Comer Industries fa shopping in Germania e diventa un colosso mondiale della meccanica agricola

Da sinistra, Cristian, Matteo e Marco Storchi.
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Un’azienda italiana fa shopping in Germania e dà vita a uno dei maggiori gruppi mondiali nel settore della meccanica per macchine agricole. Si tratta di Comer Industries, che ha sede a Reggiolo, in provincia di Reggio Emilia, e ha ufficializzato l’acquisizione del 100% del capitale sociale di WPG Holdco, società capogruppo di WalterscheidPowertrain Group, leader nella produzione di componenti e sistemi di azionamento per il settore agricolo, industriale, delle costruzioni e delle attrezzature minerarie, presente in 75 Paesi con un fatturato di 396 milioni di euro.

Un affare da 203 milioni di euro

L’affare è andato in porto per un corrispettivo di circa 203 milioni di euro. L’impianto dell’operazione è composto da un esborso di cassa per 40 milioni di euro e dall’ingresso di WPG Parent, attuale unico azionista di WPG Holdco controllato dal fondo di private equity One Equity Partners, nel capitale di Comer Industries con una partecipazione del 28,00%. Dall’unione tra Comer Industries e Walterscheid Powertrain Group nasce uno dei principali gruppi mondiali della meccanica per il settore agriculture, con un giro di affari complessivo di oltre 792 milioni di euro, quotato presso Borsa Italiana. A guidare la nuova realtà ci sarà sempre la famiglia Storchi, la quale mantiene il controllo dell’intero gruppo con una partecipazione del 51,05%.

“È una business combination che fa raddoppiare entrambe le realtà”, ha commentato Matteo Storchi, presidente e amministratore delegato di Comer Industries, “Quello di oggi è un progetto industriale, prima ancora che finanziario, il cui obiettivo, in perfetta continuità strategica con la quotazione in Borsa di Comer Industries, è quello di costruire un Gruppo industriale di levatura mondiale e prospettive di investimento a lungo termine”.

La storia di successo di Comer Industries

Comer Industries è un’azienda fondata nel 1970 dalla famiglia Storchi, con il nome di Co.Me.R (Costruzioni Meccaniche Riduttori). Da lì la crescita è continuata, fino ai piani di espansione in Francia, Germania, Gran Bretagna e USA già nel 1985. Cinque anni dopo nasce la prima linea industriale e nel 1996 viene aperto il Centro Ricerche di Meccatronica. Nel 2002 l’azienda assume l’attuale nome, Comer Industries, riunendo in un’unica entità le singole aziende del gruppo. Dal 2008 il gruppo reggiano ha fondato anche una scuola interna di formazione e management, la Comer Academy. Dal 2019 è quotata in Borsa a Piazza Affari, sul mercato Aim. Oggi è uno dei principali attori globali nella progettazione e produzione di sistemi di ingegneria e soluzioni di meccatronica per la trasmissione di potenza, ed è fornitore dei più importanti player mondiali nel settore della costruzione di macchine agricole, industriali e delle energie rinnovabili. Con i suoi componenti, funzionano mietitrebbie, trattori, aratri, falciatrici, rotopresse, escavatori, ruspe e generatori eolici. Il suo fatturato nel 2020 è stato di 396 milioni, per 1300 dipendenti e 7 impianti produttivi nel mondo.

La società acquisita

La Walterscheid Powertrain Group, guidata dal ceo Wolfgang Lemser, ha sede centrale in Germania, più precisamente a Lohmar (nel distretto di Colonia). La società fondata nel 1919 da Jean Walterscheid è controllata dal 2019 dal fondo di private equity One Equity Partners. Con 9 impianti produttivi, più di 2200 dipendenti, nel 2020 ha registrato un fatturato consolidato di 396 milioni di euro. La realtà tedesca opera in un settore complementare a quello di Comer, nell’ambito di sistemi di trasmissione per macchine utilizzate in numerosi settori industriali. Il progetto – si legge sulla nota ufficiale – prevede che Walterscheid Powertrain Group prosegua la propria attività in assoluta continuità gestionale. L’operazione ha l’obiettivo di fondere le capacità e il know-how preservandone al contempo l’identità, i marchi e le risorse.