Il benessere a misura di manager: come questa azienda italiana sta cambiando il mondo del fitness

Giorgio Leo e Vito Stolfi, founder di Show Club.
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Sono 35 milioni gli appassionati; di questi, 15,5 milioni lo praticano abitualmente (quasi un terzo degli italiani). Nel 2021 lo sport ha generato in Italia un giro di affari pari a 78,8 miliardi di euro, il 3% del Pil della nazione. A rivelarlo è il primo rapporto dell’Osservatorio sullo Sport System. Realizzata dall’Ufficio Studi di Banca Ifis, la relazione risponde alla richiesta della Commissione Ue agli Stati membri di misurare la dimensione economica di tutte le componenti dello sport e offre ai decision maker pubblici e privati dati e informazioni fondamentali per assumere decisioni strategiche.

Il rapporto tra sport ed economia

Sport ed economia si incontrano anche nelle abitudini degli uomini e delle donne che sono chiamate a guidare piccole e grandi aziende. Infatti, l’esercizio fisico come fonte e strumento di salute, la sedentarietà come cattiva abitudine e un’attenzione particolare a un’alimentazione sana e sostenibile sembrano essere il mantra dei top manager di oggi.

C’è chi ha fatto del bisogno di rispondere alla crescente domanda di wellness nel nostro Paese una vera impresa di successo. Come Show Health Training Club, fondata da Giorgio Leo e Vito Stolfi. La loro realtà si prende cura di circa 1500 clienti, ha registrato un fatturato di 3 milioni di euro e ha un piano di sviluppo che la porterà ad arrivare oltre i 10 milioni entro i prossimi 5 anni.

Come è nata l’idea di Show Health Training Club?

La nostra storia comincia nel 2000, quando iniziai a lavorare come collaboratore del mio attuale socio e amico, Vito, in una piccola palestra nel centro di Padova. Il contesto dell’epoca raccontava lo sviluppo di grandi club multiservizio con migliaia di metri quadri a disposizione, mentre noi ne avevamo appena 80, con una sola sala pesi. I numeri di quell’anno furono un disastro, fatturammo appena 13mila euro. Stavamo quasi per mollare il colpo quando, durante un viaggio a New York, cambiammo la prospettiva di osservazione della nostra attività visitando un club minuscolo sulla Fifth Avenue.

Perché i top manager e gli imprenditori scelgono il vostro metodo?

Pensiamo che i manager e gli imprenditori, ma non solo loro, apprezzino la nostra filosofia.
I nostri punti cardine sono quattro. Il primo: facciamo impresa. Lo facciamo da sempre, da quando siamo nati nel 2005. Abbiamo deciso di costruire un’azienda vera, che possa generare valore attraverso un credo comune e valori condivisi.

Il secondo è l’intuizione di costruire un modello di erogazione del servizio basato su un metodo di lavoro: quello delle 3F. Uscendo dalle dinamiche legate alle competenze o esperienze del singolo trainer, abbiamo centralizzato la gestione di ogni nostro fruitore, che è seguito sempre da quattro persone del nostro team. Queste ultime per noi sono importantissime perché motivano i clienti, stimolandoli a provare piacere nel muoversi e mettendo in pratica il nostro scopo: aiutare la persona a raggiungere i loro risultati.

Il terzo è la scoperta dell’importanza della parola “piacere” per motivare le persone a muoversi. Per questo facciamo ricerca continua con parte del team su tutto ciò che è utile proporre per aiutare le persone a provare soddisfazione nel raggiungere quel futuro positivo che all’inizio del percorso immaginiamo insieme.

Infine, il quarto punto è una decisione controcorrente. Abbiamo deciso infatti nel 2014 di assumere a tempo indeterminato il 100% del nostro team, diventando la prima, e una delle poche realtà italiane, che ha in forza oltre 40 personal con tutele e attenzioni che tutti i lavoratori del fitness dovrebbero ricevere.

Ovviamente anche il resto del team (accoglienza, back office, amministrazione, vendite, marketing, formazione, pulizie) è tutelato secondo le normative attuali. Oggi gestiamo quattro club di personal training organizzato (Show), un club di group training (Break), una palestra charity (Show Care), due scuole di formazione (Professione PT in Italia e Mythod academy all’estero), una tech company (Angel 1), e un’agenzia di content e automation marketing (Making). Circa 80 persone lavorano nel nostro gruppo.

Recentemente avete riunito numerosi professionisti del settore del benessere a 360 gradi. Con quale obiettivo lo avete fatto?

Show4Health – lo spettacolo della salute nasce per spiegare i benefici del fitness, in ottica di singola persona ma, allargando l’orizzonte, anche di intera comunità. Condividere i rischi di cui alcune cattive abitudini sono portavoce e stimolare un cambio di passo soprattutto nelle nuove generazioni è, ormai, urgente. Siamo consapevoli che ci sia moltissimo da fare e che, come tutte le grandi evoluzioni, l’ostacolo più grande sia quello della propensione al cambiamento culturale. È per questo che abbiamo deciso di organizzare questo evento.

È stata un’occasione concreta per spiegare agli appassionati, ai neofiti, ai giovani e a tutta la comunità come parlare di educazione al movimento significa di fatto investire sul futuro dei nostri figli e del nostro Paese. Show4Health è stato un evento molto interessante, con un panel di relatori di altissimo rilievo appartenenti a settori diversi, come l’industria, la medicina, la scienza e lo sport, a conferma della multidisciplinarietà e dell’attualità del tema. Ora lavoriamo alla seconda edizione.

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