Amazon sale a bordo di Iveco: acquistati 1.064 camion a gas naturale

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Amazon sale a bordo di Iveco e acquista 1064 camion “Iveco S-Way Cng” a gas naturale compresso alimentato a biometano, che saranno gestiti dai partner del big tech in Europa. 

Nel dettaglio, l’accordo prevede due lotti di consegna: il primo è già avvenuto con la consegna di 216 unità Iveco S-Way Cng, il secondo, che interessa 848 unità, avverrà a partire da metà 2022. In questo caso, i camion saranno anche dotati della tecnologia Iveco Driver Pal, l’assistente vocale di bordo con funzionalità Amazon Alexa.

“Siamo all’avanguardia nelle tecnologie della propulsione a gas naturale da 25 anni. Abbiamo, infatti, sviluppato soluzioni che consentono agli operatori di ridurre sensibilmente le emissioni fin da oggi”, ha dichiarato in una nota ufficiale Gerrit Marx, amministratore delegato del Gruppo Iveco, che ha aggiunto: “La collaborazione con leader globali come Amazon è un testimonianza della solida capacità dei nostri prodotti innovativi e del nostro inflessibile impegno per l’obiettivo di decarbonizzare i trasporti entro il 2050. Il Gruppo Iveco continuerà ad essere un punto di riferimento nei motori a combustione che funzionano con combustibili rinnovabili, l’unica soluzione praticabile e già disponibile su larga scala sul mercato per ridurre le emissioni. Non dimentichiamo che un camion alimentato a metano dal biometano può ridurre le emissioni di CO2 fino al 95% (misurando il ciclo “well-to-wheel” della CO2 ovvero “dal pozzo alla ruota”), contribuendo così efficacemente al processo di decarbonizzazione”.

Infine, come spiega la stessa società del gruppo Cnh Industrial, i camion in questione sono alimentati dal modernissimo FPT Industrial Cursor 13 a gas naturale e sono equipaggiati con serbatoi da 1052 litri: i più capienti in assoluto, con un’autonomia prevista di ben 620 chilometri tra un rifornimento e l’altro. 

La scissione da Cnh Industrial

Nella giornata di oggi, Iveco ha inoltre reso noto che la scissione da Cnh Industrial diventerà effettiva dal primo gennaio 2022, con l’avvio delle negoziazioni a Piazza Affari per il nuovo gruppo dal 3 gennaio 2022, prima seduta del nuovo anno. Per completare la scissione è stata convocata una assemblea di Cnh Industrial per il 23 dicembre 2021. Nell’ambito della scissione e per effetto della legge, ciascun titolare di azioni ordinarie nel capitale sociale di Cnh Industrial riceverà un’azione ordinaria ogni cinque azioni ordinarie di Cnh industrial dallo stesso detenute al 31 dicembre 2021. “Stiamo portando avanti trattative per nuove partnership che consentano alla società di entrare in aree geografiche o segmenti dove non è possibile farlo da soli”, ha detto il ceo designato di Iveco, Gerrit Marx, durante l’Investor Day in cui ha incontrato la comunità finanziaria per presentare l’attività, la strategia e le ambizioni finanziare della società.

Nel 2026, quindi, Iveco conta di raggiungere ricavi netti totali delle attività industriali tra 16,5 e 17,5 miliardi di euro rispetto agli 11,8 miliardi del 2019, con un aumento di circa il 50% e un tasso di crescita annuale composto fino al 5,0%. Mentre l’utile netto rettificato dovrebbe toccare 6-800 milioni di euro. Nello stesso periodo, infine, sono previsti investimenti nelle attività industriali in aumento di 80 punti base dal 4,2% al 5,0% circa.