. Passano da 200 a 1500 clienti nel giro di pochi mesi, passando per riconoscimenti nazionali ed internazionali (come quello di miglior startup nel Social Football Summit oppure quello ricevuto alla Start Up Competition di Confindustria Giovani Nazionale). Golee si afferma come novità digitale imprescindibile nel mondo dello sport, una vera e propria boccata d’aria fresca che sta oltrepassando i confini verso Spagna, Francia e persino Emirati Arabi.

Risultati importanti ottenuti con passione, competenza e supporto di strumenti digitali all’altezza. “Per me è importantissimo avere dei dispositivi che mi aiutino a mettere in ordine quello che ho in testa” afferma Felice, testando il Galaxy Book Pro 360 di Samsung. La continuità tra i vari dispositivi è una feature imprescindibile nella sua giornata tipo, nella quale capita spesso di essere in viaggio, avere colloqui con più persone e dunque avere necessità di prendere appunti sul cellulare, per esempio, e ritrovarli direttamente condivisi sul pc. A proposito di viaggi, anche la portabilità e la leggerezza del pc sono una caratteristica importante, che permette all’utente di spostarsi con facilità. Nella famiglia dei Galaxy Book Samsung, la portabilità e la leggerezza sono abbinate ad ottime prestazioni che rendono la produttività quotidiana più efficiente e smart. E sono abbinate a ottime prestazioni grafiche: “Mi capita spesso di far vedere la nostra app ad un allenatore di una squadra, per esempio, che è sul campo di gioco” dice Felice. “È importante che riesca a vedere bene ciò che gli sto mostrando e per questo trovo molto utile anche la possibilità di ruotare lo schermo di 360 gradi. Far vedere qualcosa da pc anziché da smartphone cambia notevolmente il risultato. Il Galaxy Book Pro 360 mi semplificherebbe molto la vita”.