Il miliardario cinese Guo Guangchang vuole portare il marchio di moda Lanvin a Wall Street

(Photo by Emmanuel Wong/Getty Images for Atlantis,The Palm)
Share

Lanvin vuole rafforzare il suo portafoglio mentre progetta la quotazione. Il gruppo controllato dal miliardario cinese Guo Guangchang (per Forbes il presidente di Fosun International avrebbe un patrimonio di 5,3 miliardi di dollari), ha dichiarato in una nota ufficiale la fusione in una Spac con Primavera Capital Acquisition Corp., società di assegni in bianco. La transizione valuta Lanvin per un valore patrimoniale pro forma combinato fino a 1,9 miliardi di dollari.

Quali saranno gli obiettivi dell’operazione

La fusione, quindi, aprirà la strada alla quotazione a New York della casa di moda francese, acquistata da Fosun nel 2018, e permetterà di finanziare acquisizioni future. In particolare, Primavera Capital inietterà 414 milioni di contanti mentre Fosun e altri investitori tra cui la giapponese Itochu Corp e Stella International Limited, contribuiranno con 130 milioni.

“Abbiamo in programma di accelerare la crescita del nostro portafoglio sia attraverso lo sviluppo organico sia con acquisizioni ad hoc, costruendo un portafoglio globale di marchi di lusso “, ha dichiarato il presidente e ceo di Lanvin, Joann Cheng. “Lanvin non solo consentirà a questi marchi di prosperare nei loro Paesi d’origine, ma anche in Asia e Nord America, i più grandi mercati del lusso del mondo”.

“Abbiamo cercato di supportare un leader nel settore con un appeal globale duraturo e prospettive di crescita significative in Asia”, ha affermato con lo stesso entusiasmo Max Chen, presidente e ceo di Primavera.

La storia della maison francese

La storia della maison Lanvin risale al 1889 quando lo stilista francese Jeanne Lanvin aprì una piccola bottega di cappelli nel cuore di Parigi. Quattro anni dopo, la consacrazione: il creativo riesce a ottenere il permesso per aprire un negozio nella prestigiosa rue du Faubourg Saint-Honoré e il suo successo è immediato. Alla scomparsa di Jeanne Lanvin, la figlia Marie-Blanche diventa presidente della maison e continua a creare collezioni fino al 1950. Nel 2019, infine, la direzione creativa passa al marsigliese Bruno Sialelli, ex design director delle linee maschili di Loewe.

Lanvin group, precedentemente noto come Fosun Fashion Group, ha sede invece a Shanghai e gestisce marchi  tra cui Lanvin, Sergio Rossi, Wolford, St. John Knits e Caruso. Come riporta Forbes, il fatturato globale del gruppo è più che raddoppiato nel 2021, trainato dalla forte domanda della Cina, del Nord America e dalle vendite online. Quotata a Hong Kong, è presente nel settore turismo con Club Med, nel settore minerario, farmaceutico e siderurgico. È stata co-fondata nel 1992 da Guo e da tre compagni di classe della Fudan University di Shanghai: Liang Xinjun, Wang Qunbin e Fan Wei.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it QUI.