Connecting sport culture to communities: la mission phygital di Lojacono che apre il suo primo store innovativo a Palermo

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da sinistra a destra: Bruno, Dario e Marco Lojacono
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LJC+ – BRANDVOICE | Paid program

“Lanciare un nuovo concept votato alla sostenibilità, fidelizzando i propri partner commerciali così da creare un sistema virtuoso di negozi 4.0”, È questo l’obiettivo, come evidenzia Marco Lojacono, a capo dello sviluppo di LJC, del nuovo progetto innovativo dell’azienda siciliana Lojacono nato dopo un’attenta analisi e ricerca sul mercato contemporaneo dello sportswear che vedrà la luce venerdì 27 ottobre con l’apertura, nel pieno centro di Palermo, del primo flagship store improntato su questo nuovo modello.

Marco Lojacono, a capo dello sviluppo di LJC

Un modello che, come spiegano i membri del board dell’azienda, Marco, Bruno, e Dario Lojacono si inserisce in un settore in cui i top player del mercato hanno l’esigenza di focalizzare l’attenzione sullo storytelling del prodotto, di agire sull’immagine e sul percepito del brand e di potenziare il racconto sulle caratteristiche e funzionalità del prodotto tramite un network di negozi ad hoc, con tutti i servizi necessari a creare un sistema retail fortemente digitalizzato ed efficace curando ogni aspetto, dal visual merchandising fisico e 3D fino all’integrazione digital in store (es click and collect, shopping experience customizzata, augmented reality,  warehouse condivisa tra pv e endless aisle). Creando, quindi, un’esperienza di continuo scambio fisico/digitale in un modello 100% phygital.

La rivoluzione sportswear di Lojacono

Con già in calendario 10 punti vendita del nuovo format in apertura entro il primo semestre 2023 e un panel di 100 negozi entro il 2025, il progetto, come dice Roberto Scolari, project manager di LJC, “nasce dall’esigenza di convertire il modello di business da un classico set up in una catena retail sostenibile e fortemente interconnessa con un circuito di affiliazioni e partnership su tutto il territorio nazionale”. Di conseguenza, “l’azienda sta lavorando alla costruzione di un unico brand che risponde a tre diverse esigenze di mercato”, dice Michele Correra, business development manager di LJC. 

Da un lato, i negozi LJC+, gestiti direttamente dal gruppo e concepiti per un core target dai 18 ai 35 anni – young adulthood e millennial – con un’attitudine rivolta allo sportswear e le sue declinazioni leisure; LJC sport, che rappresenta il primo tra i due concept riservati alle partnership di affiliazione, dedicato ad un cliente finale appassionato di sport attivo e interessato ai prodotti funzionali e tecnici. E, infine, LJC sportswear, concepito come ulteriore modello di affiliazione, rivolto ad un consumatore interessato al mondo dello sportswear, che non rinuncia ad una connotazione urban/street per il suo stile.

E non è un caso allora se la mission dell’azienda siciliana è: “Connecting sport culture to communities”. Una frase forte che da una parte identifica tutti quei individui che hanno in comune la passione per lo sportswear e che condividono i valori ad esso legati, come il benessere, il vivere all’aria aperta, l’essere amanti dell’attività fisica in tutte le sue forme. E, dall’altra, identifica anche tutte le diverse aree di interesse, come l’arte, la musica e il design creativo.

Il concept di LJC e il flagship store di Palermo

Ideato dallo studio di architettura CD10 con la creatività degli architetti M. Trevisan & A. Giannavola, e il digital signage disegnato da R. Holley, il concept di LJC è fortemente orientato a un modello eco-sostenibile, la scelta di ogni dettaglio, dai materiali di costruzione, arredi e packaging, è guidata in tal senso. LJC+ Palermo vuole identificarsi come un punto di incontro e condivisione per il pubblico locale ed internazionale.

Non un semplice store, ma un vero e proprio social hub dove poter ammirare e acquistare le collezioni dei più importanti brand sportswear/streetwear internazionali, ma soprattutto condividere passione e interesse per la cultura urban streetwear in un contesto di scambio sociale.  

Sito in Piazza Castelnuovo, nel cuore del capoluogo siciliano, il negozio di 300 mq si articola su due piani, dove all’interno è prevista una zona dedicata alla customizzazione dei capi, un’altra concepita come zona sociale con juice bar, e, infine, uno spazio per le vendite su appuntamento, costituiranno l’anima dell’hub che caratterizza il format del negozio. 

Digitalizzazione integrata e customizzazione dell’acquisto saranno i punti chiave sui quali si svilupperà la user experience all’interno dello store: si potrà accedere virtualmente agli spazi interni e poter visionare i prodotti grazie ad un software a realtà aumentata che consentirà agli utenti di effettuare dei veri e propri virtual tour interattivi e tramite desktop o smartphones si potrà esplorare lo store nel dettaglio.  

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