“Sbaglia chi dice che la moda non sarà come prima”: il ceo di Dior Pietro Beccari alla sfilata di Atene

(il finale della sfilata di Dior)
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“Nei primi tre mesi di questo 2021 abbiamo registrato dei risultati eccezionali, siamo andati sopra al mercato. Tra qualche giorno arriveranno i risultati del secondo trimestre, sono sicuro che saranno ottimi”. Pietro Beccari è soddisfatto e raggiante alla sfilata Cruise 2022 di Dior, maison di cui è presidente e ceo dal 2018. “In questi lunghi mesi di pandemia ci sono state troppe cassandre nel mondo del fashion. Dicevano: non si tornerà a fare più le sfilate e invece noi siamo qui nell’immensità del Panathenaic Stadium con la collezione disegnata e realizzata da Maria Grazia Chiuri, direttore creativo di tutte le nostre linee al femminile”, continua Beccari che una una solida esperienza di settore e un prestigio indiscusso all’interno del gruppo di Bernard Arnault. “Dopo un anno e mezzo di stop finalmente si ricomincia”, spiega Beccari. Nato a Parma è laureato in economia nella sua città. “Io ho passato questi mesi quasi sempre a Parigi e non sono mai mancato nemmeno un giorno al lavoro. Mi sono sentito un po’ come un capitano di una nave fantasma”.
    Dior Cruise 2022
    Dior Cruise 2022
    Dior Cruise 2022
    Dior Cruise 2022
    Dior Cruise 2022
    Dior Cruise 2022
    Dior Cruise 2022
    Dior Cruise 2022
    Dior Cruise 2022
    Dior Cruise 2022
    Dior Cruise 2022
    Dior Cruise 2022
Per Beccari questa di Atene è una immensa occasione di ripartenza, una emozione totale regalata a 300 ospiti arrivati dal mondo con ogni sicurezza per ammirare, tra bracieri infuocati e un magnifico finale di fuochi d’artificio la collezione Cruise 2022 indossata da 90 modelle per rappresentare la ieraticità dinamica della dea sportiva immaginata dalla sempre più brava Chiuri per la maison di avenue Montaigne. “Credo che sbagli chi dice che nella moda non sarà più niente come prima della pandemia e questo show con la sua potenza di realtà e immagine lo dimostra. Qui ad Atene per il fashion è tornata la gioia. La città ci ha accolto alla grande, alla vigilia dello show il presidente del consiglio ha offerto in casa sua una cena per noi e alla sfilata è venuta la presidente della repubblica greca, oltre agli ambasciatori d’Italia e di Francia”.
Beccari assicura sorridendo che Dior per sfilare in un luogo tanto iconico e tanto antico non ha “pagato niente alle autorità, certo questa è stata una grande pagina di pubblicità per la Grecia!” Il segreto del successo delle vendite di Dior sta tutto nell’eccellenza, nella qualità produttiva che è in tanta parte realizzata in Italia, e nell’essere Maria Grazia Chiuri “una creatrice artigiana” che anche qui ad Atene ha dimostrato interesse e attaccamento alla difesa del territorio ellenico dove ancora resistono piccole realtà artigianali che raccontano di telai e di ricami, di una storia antica ma attualissima, tutta da esaltare e tramandare prima che si perda.