Guerra e inflazione turbano i mercati. Ecco perché può profilarsi un nuovo periodo d’oro per real estate e Hedge Fund

Photo GettyImages/Alistar Berg
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La guerra in Ucraina e la forte inflazione da materie prime spaventano gli investitori, con i principali listini di tutto il mondo che da inizio anno stanno perdendo terreno. La prospettiva di un aumento generalizzato dei prezzi sta spingendo l’interesse verso i cosiddetti investimenti alternativi, ovvero asset dal valore reale come infrastrutture, immobiliare e aziende private. 

Negli studi di Forbes Leader si è parlato dell’attuale contesto di mercato con Luca De Biasi, responsabile wealth per l’Italia dell’azienda di consulenza internazionale Mercer. Partendo dal commentare l’Asset Allocation Survey 2022 – un sondaggio che ha coinvolto 850 portafogli istituzionali paneuropei di 11 Paesi, per una copertura totale di 1.000 miliardi di euro di asset under management – il discorso è poi filato sui trend futuri d’investimento, con in testa la spinta verso la sostenibilità e il nuovo periodo d’oro del real estate. 

In Italia”, ha affermato De Biasi, è di grande attenzione ormai l’evoluzione dell’inflazione, probabilmente sottovalutata lo scorso anno. Mercer aveva identificato il rischio di una inflazione particolarmente alta già a fine 2020 e suggerito ai propri clienti Istituzionali di costruire per tempo portafogli che in qualche modo potessero resistere all’urto di una inflazione più alta di quanto previsto. In tale ottica utilizzare oro, commodities, inflation linked bond, ma anche esposizione a infrastruttura e real estate, rappresentano un punto di partenza che va però completato con altre scelte di portafoglio coraggiose”.

Di questo e di altri argomenti si è parlato durante l’intervista a Forbes Leader (in onda ogni mercoledì alle 21.30, canale 511 di Sky e 61 di Tv Sat) che si può vedere integralmente qui di seguito.

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