Seguici su
Classifiche 22 Gennaio, 2020 @ 10:17

Il virus cinese contagia anche il patrimonio di Bernard Arnault

di Massimiliano Carrà

Staff

Leggi di più dell'autore
chiudi
Bernard Arnault (GettyImages)

Uno scontro infinito in cui i sorpassi sono all’ordine del giorno. È questo il riassunto della sfida miliardaria tra Jeff Bezos e Bernard Arnault e i loro due colossi Amazon e LVMH. Essere l’uomo più ricco al mondo sembra infatti una “maledizione”: va incontro a un ridimensionamento del patrimonio e retrocede in classifica.

Infatti, dopo aver trascorso un fine settimana da uomo più ricco al mondo, Bernard Arnault alla chiusura di Borsa di lunedì ha dovuto cedere nuovamente il trono al suo rivale Jeff Bezos, che ha impiegato quindi pochi giorni a riprendersi l’immaginaria corona mondiale.

Il virus cinese influenza anche i mercati

A cambiare nuovamente le sorti della classifica degli uomini più ricchi al mondo questa volta è un fenomeno, o meglio, un caso che sta tenendo in allerta sia i mercati, sia l’opinione pubblica: il coronavirus cinese che ha già causato 9 morti e oltre 400 contagi, tra cui uno negli Usa.

Il virus in Cina infatti, oltre ad aver allertato l’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha fissato una riunione di emergenza, ha contagiato le performance dei mercati e in particolare dei titoli del lusso, tra questi proprio LVMH, il colosso controllato proprio da Bernard Arnault.

Infatti, da venerdì scorso il titolo LVMH ha perso circa il 4,5%. Questo ha comportato una notevole perdita (virtuale) per Arnault, tant’è che il patrimonio dell’imprenditore francese ha subito una perdita di 3,7 miliardi di dollari nella classifica in real-time di Forbes, attestandosi adesso a 112,8 miliardi di dollari. Jeff Bezos di contro, grazie all’andamento positivo in Borsa di Amazon, di cui detiene il 12%, ha guadagnato 1,6 miliardi di dollari e ha fissato momentaneamente il suo patrimonio a 117,2 miliardi di dollari. 

È importante sottolineare che adesso, Bernard Arnault più che guardare alla vetta della classifica, che comunque dista 4,9 miliardi di dollari, deve guardare alle sue spalle, visto che su Bill Gates, fermo al terzo posto con un patrimonio di 110,4 miliardi di dollari, ha un vantaggio “di soli” 2,4 miliardi di dollari.

Business 21 Gennaio, 2020 @ 2:22

Bezos è l’americano che si è arricchito di più con la presidenza Trump

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi

Jeff Bezos

Articolo di Angel Au-Yeung per Forbes.com

Non corre certo buon sangue tra Donald Trump e Jeff Bezos. E da quando ha iniziato la sua cavalcata verso la presidenza degli Stati Uniti d’America, Trump non ha mai nascosto il suo disprezzo nei confronti del fondatore e ceo di Amazon. L’invidia potrebbe essere un motivo: Bezos è la seconda persona più ricca del mondo con un patrimonio pari a circa 37 volte quello di Trump. La politica rappresenta un ulteriore fattore: il fondatore di Amazon è anche il proprietario del Washington Post, un giornale che non è mai stato tenero con il presidente. Persino gli affari personali potrebbero aver giocato un ruolo in tutta questa vicenda: il modello di business sposato da Bezos contribuisce infatti ad allontanare chi fa acquisti dai negozi fisici e dunque all’erosione del patrimonio di chi invece progetta e investe nel settore immobiliare come il presidente.

