Viaggio a Napoli insieme a Gino Sorbillo per scoprire il volto meno noto della città

Gino Sorbillo
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Ci sono città così famose da farci pensare di essere state comprese. Personaggi pubblici talmente sulla bocca di tutti che ci sembra normale poterne immaginare le abitudini. Ma la verità è che spesso tendiamo a semplificare, generalizzare e a scivolare negli stereotipi, soprattutto quando si parla di Napoli, che tra tutti i capoluoghi italiani è senza dubbio quella con il carattere più forte.

L’intervista a Gino Sorbillo

Proprio per questo abbiamo deciso di intervistare un emblema partenopeo come Gino Sorbillo per farci raccontare da lui il volto meno noto della città. La parte più nascosta agli occhi dei turisti ma soprattutto più vera ed insolita. Quella che sa affiancare all’eterna pizza prodotti alimentari di tutto il mondo senza timore di perdere la propria identità. Capace di rendere l’arte contemporanea narrazione della tradizione, e di sorprendere nei dettagli.

Girando tra le pizzerie del maestro dell’arte bianca-imprenditore, tra una pizza fritta e una Peroni Nastro Azzurro fresca, si resta sorpresi e rapiti dallo scoprire come questa città abbia ancora tanto da raccontare. Perché in fondo Napoli è proprio come l’appena citata birra tra le più apprezzate al mondo: semplice, trasparente ma al contempo ricca di classe e stile. Un mood che tutto il mondo ci invidia e che in fondo è proprio il sinonimo del lifestyle italiano.

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