La nuova fabbrica Intel sorgerà in provincia di Verona: previsti 5.000 nuovi posti di lavoro

Intel
(foto Justin Sullivan/Getty Images)
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Secondo Reuters, il governo uscente guidato da Mario Draghi e Intel avrebbero scelto la città di Vigasio, nel Veneto nord-orientale, come sito in Italia per la realizzazione di una nuova fabbrica di chip da svariati miliardi di euro.

Il nuovo sito dovrebbe essere costruito a Vigasio, vicino a Verona, sulla strategica autostrada e ferrovia del Brennero. Vigasio è stata la scelta in una rosa che comprendeva anche opzioni in Piemonte, Lombardia, Puglia e Sicilia. Il sito inoltre è ben collegato con la Germania e in particolare con la città di Magdeburgo, dove Intel costruirà due stabilimenti.

Secondo quanto riportato, Intel creerà in Italia 1.500 posti di lavoro più altri 3.500 tra fornitori e partner, con l’avvio delle attività tra il 2025 e il 2027. Il tutto dovrebbe essere reso possibile con un investimento iniziale di circa 4,5 miliardi di euro, destinato a crescere nel tempo.

Il piano di Intel in Italia, che fa parte di un programma a lungo termine annunciato dal produttore di chip statunitense lo scorso marzo, prevede investimentifino a 80 miliardi di euro (77,5 miliardi di dollari) nel prossimo decennio per la realizzazione di nuove sedi produttive in tutta Europa.

Come hanno dichiarato delle fonti anonime a Reuters, le parti avrebbero già trovato un accordo all’inizio di settembre. L’annuncio dovrebbe essere dato dopo questa fase elettorale, con i collaboratori di Draghi che intendono discutere con i loro successori per evitare che l’accordo possa essere messo in discussione dal nuovo governo. Il contributo statale al programma di investimenti di Intel deve infatti essere condiviso con il prossimo governo prima che qualsiasi accordo venga formalizzato.

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