Così Acqua Minerale San Benedetto vuole educare i propri consumatori al benessere

Vincenzo Tundo, acqua minerale san benedetto
Vincenzo Tundo, direttore marketing e trade marketing Italia di Acqua Minerale San Benedetto
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Articolo tratto dal numero di luglio 2021 di Forbes Italia. Abbonati!

Una rinascita quotidiana all’insegna del benessere interiore ed esteriore. È l’obiettivo che Acqua Minerale San Benedetto si è posta per rispondere al periodo difficile di pandemia, che ha portato a un significativo cambio degli stili di vita e delle abitudini. Ed è proprio il segreto del benessere il focus della nuova campagna multicanale My Secret con protagonista Elisabetta Canalis, fortemente voluta dal gruppo guidato da Enrico Zoppas, che ogni giorno accompagna 17 milioni di famiglie italiane in ogni momento della loro quotidianità. “Dopo cinque anni sentivamo l’esigenza di intensificare e diversificare la relazione tra l’ambassador e il prodotto, per raccontarlo al meglio e per legarlo a una relazione quotidiana e non estemporanea”, spiega Vincenzo Tundo, direttore marketing e trade marketing Italia. Proprio da questa esigenza è nata l’idea di scegliere come testimonial un personaggio che rispecchiasse perfettamente la filosofia e i valori del brand”.

La nuova strategia comunicativa di Acqua Minerale San Benedetto punta quindi ad accompagnare il consumatore in ogni momento della sua quotidianità e a educarlo ai benefici e alle proprietà specifiche che caratterizzano ciascuno dei suoi prodotti. Sette le linee coinvolte nello spot: dall’acqua al Thé, nella versione classica e in quella zero zucchero; fino ad arrivare ad Aquavitamin, l’innovativa bibita analcolica con vitamine in acqua minerale, a Skincare, la bevanda in acqua minerale naturale arricchita dalle proprietà del collagene, dello zinco e dell’acido, a Succoso Zero, la bevanda a base succo di frutta, senza zuccheri aggiunti, e alle bibite con zero zuccheri aggiunti. Acqua Minerale San Benedetto è per definizione una total beverage company, come dimostra il suo fatturato, riconducibile per il 55% al mondo delle bevande, che comunque hanno come ingrediente base l’acqua minerale e tutti i suoi relativi benefici.

Segno di una comunicazione e di una produzione che permette al consumatore di vivere un momento di piacere, ma in maniera salutare e consapevole. Un aspetto importante evidenziato anche dall’attenzione che l’azienda ripone sul tema della sostenibilità ambientale e sociale, promosso dal punto di vista comunicativo dalla figura di Vittorio Brumotti, coerente con l’impegno assunto in questi anni dal gruppo. “Oltre a essere stati la prima realtà industriale italiana ad avviare nel 2009 un accordo volontario con il ministero dell’Ambiente, per rilevare, valutare, e ridurre le emissioni di anidride carbonica, siamo riusciti a offrire ai consumatori una linea di prodotti a impatto zero, la linea Ecogreen, realizzata con plastica riciclata fino al 50% e il 100% delle emissioni di Co2eq, compensata attraverso l’acquisto di crediti per finanziare progetti di riduzione dei gas effetto serra. E sta per arrivare sugli scaffali 1L Easy 100 Eco, che offre per la prima volta nel mercato italiano un prodotto 100% carbon neutral e con il 100% di plastica riciclata: un’innovazione che rappresenta una nuova frontiera della sostenibilità, il massimo che oggi si può chiedere a una bottiglia in termini di attenzione all’ambiente”.

Guardando al futuro gli obiettivi dell’azienda sono chiari. “Vogliamo continuare a rafforzare la nostra leadership nel settore e porre sempre l’accento su quanto sia importante la cura completa della persona e dell’intero eco-sistema, sia in termini di benessere che di convivialità e attenzione ambientale. A partire dai prossimi mesi, sperando che il 2021 sia l’anno definitivo della rinascita”, conclude Tundo.