Polestar sarà quotata al Nasdaq per un valore di circa 20 miliardi di dollari

(Photo by Jan Hetfleisch/Getty Images)
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Volvo Cars, il maggiore azionista del produttore di veicoli elettrici premium Polestar, ha diffuso i piani per la quotazione della controllata al Nasdaq di New York. Sarà effettuata attraverso una business combination con Gores Guggenheim, società di acquisizioni formata da affiliate di The Gores Group e Guggenheim Capital. L’operazione dovrebbe essere completata nella prima metà del 2022.

Una gamma di soli due modelli

Fondata da Volvo e Geely quattro anni fa, Polestar conta al momento soltanto due modelli in gamma, ha venduto 10mila veicoli nel 2020 e prevede una crescita fino a 290mila l’anno per il 2025. Per raggiungere tale traguardo la società svedese conta di lanciare tre nuovi modelli entro il 2024 da affiancare alle Polestar 1 e 2 già disponibili in 14 mercati tra Europa, Nord America e Asia. Il primo ad arrivare sarà Polestar 3, un suv di grandi dimensioni 100% elettrico attualmente in fase finale di test per le valutazioni di sicurezza. Sarà poi il turno di Polestar 4, un Suv coupé, sempre elettrico, ma dalle dimensioni più compatte che avrebbe lasciato da tempo il centro stile Polestar per passare alle fasi di prototipazione e test. Il terzo veicolo sarà il Polestar Precept pensato per interpretare gli stilemi più eleganti e sportivi del costruttore.

Entro due anni Polestar punta inoltre a coprire una trentina di mercati con circa 200 showroom: l’obiettivo è di raddoppiare il numero degli spazi espositivi a 100 già per la fine del 2021. Le strategie di espansione della gamma e della presenza geografica saranno sostenute proprio attraverso la quotazione in Borsa. Gli azionisti della Polestar avranno il 94% delle azioni della società frutto della fusione con la Gores Guggenheim.

Anche Volvo pensa all’IPO

Alla chiusura del processo di aggregazione la nuova società sarà detenuta da una Spa denominata Polestar Automotive Holding UK che verrà quotata con il simbolo “PSNY”. Si stima che l’operazione dovrebbe portare il valore di Polestar a circa 20 miliardi di dollari. I proventi dell’operazione finanziaria saranno utilizzati per finanziare investimenti significativi nell’espansione della gamma prodotti, delle operazioni e dei mercati in cui Polestar sarà commercializzata al fine di creare un’azienda leader nel mercato globale dei veicoli elettrici premium.

In linea con la business combination, Volvo effettuerà ulteriori investimenti azionari in Polestar fino a 600 milioni di dollari per arrivare a detenere il 50% circa della società combinata. Anche Volvo Cars sta valutando una possibile IPO nel corso di quest’anno.