La startup healthcare fondata da un Under 30 è stata acquisita da un colosso americano della sanità

Alessandro Monterosso, fondatore e ceo di Patchai
Share

Nell’ultimo anno la crescita del settore healthcare è stata esponenziale e la ricerca tecnologica è stata fondamentale nel guidare il mondo fuori dall’emergenza sanitaria. A confermare il fermento e anche la crescita strutturale di questo settore c’è l’acquisizione di Patchai da parte di Alira Health, società di consulenza internazionale in prima linea nella trasformazione dell’ecosistema sanitario. Patchai, startup italiana di digital health con sede a Padova, offre soluzioni digitali intelligenti che coinvolgono attivamente i pazienti nella ricerca clinica e nel percorso di cura. Il servizio favorisce una migliore autogestione delle proprie condizioni di salute, migliorando l’aderenza ai protocolli degli studi clinici e alle terapie. E inoltre supporta i professionisti sanitari nell’erogazione delle cure, grazie alla disponibilità di dati robusti in real-time.

“La mission di Patchai è di far avanzare il settore delle Scienze della Vita attraverso soluzioni intelligenti che mettono al centro le persone, per guidare e amplificare l’impatto positivo delle aziende biofarmaceutiche, dei professionisti sanitari e dei pazienti sul futuro dei sistemi sanitari” afferma Alessandro Monterosso, co-fondatore e ceo di Patchai che nel 2020 è stato annoverato tra gli Under 30 selezionati da Forbes. Una startup made in Italy che a gennaio ha chiuso un round da 1,7 milioni di euro in due tranche guidate rispettivamente da Uv Cap e Sfem Italia (il veicolo di investimento della Stevanato Group). “Siamo entusiasti di entrare a far parte di Alira Health e di contribuire alla sua mission di trasformare l’assistenza sanitaria a livello globale, promuovendo il coinvolgimento dei pazienti in ogni fase del percorso”.

La seconda acquisizione di Alira Health nel digital health

Le tecnologie proprietarie sviluppate da Patchai per la raccolta dei dati in forma conversazionale (Conversational Patient-Reported Outcomes), personalizzano l’esperienza del paziente, assicurando un’elevata soddisfazione e la sua adesione negli studi clinici decentralizzati. Per Alira Health, dall’altra parte, si tratta della seconda acquisizione nel settore digital health. Un ulteriore passo in avanti per il rafforzamento dell’offerta di servizi abilitati alla tecnologia con un approccio paziente-centrico, a beneficio delle strutture e dei professionisti sanitari, delle istituzioni e delle aziende. “Alira Health sta sostenendo importanti investimenti nell’uso della tecnologia per potenziare l’engagement dei pazienti, migliorare gli studi clinici, e la raccolta e l’utilizzo di Real-Word Evidence di valore” dichiara Gabriele Brambilla, co-fondatore e ceo di Alira Health. “Siamo impegnati a umanizzare l’assistenza sanitaria attraverso soluzioni tecnologiche innovative che mettono al centro i pazienti. L’acquisizione di Patchai rappresenta una tappa strategica per realizzare la nostra visione di affermarci come leader nel mercato delle tecnologie per la raccolta dei dati dei pazienti negli studi di Real-Word”.

Patchai, la startup fondata da un Forbes Under 30

Fondata nel 2018 da Alessandro Monterosso, entrato nei Forbes Under 30 nel 2020, Patchai ha sviluppato una piattaforma intelligente che integra un assistente virtuale empatico che personalizza il dialogo con il paziente e raccoglie i dati riportati dal paziente in tempo reale. I dati preliminari sui pazienti che utilizzano la soluzione Patchai mostrano un’aderenza al protocollo fino al 95%, significativamente superiore rispetto ad altri applicativi presenti oggi sul mercato e fino a 9 volte superiore rispetto alle soluzioni cartacee. Questa soluzione consente alla ricerca clinica e alla pratica clinica quotidiana di essere più umane, connesse e efficienti. Nel 2021, Patchai è stata inclusa nella classifica delle 100 Top Global Digital Health Companies del Medical Futurist Institute. La startup è stata accelerata in Silicon Valley da Plug and Play e si è classificata finalista ai Catapult Awards, una delle più importanti iniziative di accelerazione promosse da Eit Health. L’azienda, ora parte di Alira Health, continuerà a far evolvere la propria tecnologia per offrire soluzioni scalari e modulari per la Ricerca Clinica Decentralizzata e l’assistenza virtuale.