Il mercato delle criptovalute ha superato i 3mila di dollari di valore. I principali token, tra cui bitcoin ed ether, si stanno nuovamente avvicinandosi ai loro massimi storici, anche grazie al sempre più crescente slancio e interesse per le monete virtuali e i prodotti basati sulle criptovalute.
Aspetti principali
Ether, la seconda criptovaluta al mondo per capitalizzazione di mercato, lunedì è cresciuta di oltre il 4%, volando fino al record di 4.782 dollari, secondo CoinGecko.
La capitalizzazione di mercato di Ether è di circa 560 miliardi di dollari, circa un quinto della capitalizzazione di mercato complessiva delle criptovalute, secondo CoinGecko. Anche se il valore del token è leggermente diminuito (meno dell’1%) dal massimo storico, scambiato a circa 4,737 dollari.
Lunedì anche Bitcoin è salita più del 6%, attestandosi a 66.095 dollari.
Bitcoin, che ha una capitalizzazione di mercato di oltre 1.200 miliardi di dollari, si sta avvicinando al record di 67.276 dollari stabilito il 20 ottobre.
Secondo CoinGecko, la maggior parte dei token più importanti, tra cui XRP, Cardano e dogecoin, nelle ultime 24 ore hanno fatto registrare degli aumenti, rispettivamente del 7%, 2% e 8%. Questo nonostante il fatto che alcune criptovalute popolari come Solana e Shiba Inu coin hanno perso circa il 3%.
In cifre
3mila miliardi di dollari. Questo è quanto vale l’intero mercato delle criptovalute, secondo CoinGecko. La maggior parte di questi è rappresentata da bitcoin ed ether. Si tratta rispettivamente di circa il 40% e il 20%. Binance Coin, il terzo token più importante, rappresenta meno del 4% dell’intera capitalizzazione di mercato.
Background
Il mercato delle criptovalute, che ha raggiunto nuovi massimi durante la pandemia, è crollato all’inizio di quest’anno sulla scia delle restrizioni regolamente in Cina e delle crescenti preoccupazioni sull’impatto ambientale del bitcoin, in parte causato dal miliardario Elon Musk. Il mining di bitcoin, il processo mediante il quale un utente mette a disposizione il proprio pc e la corrente elettrica per estrarre criptovalute e ricompensato per questo, è stato messo al bando in Cina, quasi da un giorno all’altro. Secondo i dati, la maggior parte dei miners si è ora trasferita negli Stati Uniti, per rispondere alla stretta, iniziata da anni, proprio della Cina. Il settore si è ripreso nelle ultime settimane, incluso bitcoin che ha raggiunto un nuovo massimo storico, grazie al crescente interesse verso nuovi strumenti, come il fondo negoziato in borsa dei futures bitcoin e i token non fungibili (Nft).
Aspetto sorprendente
Il prezzo di ether è aumentato di circa il 989% nell’ultimo anno.