Dal lancio del prodotto alla gestione dei fondi: i consigli dell’ex coo di Microsoft Rick Belluzzo su come creare una startup di successo

Rick-Belluzzo
Rick Belluzzo, chief strategy officer di isendu Credits: Ufficio stampa isendu
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Secondo i dati recenti raccolti dall’Istat in merito all’andamento delle imprese in Italia, durante i primi tre mesi dell’anno in corso si è verificato un calo della registrazione delle nuove imprese: sono state 71.069 le nuove aperture contro le 71.654 effettuate lo scorso anno durante lo stesso periodo. Inoltre, sebbene in dimensione misurata e comunque non peggiore agli anni precedenti, crescono i fallimenti rispetto agli ultimi mesi dell’anno scorso: 1.940 nel primo trimestre del 2022.

L’importanza di assumere rischi per lanciare una startup di successo

In molti casi alla base di un insuccesso aziendale, ci sarebbe una scarsa preparazione iniziale che impedirebbe di fondare l’impresa su fondamenta stabili. Infatti, non ci sarebbero trucchi o vie brevi per raggiungere il successo ma è importante sapersi inserire, o creare, la fetta di mercato ideale in cui proporsi ai potenziali clienti.

“Uno degli aspetti più interessanti della creazione di un’azienda è che non esiste un unico segreto. Ogni situazione è diversa e richiede creatività e assunzione di rischi. Ci sono principi che si applicano a tutte le aziende, ma i segreti non esistono”, spiega Rick Belluzzo, ex presidente e chief operating officer di Microsoft e attualmente chief strategy officer e investitore nella piattaforma italiana isendu, che automatizza le spedizioni e contribuisce allo sviluppo degli e-commerce.

La ricerca di obiettivi misurabili

La strada migliore per il successo è quella di creare per primi una nuova categoria sul mercato, dove non c’è concorrenza. Il mercato è affollato di innovazioni, ma ci sarà sempre l’opportunità di trovare un segmento di clientela in cui un prodotto innovativo possa stare da solo”, continua. Tuttavia, è di fondamentale importanza saper fissare degli obiettivi misurabili.

“Spesso gli imprenditori hanno idee brillanti, ma non riescono a concentrarsi sui dettagli. Per questo motivo, credo che sia necessario avere obiettivi a breve termine che concentrino l’azienda sui risultati che possono essere ridefiniti una volta raggiunti i progressi. Gli obiettivi a lungo termine non sono rilevanti per inquadrare l’azienda”, spiega Belluzzo.

La concentrazione sul prodotto

“La cosa più importante è concentrarsi sulla costruzione del prodotto o servizio giusto fin dall’inizio. Questo può richiedere tempo, ma è essenziale. Molto spesso le aziende lanciano il prodotto troppo presto e poi si concentrano sulla risoluzione dei problemi o sulla vendita di una soluzione incompleta. Quindi, è necessario creare il prodotto giusto, con un chiaro valore per il cliente. Solo successivamente, l’enfasi può essere posta sulle vendite e sul marketing”.

Prendendo in analisi quelli che sono gli errori commessi più frequentemente dagli imprenditori, Rick Belluzzo suggerisce le azioni che permettono di creare una base stabile e valida su cui fondare un’impresa di successo.

  • Lanciare il prodotto solo quando è solido

Non iniziare le vendite e il marketing finché non si è sicuri di avere un tasso di conversione accettabile. Testare il mercato prima di effettuare vendite e marketing su larga scala. È normale che le aziende si affrettino a lanciare un prodotto per iniziare a guadagnare e sebbene questo sembri logico, spesso si traduce in uno spreco di risorse e in un morale basso. Una volta che questo accade, l’attenzione si sposta sulla vendita di prodotti, al cliente sbagliato, con funzionalità incomplete. Questo fa sì che l’azienda esca dai binari.

  • Gestire i fondi con attenzione

Troppo spesso un’azienda viene finanziata e l’imprenditore diventa troppo aggressivo e brucia i fondi in attività non riuscite. La raccolta di fondi può essere il processo più impegnativo e difficile che una società agli inizi deve affrontare. È importante essere molto attenti a come vengono utilizzati i fondi. Una spesa troppo aggressiva per troppe attività può creare una cultura sbagliata che danneggia l’azienda.

  • Usare un’analisi dettagliata per focalizzare l’attenzione e le prestazioni

Questo vale soprattutto per le vendite/marketing e la risposta ai clienti. Le aziende in fase iniziale possono facilmente perdere la concentrazione e perseguire troppi obiettivi contemporaneamente. La chiave è scegliere le poche aree critiche e utilizzare i dati come base per ottenere risultati. È importante “fare poche cose bene” anziché “molte cose male”.

  • Valutare i dati in modo non emotivo

E’ importante essere autocritici e fissare aspettative rigorose. La velocità è tutto. Molti ceo, agli inizi della loro carriera, vogliono presentare una situazione positiva. Anche se c’è un posto per questo, non può essere la norma per guidare un team. Non si può risolvere un problema finché non si interiorizzano i fatti. In definitiva, la soluzione dei problemi è un elemento chiave del successo: quanto prima si prende coscienza del problema, tanto prima lo si risolve.

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