Exor investe negli imprenditori italiani più promettenti: 150mila euro per le nuove startup tech

john Elkann, exor seed
(Imagoeconomica)
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Exor si schiera dalla parte dei più promettenti imprenditori d’Italia e dà vita a Italy Seeds, l’iniziativa che ha l’obiettivo primario di restituire al nostro paese una nuova generazione di grandi aziende.

Lanciata da Exor Seeds, il braccio operativo di Exor nel settore del venture capital, Italy Seeds aiuterà e investirà in startup in fase seed e pre-seed. E lo farà sia attraverso un finanziamento in conto capitale di 150mila euro, sia attraverso una gestione operativa semplificata e vantaggiosa che prevede un processo decisionale veloce (dalla candidatura al primo feedback passerà massimo una settimana), termini contrattuali vantaggiosi per l’imprenditore e nessuna richiesta di rappresentanza nei cda delle società neocostituite.

Gli obiettivi di Italy Seeds di Exor

Come si legge nella nota ufficiale diramata dall’holding diretta da John Elkann (che controlla al 63,76% anche la Juventus di Andrea Agnelli), il programma di Exor Seeds mira a sbloccare il vasto potenziale di crescita dell’ecosistema tecnologico italiano, consentendo al paese di svolgere un ruolo commisurato alle dimensioni della sua economia e attingere al suo importante team di talenti.

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“Crediamo che l’Italia sia a un punto di svolta. Storie di successo emergenti stanno iniziando ad alimentare altri progetti, rafforzando la crescente rete di ex studenti. Diversi dirigenti tecnologici italiani con esperienza nella Silicon Valley sono tornati per lanciare nuove startup e supportare i fondatori più giovani”, ha dichiarato la stessa Exor Seeds, che fa capo al presidente Diego Piacentini, presidente di Exor Seeds. “La velocità conta negli affari? Dipende, ma è sicuramente importante quando si tratta di finanziare iniziative imprenditoriali in fase iniziale. E la velocità deve essere accompagnata dall’accettazione del rischio del fallimento perché è questo mix di coraggio ed energia che produrrà i prossimi unicorni italiani. Questo è qualcosa che mancava al sistema imprenditoriale italiano ed Exor Seeds mira a cambiarlo”.

Soddisfatto anche Noam Ohana, amministratore delegato di Exor Seeds. “L’ecosistema delle startup in Italia è dove si trovavano i principali paesi europei 5-7 anni fa e vediamo questo momento come un punto di svolta. Gli atteggiamenti e le ambizioni stanno cambiando. La qualità dei fondatori che sosteniamo è impressionante. Invitiamo qualsiasi fondatore italiano che si sta orientando verso una grande visione a mettersi in contatto con noi”, conclude Ohana, che anticipa l’invito stesso di Exor Seeds: “Se sei un fondatore, contattaci sul seguente sito web: www.exorseeds.eu”

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