Dal videogioco con Nft al documentario: così Louis Vuitton festeggia il bicentenario del suo fondatore

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Il 4 agosto del 1821 nasceva Louis Vuitton, geniale inventore di quel marchio di lusso che è da sempre un gigante mondiale. Per questo da oggi partono i festeggiamenti in tutto il mondo per il brand di pelletteria che ha inventato l’arte del viaggio coi mitici bauli ottocenteschi e che oggi detiene il primato dei sogni delle donne per le borsette. Questa locomotiva della moda internazionale fa capo dal 1987 al Gruppo LVMH di Bernard Arnault e solo pochi giorni fa ha presentato risultati ottimi per i primi sei mesi del 2021. Per questo i festeggiamenti per Louis 200 non sono celebrativi nel senso classico: non puntano soltanto ad una storia irripetibile e grandiosa, ma guardano al futuro e alla cultura contemporanea e multimediale.

Louis avventuriero, imprenditore, designer e innovatore è nato nello Jura, ad Anchay, ed era partito a soli 13 anni da solo, a piedi, con l’obiettivo di arrivare a Parigi. Due anni di avventura in solitaria, adattandosi a tutti i lavori per sfamarsi. Prima intagliatore del legno, poi in bottega da Romain Maréchal, un noto artigiano parigino che confezionava bauli e che è stato il suo maestro per diciassette anni. Da questa esperienza, cominciata nel lontano 1837, il salto per fondare la sua maison nel quartiere di Place Vendome nel 1854 e la rivoluzione dei bauli Vuitton col coperchio piatto e la famosa tela impermeabile. Un elemento che poi negli anni diventerà il celeberrimo Monogram.

Ora questo immenso patrimonio di idee e di manifattura ad arte diventa protagonista di una celebrazione modernissima che ammalia ed incuriosisce. Perché attraverso vari media e con collaborazioni internazionali Louis Vuitton getta lo sguardo sul futuro e sui clienti delle nuove generazioni. “Grazie allo spirito pionieristico di Louis, l’innovazione definisce la storia di Louis Vuitton e ci fa avanzare continuamente nel futuro” spiega Michael Burke, presidente e Ceo di Louis Vuitton. “Attraverso le iniziative dirompenti e dinamiche di Louis 200, possiamo cogliere come Louis sia una figura del suo e del nostro tempo.

Tra le tante iniziative ci saranno un videogioco con Nft integrato, vetrine che mettono in mostra l’iconico baule come un vascello reinventato grazie a 200 eccezionali collaborazioni, un grande trittico di Louis dipinto da Alex Katz, un romanzo raccontato della scrittrice francese Caroline Bongrand sulla vita e le aspirazioni di Louis, edito da Gallimard e disponibile in francese e inglese a partire da ottobre. E infine Looking for Louis, un documentario inedito che ripercorre la storia del giovane pioniere. Il documentario, disponibile su piattaforme di streaming, farà luce sulla vita di Louis Vuitton, dalle sue umili origini fino al suo patrimonio di tradizione e savoir-faire che prosegue ancora oggi. Louis 200 trascende il tipico tributo: è la trasmissione del viaggio di Louis come esperienza collettiva e rivolta al pubblico. Un vero e proprio catalizzatore di infinite ispirazioni.

Si conosceranno così i leggendari inizi di Louis, il suo destino e la sua determinazione, la fortuna di avere come cliente l’Imperatrice Eugenie e di aver stretto amicizia con un couturier come Charles Frederick Worth. Su tutto la sua intuizione che il bagaglio avrebbe assunto maggiore importanza con una rivoluzione nei trasporti in corso. Con ingegno e abilità, sviluppò una tela rivestita impermeabile e ripensò i bauli con i coperchi piatti, trasformando radicalmente la loro funzionalità.

Louis 200 crea un ponte tra Louis, il pionieristico creatore e imballatore di bauli, e tutti i visionari di oggi, guidandoci in un viaggio nel contemporaneo che inizia anche dalle vetrine delle boutique nel mondo.  

A partire da oggi, inoltre, Louis: The Game può essere scaricato tramite App Store e Google Play per sistemi Android. Senza dimenticare 200 Louis, le vetrine celebrative che saranno svelate in tutta la rete di negozi. Queste rifletteranno come 200 talenti di diversa provenienza e disciplina abbiano interpretato individualmente Louis, un uomo il cui nome è sinonimo di qualità e savoir-faire senza pari. Questi primi progetti saranno seguiti dalle altre iniziative fino alla fine del 2021.