Anche se Trump potrebbe aver contribuito al rallentamento della crescita dell’impero di Bezos, non è certo riuscito a fermarla del tutto. Prova ne è che, quando il presidente è entrato in carica, il fondatore di Amazon era al numero 2 nella classifica Forbes dei 400 americani più ricchi, sempre alle spalle del cofondatore di Microsoft, Bill Gates, in vetta ininterrottamente dal 1994. Nel 2018, però, Bezos ha sorpassato Gates diventando l’uomo più ricco degli Usa e nel mondo. Il titolo di Amazon è schizzato del 130% in borsa e Bezos, da quando Trump ha assunto l’incarico nel gennaio 2017, ha incrementato il suo patrimonio complessivamente di 46 miliardi di dollari, grazie alla crescita del business legato all’ecommerce ma anche della divisione Amazon Web Services, la piattaforma di cloud computing on demand. Tanto che il patrimonio di Bezos oggi vale 115,6 miliardi di dollari. E nonostante il divorzio record dall’ex moglie MacKenzie, che gli è costato 35 miliardi in azioni della società, Bezos è rimasta la persona ad aver guadagnato di più negli Usa da quando Trump ha preso possesso dello Studio Ovale nella Casa Bianca.

Nel 2017, durante il primo anno del mandato presidenziale di Trump, Amazon Prime, il servizio a pagamento che assicura consegne in due giorni agli abbonati, ha raggiunto i 100 milioni di sottoscrittori in tutto il mondo. Le vendite di Amazon (da ecommerce e altri servizi) sono cresciute del 33% nel Nord America e del 23% a livello mondiale, per ricavi totali pari a 160,4 miliardi di dollari. Anche i ricavi di Aws sono cresciuti, del 43%, per un contributo pari a ulteriori 17,5 miliardi di dollari. Prima del divorzio, Bezos deteneva ancora il 16% della società e il suo patrimonio ammontava a 81,6 miliardi di dollari quando veniva pubblicata la Forbes 400.

L’anno seguente, il 2018, le vendite di Amazon hanno raggiunto i 207,2 miliardi di dollari con un incremento ulteriore del 29% sull’anno precedente, mentre quelle di Aws i 25,7 miliardi per un incremento del 47%. E il titolo ha guadagnato ulteriormente valore. Al momento della pubblicazione della Forbes 400, a ottobre, il patrimonio di Bezos era quasi raddoppiato, diventando così la persona più ricca degli Stati Uniti (e al mondo) con 160 miliardi di dollari.

Anche l’anno scorso, il 2019, Bezos è partito bene. A gennaio poi lui e sua moglie hanno annunciato il divorzio dopo 25 anni di matrimonio. Poco dopo il National Enquirer, edito da American Media, ha pubblicato foto e messaggi personali di Bezos che documentavano la sua relazione con l’ex conduttrice di tg Lauren Sanchez. Il fondatore di Amazon ha risposto con un articolo su Medium in cui accusava American Media di ricatto ed estorsione. Nello scritto faceva riferimento alla stretta amicizia che lega il ceo di American Media, David Pecker, e Trump, sostenendo che l’operazione giornalistica fosse “politicamente motivata o comunque influenzata da forze politiche”.

Come parte dell’accordo di divorzio, che è stato concluso nell’estate 2019, Bezos ha conferito all’ex moglie un quarto delle azioni Amazon, riducendo la quota di sua proprietà al 12%. Nel frattempo, a luglio, Trump ha riferito alla stampa che stava valutando la possibilità di intervenire nella gara da 10 miliardi di dollari indetta dal Pentagono per un contratto di servizi in cloud computing. Pochi mesi dopo, ad aggiudicarsi il contratto è stata Microsoft.

Ciononostante Amazon sembra procedere ancora piuttosto bene. Nel 2019 il titolo è cresciuto del 20% e anche se i risultati finanziari del 2019 non sono ancora stati pubblicati, nei primi nove mesi dell’anno Amazon ha fatto registrare 168 miliardi di dollari in vendite da ecommerce e servizi (+18% sullo stesso periodo dell’anno precedente). Aws ha invece raggiunto i 25 miliardi di dollari (+27%).

Ma il divorzio e la perdita del contratto col Pentagono potrebbero rappresentare una battuta d’arresto per Bezos. E venerdì Bernard Arnault, il miliardario francese amico di Trump che è il solo ad aver guadagnato di più da quando Trump è presidente, ha sorpassato il fondatore di Amazon come uomo più ricco al mondo.

