L’italiano Fabrizio Freda è il secondo ceo più pagato d’America. Cresce il divario tra i top manager e i dipendenti

Fabrizio Freda, ceo di Estee Lauder. (Photo by Theo Wargo/Getty Images for Estee Lauder)
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C’è chi in pandemia non ha conosciuto la parola crisi. E non stiamo parlando del ristretto club di miliardari presenti nella nostra classifica annuale, ma dei ceo al comando di 300 aziende americane pubbliche. Secondo la ricerca effettuata dall’Insitute for Policy Studies, nel 2021 hanno guadagnato in media 670 volte di più rispetto a un dipendente della loro stessa società (nel 2020 il rapporto era di 604 a 1). In 49 aziende, peraltro, il rapporto ha superato il 1.000 a 1.

Un divario rappresentato anche da un altro fattore: quello dell’aumento degli stipendi. Infatti, se i salari dei lavoratori nel 2021 hanno fatto registrare un aumento di soli 3.556 dollari (circa 296 dollari al mese in più) a 23.968 dollari l’anno, i compensi dei ceo, invece, hanno fatto registrare un’impennata di 2,5 milioni di dollari (circa 208mila dollari al mese in più), attestandosi in media a 10,6 milioni di dollari. Si tratta del 442% in più.

Chi sono i 3 ceo più pagati d’America

Analizzando i dati, la top 3 dei ceo più pagati d’America regala una sorpresa made in Italy: il napoletano Fabrizio Freda. Che si è guadagnato la seconda posizione in classifica grazie a un aumento anno su anno del 258% che gli ha permesso di incassare nel 2021 un compenso di 66 milioni di dollari. Circa 1.965 volte dello stipendio di un lavoratore di Estée Lauder, azienda di cui è al comando dal 2009. E che ha riportato in auge facendo volare la sua capitalizzazione di mercato da 6,4 miliardi di dollari a più di 90 miliardi di dollari, raddoppiando le vendite e facendo crescere del 55% l’occupazione. “Nell’ultimo anno, Estee Lauder ha ridotto la sua forza lavoro globale da 75.000 a 62.000 unità. Nessuno dei lavoratori statunitensi dell’azienda ha una rappresentanza sindacale”, sottolinea l’Institute for Policy Studies.

Guardando il gradino più alto del podio, è Andy Jassy, ceo di Amazon, a guadagnarsi il titolo di amministratore delegato più pagato d’America. Con uno stipendio di 212,7 milioni di dollari, il successore del terzo uomo più ricco al mondo, Jeff Bezos, nel 2021 ha guadagnato 6.474 volte di più rispetto ai 32.855 dollari che guadagna in media un lavoratore di Amazon ogni anno. “L’azienda ha speso milioni di dollari per combattere le campagne sindacali in molti dei suoi centri”, evidenzia l’Istituto.

Con un compenso di 65,9 milioni di dollari, è Jay Snowden, numero uno di Penn National Gaming, a chiudere la top 3 dei ceo più pagati d’America. Il suo stipendio per il 2021 è stato 1.942 più alto rispetto al salario medio annuale di un dipendente dell’azienda stessa (che è di circa 33.930 dollari). Anche in questo caso, l’Institute for Policy Studies ha evidenziato che meno del 20% dei dipendenti di Penn National Gaming è iscritto a un sindacato.

  1. Andy Jassy, ceo di Amazon, 212,7 milioni di dollari
  2. Fabrizio Freda, ceo di Estée Lauder, 66 milioni di dollari
  3. Jay Snowden, ceo di Penn National Gaming, 65,9 milioni di dollari

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