A Modena il polo europeo per l’elettrificazione: Cnh Industrial presenta il nuovo simulatore dinamico per trattori

Cnh Industrial
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Un investimento da 39,4 milioni di euro, di cui 7,9 milioni di euro provenienti dal ministero dello Sviluppo economico per lo sviluppo della tecnologia ibrida-elettrica per i trattori. Cnh Industrial, società operativa nelle macchine per l’agricoltura e le costruzioni, ha annunciato la nascita a Modena del nuovo polo europeo di ricerca e sviluppo dei motori elettrico-ibridi per trattori.  L’azienda, che ha quattro stabilimenti e tre centri di ricerca e sviluppo nel Paese e impiega circa 4.500 persone, con l’occasione ha inaugurato il primo simulatore dinamico del settore agricolo.

“Il Centro di Ricerca e Sviluppo di San Matteo è una struttura all’avanguardia, un polo di eccellenza per la progettazione e lo sviluppo tecnologico dei nostri trattori a livello globale”, ha dichiarato Carlo Alberto Sisto, Presidente Emea di Cnh Industrial. “I significativi investimenti di Cnh Industrial hanno ulteriormente rafforzato la ricerca, sia nelle aree più tradizionali dell’ingegneria meccanica ed elettrica, sia nell’elettrificazione. E San Matteo diventerà il principale polo europeo dell’azienda per l’elettrificazione”.

L’annuncio dell’investimento, firmato ad agosto con il Mise, è stata l’occasione per presentare il primo simulatore dinamico del settore agricolo. Progettato e costruito da un team di ingegneri con sede a San Matteo, il simulatore dinamico è il culmine di un progetto durato un anno e rappresenta un investimento significativo in tecnologia e innovazione. Questo si aggiunge alla creazione di 150 nuovi posti di lavoro dall’inizio dell’anno, 120 dei quali per ingegneri assunti per lavorare sulle aree di interesse del Centro di Ricerca e Sviluppo. A questi si aggiungono i neolaureati, ai quali Cnh Industrial offre ottime prospettive di carriera, grazie anche alla collaborazione con le principali università tecniche in Italia e in Europa.

Il simulatore virtuale rientra nel quadro generale di questo investimento, in quanto facilita il miglioramento delle prestazioni utilizzando una tecnologia sostenibile, come previsto dal piano strategico dell’azienda. In termini pratici, il simulatore dinamico verifica il comportamento dinamico dell’attrezzatura, un trattore in questa versione iniziale, prima che entri in produzione. È in grado di prevedere i potenziali problemi e di risolverli prima che si verifichino, persino prima che la macchina entri in servizio.

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