Classifiche 17 Dicembre, 2019 @ 9:12

Bernard Arnault per qualche ora è diventato l’uomo più ricco del mondo

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi
Bernard Arnault (GettyImages)

di Kristin Stoller per Forbes.com

Il miliardario francese Bernard Arnault ha trascorso alcune ore ieri come persona più ricca del mondo. Intorno alle 16:30 italiane, le azioni del suo conglomerato del lusso LVMH quotate a New York hanno raggiunto i 458,46 dollari, spingendo Arnault davanti a Jeff Bezos di Amazon.

Ma si è trattato solo di una parentesi. Alla chiusura del mercato, alle 22:00 italiane, le azioni Amazon erano aumentate dello 0,7%. Arnault ha chiuso la giornata con $ 109,3 miliardi secondo la classifica del Real Time Billionaire , rispetto ai $ 110,1 miliardi di Bezos. Tuttavia, Arnault rimane saldamente davanti a Bill Gates ($ 107,8 miliardi), che ha superato al secondo posto venerdì.

Non è la prima volta che Arnault batte Gates. In diversi momenti durante il mese di novembre , è stato in grado di balzare al secondo posto grazie alla salita dei titoli LVMH. Le azioni sono rimbalzate da quando Arnault ha raggiunto un accordo per acquisire il gioielliere americano Tiffany & Co. il 25 novembre. E sono aumentate complessivamente di oltre il 4% da quando è stato annunciato l’accordo.

Arnault è anche l’uomo di copertina del numero di novembre di Forbes, in cui ha parlato del suo inizio negli anni ’70 presso l’impresa di costruzioni della sua famiglia e del suo percorso per il lancio di LVMH. La società da 52 miliardi di dollari di vendite possiede 75 marchi – tra cui Louis Vuitton, Moët & Chandon e Christian Dior – e una rete di vendita al dettaglio di oltre 4.590 negozi in tutto il mondo.

L’acquisizione da $ 16,2 miliardi di Tiffany è la più grande di sempre. Secondo i termini dell’accordo, LVMH acquisirà l’iconico gioielliere per $ 135 per azione in contanti. Si prevede che l’operazione si chiuderà a metà del 2020. A quel punto, Arnault potrebbe diventare di nuovo la persona più ricca del mondo.

Leader 27 Novembre, 2019 @ 2:28

Con Tiffany il forziere di Arnault vale di più: ora è lui il secondo uomo più ricco del mondo

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi

Non è passato neanche un giorno da quando il gruppo Lvmh ha confermato l’acquisizione del marchio di gioielli Tiffany, che la fortuna di Bernard Arnault è aumentata del 2,8% a quota 2,85 miliardi di dollari (l’acquisizione per 14 miliardi di euro di Tiffany è la più grande mai effettuata dal gruppo).

Lunedì mattina, dopo l’annuncio del deal, le azioni di Lvmh, di cui Arnault è azionista di riferimento, hanno aperto in rialzo dell’1% e hanno continuato a salire martedì. Come conseguenza dell’aumento delle azioni il patrimonio netto dello stesso Arnault ha superato quello di Bill Gates. Arnault è così la seconda persona più ricca del mondo (posizione che l’imprenditore francese aveva già toccato nel corso del mese di novembre).

Il ranking è basato su numerose variabili, la principale delle quali è la valorizzazione di Borsa dei titoli in portafoglio, soggetta a continue oscillazioni, quindi la partita resta aperta. Così come resta un interrogativo: riuscirà Arnault a scalzare il numero uno della classifica, Jeff Bezos, superato peraltro di recente (anche se solo per un giorno) da Gates?

Insieme alla sua famiglia, il patrimonio netto del tycoon del lusso si aggira attorno ai 107,9 miliardi di dollari. Dopo aver lavorato nella ditta di costruzioni Roubaix, ha lanciato il suo impero di lusso nel 1984 con l’acquisizione di Boussac, una società francese di pannolini usa e getta. Sei anni dopo ha assunto il controllo di Louis Vuitton Moët Hennessy. Arnault e Lvmh hanno donato oltre 220 milioni per le riparazioni della cattedrale di the Notre Dame devastata da un incendio lo scorso aprile.
Leader 6 Novembre, 2019 @ 9:58

Bernard Arnault supera Bill Gates e diventa (per qualche ora) la seconda persona più ricca del mondo

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi

 

Aggiornamento delle 16.51: Nella classifica in tempo reale Bill Gates ha sorpassato Bernard Arnault, che torna quindi in terza posizione. Il ranking real-time è basato su numerose variabili, la principale delle quali è la valorizzazione di Borsa dei titoli in portafoglio.

