Si chiude l’era Fiat a Torino: Stellantis vende gli uffici del Lingotto che furono di Agnelli e Marchionne

Gianni Agnelli Cesare Romiti
Gianni Agnelli e Cesare Romiti (Carlo Carino Imagoeconomica)
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Stellantis ha deciso di vendere la storica palazzina Fiat al Lingotto di Torino, nella quale trovavano posto anche gli uffici di Gianni AgnelliSergio Marchionne. L’immobile è stato lentamente svuotato nel corso degli ultimi anni ed è ora pronto per essere venduto. Stellantis ha inviato una lettera alle maggiori società di intermediazione immobiliare internazionali per avviare una procedura di agency sull’edificio al 250 di via Nizza, che fino al 2014 ha rappresentato la sede legale della Fiat, divenuta in seguito Fca (Fiat Chrysler Automobiles) e trasferita in Olanda.

Fiat e l’era del Lingotto

Fiat 500 Lingotto
Una Fiat 500 sulla pista di prova del Lingotto (foto Giuseppe Cacace /Getty Images)

La palazzina di 20mila metri quadrati è vincolata dalla Soprintendenza dei beni architettonici in quanto facente parte dell’intero complesso del Lingotto. Non sarà quindi facile venderla, poiché ogni eventuale lavoro di ristrutturazione o modifica dovrà essere approvato dall’apposito dipartimento ministeriale. La sede del Lingotto è oggi un centro commerciale, con la vecchia fabbrica oggetto di una ristrutturazione volta a trasformarne la pista sul tetto in un giardino aperto al pubblico che si estenderà su un’area di 27mila metri quadrati tra percorsi pedonali e verdi.

Al quarto piano dell’immobile, la Pinacoteca Agnelli ospiterà anche “Casa 500”, il museo dedicato al mitico “cinquino” Fiat. Con la vendita della palazzina al Lingotto si chiude così un’epoca per la Fabbrica Italiana Automobili Torino, che cancella ogni traccia di sé dal centro città rimanendo attiva unicamente nella periferia del capoluogo piemontese con gli stabilimenti del gruppo Stellantis di Mirafiori e Grugliasco.