La startup di prenotazione multisport LessonBoom punta a raccogliere 300mila euro in crowdfunding

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Insights apparso sul numero di agosto 2021 di Forbes Italia. Abbonati!

Una piattaforma online dedicata alla prenotazione di lezioni sportive con i singoli professionisti o all’interno delle strutture partner. L’idea nasce da un problema riscontrato sul mercato, quello di rendere il processo di selezione di un maestro tanto personale quanto lo è la scelta dello sport stesso: la piattaforma multisport permette all’utente di prenotare lezioni sportive nella disciplina che desidera, con un solo click, dandogli la possibilità di scegliere con chi allenarsi, dove, quando e a che prezzo, potendo confrontare i servizi di varie strutture e professionisti.

La startup italiana LessonBoom è stata lanciata da Giovanni Ghigliotti, genovese maestro di sci, il cui sogno era quello di dare maggiore importanza al singolo professionista, permettendogli di crearsi un profilo che potesse rappresentare i propri punti di forza e i successi professionali raggiunti. Poi, lo stesso ragionamento è stato applicato anche alle strutture sportive, permettendo loro di poter sfruttare la vetrina online di LessonBoom, inserendo i propri corsi e mettendo in evidenza i servizi offerti. Ghigliotti, a 23 anni, fonda LessonBoom, con l’intento di rendere la piattaforma un hub verticale su più sport, così da semplificare ulteriormente la scelta di questa o quella disciplina, e mandando un messaggio chiaro ed altamente inclusivo: se lo sport è per tutti, deve essere a portata di mano; solo così una persona verrà invogliata a mettersi in gioco e provare nuovi sport.

LessonBoom è stata fondata ufficialmente nel 2019. Il team operativo è composto da soli under 35, tutti praticanti e appassionati di sport, che fanno della propria passione un lavoro attento e scrupoloso. Ad oggi gli sport disponibili sulla piattaforma sono: sci, snowboard, mountain bike, e-bike, fitness e gym, boxe, arti marziali e surf, ed il team al momento è impegnato ad inserire tante altre discipline, per venire così incontro ai desideri di tutti gli utenti che amano lo sport e lo desiderano vivere a 360 gradi.

La piattaforma è snella e semplice: a partire dalla Home del sito, LessonBoom offre all’utente la possibilità di costruirsi la sua lezione in base alle proprie necessità e desideri; si inseriscono la propria posizione geografica, lo sport e la sottocategoria che si vuole praticare, i giorni e gli orari, et voilà! È inoltre possibile acquistare pacchetti di lezioni, abbonarsi alla struttura, e accedere alla Lounge LessonBoom tramite la membership card, che permette, a chi la possiede, di ottenere scontistiche ed avere accesso a servizi aggiuntivi. A raccontare e trasmettere lo sport ci pensano loro: gli istruttori e le strutture frutto di quella ricerca. Sono liberi professionisti e scuole di sport che mettono a disposizione i propri servizi, in una piattaforma in cui la registrazione è totalmente gratuita, e senza costi fissi obbligatori.

L’obiettivo è quindi quello di rendere lo sport più accessibile, aiutando non solo l’utente desideroso di svolgere una lezione, ma anche il singolo professionista o struttura che, quest’anno più che mai, necessita di una vetrina digitale per potersi rialzare. La piattaforma LessonBoom è quindi pensata per trovare un punto di incontro tra professionisti e utenti, permettendo ai primi di mettere in risalto le proprie qualità, e ai secondi, di rendersi attori primi nella delicata scelta dell’allenamento da svolgere. L’obiettivo della piattaforma è proprio questo: racchiudere sotto di essa divertimento, intrattenimento, salute, professionalità e innovazione.

Grazie agli obiettivi raggiunti – oltre quattromila transazioni effettuate – LessonBoom è presente in oltre 85 località italiane, con oltre mille professionisti iscritti alla piattaforma. Il 15 settembre partirà la campagna crowdfunding sulla piattaforma BackToWork24, per una raccolta di capitali pari a 300mila euro, per permettere così a LessonBoom di crescere ulteriormente e di poter continuare a rendere lo sport non solo un’esperienza di passaggio, ma un viaggio costruito passo dopo passo, insieme.

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