Il tycoon del lusso Bernard Arnault, presidente e ceo di Lvmh, ha superato Bill Gates nella classifica real-time dei miliardari di Forbes, raggiungendo la seconda posizione. Dopo la chiusura della Borsa di ieri, il suo patrimonio si è attestato attorno ai $107 miliardi, mentre quello di Bill Gates è rimasto fermo a $106,7 miliardi. Adesso Arnault è a soli $5 miliardi di distanza dalla prima posizione, che appartiene al fondatore di Amazon Jeff Bezos.

Bernard Arnault è già stato secondo nella classifica lo scorso luglio, quando per qualche ora aveva superato il fondatore della Microsoft. Il miliardario francese, che con la sua famiglia possiede una partecipazione del 46% del gruppo Lvmh, si era piazzato al quarto posto nella classifica annuale di Forbes degli uomini più ricchi con un patrimonio di $76 miliardi, alle spalle di Bezos, Gates e Buffett. Il suo patrimonio ha raggiunto i $100 miliardi a giugno. Il titolo del conglomerato del lusso,  che ha una capitalizzazione di mercato di $240 miliardi, ha fatto un salto in Borsa a seguito alle voci di una possibile acquisizione di Tiffany.

Riguardo al successo della sua azienda, Arnault ha parlato in una recente intervista a Forbes: “Perché marchi come Louis Vuitton e Dior hanno così tanto successo? Hanno questi due aspetti, che possono essere contraddittori: sono senza tempo e sono al massimo livello di modernità… Come il fuoco e l’acqua”.

Leader 18 Luglio, 2019 @ 12:27

Bernard Arnault raggiunge Bill Gates nella classifica Forbes Billionaires

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi
(Photo by Pascal Le Segretain/Getty Images)

Il miliardario francese Bernard Arnault, ceo del conglomerato di beni di lusso LVMH, continua la sua marcia nella classifica dei miliardari a livello globale. Secondo i calcoli in real time di Forbes il suo patrimonio è a 103,1 miliardi di dollari, appaiato a quello di Bill Gates (103,2 miliardi di dollari) che è secondo nel ranking in tempo reale.

Dalla pubblicazione della classifica Forbes Billionaires nel marzo di quest’anno, la fortuna di Arnault è aumentata in maniera considerevole dai 76 miliardi di dollari rilevati in quell’occasione. Negli ultimi mesi i record infranti sono tanti. Ad aprile il miliardario francese aveva infatti superato Warren Buffett, diventando così la terza persona più ricca del mondo.

Recentemente, invece, ha superato la soglia di 100 miliardi di dollari di patrimonio, cosa che lo ha reso una delle tre persone al mondo con una fortuna a 12 cifre. Si è quindi unito al fondatore di Amazon Jeff Bezos e al cofondatore di Microsoft Bill Gates. Bezos, che per primo ha superato i $ 100 miliardi nel 2017, presto darà una fetta di quella fortuna alla moglie MacKenzie dalla quale ha divorziato.

LEGGI ANCHE: “Chi sono i 35 italiani nella nuova classifica dei miliardari Forbes Billionaires”

“La gente non capisce che il successo deriva dalla convivenza di due spiriti contraddittori: la visione dell’artista e la logica del marketing mondiale”, ha detto Arnault a Forbes nel 1997. “È un processo molto complesso”. Forbes ha scritto di lui per la prima volta nel 1991 quando valeva “solo” $ 200 milioni. Da allora è apparso più volte, anche in copertina e ha fatto il suo debutto nella classifica dei miliardari nel 1997.

Vuoi ricevere le notizie di Forbes direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!