Forbes premia le migliori iniziative di comunicazione pubblica. Appuntamento il 13 settembre a Firenze

Rinascimenti, Forbes Narrative Awards
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articolo di Danilo D’Aleo apparso sul numero di giugno di 2022 di Forbes Italia.  Abbonati!

La comunicazione istituzionale non va in alcun modo confusa con la propaganda politica e non può ridursi all’esaltazione acritica dell’attività delle singole amministrazioni. Si tratta di rendere un servizio ai cittadini e non di farsi pubblicità”.

È partendo da queste chiare e solenni parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che il prossimo 13 settembre, nel Salone della Gherardesca del Four Seasons Hotel di Firenze, prenderà il via Rinascimenti: Communication empowering communities, un evento promosso dalla testata internazionale Forbes e interamente dedicato a esplorare la forza e l’importanza della comunicazione per le istituzioni nello scenario globale.

Parte essenziale della giornata sarà il conferimento dei Social Awards, premio concepito per riconoscere le migliori iniziative nel campo della comunicazione pubblica, che si sono distinte per la combinazione di una forte vocazione etica con l’uso di strategie, tecniche e strumenti di comunicazione innovativi e di alta qualità. In un momento in cui i paradigmi sociali si evolvono verso nuove forme di comunità e condivisione e anche il mondo istituzionale si evolve ponendo le basi per un nuovo e per molti versi atteso rinascimento culturale e creativo. Un rinascimento, o molti rinascimenti, nei quali proprio la comunicazione rappresenta, forse, la nuova ‘mano invisibile’ del XXI secolo. 

Eike Schmidt, direttore degli Uffizi

Al via a partire dalle ore 11, l’evento ha quindi lo scopo di far vivere un’intera giornata all’insegna della cultura e del confronto economico e sociale. “Essendo la città simbolo del Rinascimento, abbiamo scelto Firenze perché rappresenta al meglio il legame intimo tra l’arte del comunicare e la capacità di rivoluzionare modelli di partecipazione e visione del mondo”, sottolinea il direttore di Forbes Italia Alessandro Rossi. E lo farà con tanti ospiti d’eccezione, tra cui spicca la figura di Eike Schmidt, direttore degli Uffizi e simbolo, anch’egli, della repentina rivoluzione comunicativa in atto. Sotto la sua guida, infatti, gli Uffizi sono andati incontro a un rinnovamento tecnologico e digitale senza precedenti. Al punto da diventare uno dei musei più attrattivi e seguiti sui social media: da Facebook a Twitter e Instagram, fino ad arrivare a TikTok, dove riesce a catturare ogni giorno l’attenzione e la presenza della cosiddetta ‘Generazione Z’, quella in cui rientrano coloro che sono nati, approssimativamente, tra il 1997 e il 2012.

Tra l’altro, proprio per avvicinarli a sé, Schimdt ha avviato una serie di iniziative comunicative di particolare impatto: come le visite guidate in compagnia di Chiara Ferragni e della tiktoker Martina Socrate, e il lancio di The Medici Game: Omicidio a Palazzo Pitti, il videogioco per smartphone e tablet che, realizzato dalla casa editrice Sillabe in coproduzione con Opera Laboratori Fiorentini-Civita, proietta l’utente in un caso investigativo ambientato nelle più fastose stanze dell’antica reggia medicea di Firenze. Dimostrazione lampante di quanto sia ormai fondamentale il ruolo della comunicazione, in tutte le sue sfaccettature e in tutti suoi canali.

Oggi le istituzioni, in uno scenario in costante cambiamento, sono sempre più coinvolte nella comunicazione verso i cittadini, per rafforzare il senso di appartenenza e identità delle comunità e creare consapevolezza e sostegno alle maggiori sfide sociali. Gli SDGs (conosciuti anche sotto il cappello di ‘Agenda 2030’), ossia gli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall’Onu come strategia “per ottenere un futuro migliore e più sostenibile per tutti” sono l’esempio perfetto di tutto ciò. Perché non possono essere raggiunti se non insieme, con il supporto coordinato di istituzioni e cittadinanza, con l’adesione a comuni valori universali.

Proprio le recenti sfide innescate dalla pandemia e dal conflitto in Ucraina hanno posto l’accento su un aspetto più volte trascurato: la potenza della comunicazione in quanto strumento di avanzamento culturale, sociale e politico. Capace, al contempo, di creare un’adesione e una mobilitazione dal basso. Da qui l’esigenza indissolubile di ricorrere alla cultura, all’innovazione e proprio alla partecipazione per far rinascere e rifiorire le società, e di concepire e strutturare un premio – che sarà consegnato proprio durante l’evento – atto a riconoscere i migliori progetti, iniziative ed esperienze nel campo della comunicazione pubblica portata avanti da istituzioni, governi e organizzazioni civili. “Abbiamo sempre creduto che nei momenti di crisi debbano essere le istituzioni a guidare e impostare il cambiamento, creando gli scenari di maggior favore per le imprese che quotidianamente producono. L’economia della conoscenza, la connessione tra istituzioni, mondo produttivo e cittadini è un valore che va premiato e da questo concetto nasce la nostra volontà di dar vita a questo nuovo evento”, conclude Rossi.  

Per ulteriori informazioni: [email protected]forbes.it.

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