Viaggio fotografico di 4mila chilometri: il “gasdotto invisibile” di Snam diventa una mostra

116-11 001
Share

Dal 9 novembre aprirà al pubblico la mostra fotografica “The Thin Line” dell’artista Giada Ripa. Un viaggio di 4mila chilometri dal confine con l’Austria in Friuli-Venezia Giulia alle rive del Mediterraneo di Mazzara del Vallo, passando per autostrade, percorsi turistici, foreste, parchi, fiumi e oasi naturali d’Italia, dove l’artista ripercorre visivamente il “gasdotto invisibile”, l’infrastruttura energetica che attraversa il Paese rispettando i territori e collegando le comunità.

Al centro del racconto c’è la rete di Snam, che si articola per oltre 32mila km lungo la penisola trasportando oggi gas naturale e in futuro sempre più gas rinnovabili come biometano e idrogeno. Le voci dei protagonisti e i documenti raccolti raccontano le microstorie dei luoghi e chiariscono come la linea sottile si inserisca senza traumi nei contesti che attraversa.

L’esposizione, curata e allestita da un team coordinato da Pippo Ciorra con la collaborazione dell’architetto Luca Di Lorenzo Latini, sarà ospitata dalla Fabbrica Sassetti, ex edificio industriale nel quartiere Isola di Milano, fino al 5 dicembre 2021.

Nel dettaglio, ad arricchire la mostra saranno 15 lavori e un ampio corredo di materiali tra documentari, video, mappe e testi. Gran parte delle opere fotografiche sono sospese nello spazio principale, al piano nobile del vecchio edificio industriale. Sulle pareti intorno al corpus centrale delle foto, infine, prende vita un dialogo a tre voci tra le immagini, i documenti archiviati e le interviste ai testimoni.

    "The thin line"
    "The thin line"
    "The thin line"
    "The thin line"
    "The thin line"

Lo sguardo di Giada Ripa vuole testimoniare, come racconta il curatore e architetto Pippo Ciorra, “una coesistenza paradossale e virtuosa che fa sì che una rete veloce riesca a trarre vantaggio da un’efficienza radicata nella lentezza. La lentezza del paesaggio, calmo e riflessivo, e quella dei suoi abitanti, in gran parte umani ma in qualche caso anche rappresentanti eccelsi del regno animale”.

La mostra promossa da Snam ha ingresso gratuito e resterà aperta al pubblico tutti i giovedì e venerdì, dalle 16:00 alle 20:00, e il sabato dalle 10:00 alle 18:00. Sarà inoltre possibile prenotare visite su appuntamento per gli altri giorni della settimana.