Elon Musk, ultimatum ai dipendenti di Twitter: “Due giorni per scegliere se dare tutto o licenziarvi”

Elon Musk
Imagoeconomica
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Questo articolo è apparso su Forbes.com

L’ad di Twitter, Elon Musk, ha dato un ultimatum allo staff: i dipendenti dovranno decidere se vogliono far parte del nuovo corso di Twitter entro le 17.00 di giovedì. In alternativa, saranno licenziati e riceveranno tre mesi di indennità.

L’e-mail di Musk è stata inviata questa mattina, con il titolo “A Fork in the Road” (Un bivio nella strada), chiedendo a coloro che volevano rimanere di cliccare su un link. Secondo le copie dell’e-mail inviate a Forbes da due fonti, chi non l’avesse fatto entro la scadenza se ne sarebbe dovuto andare.

L’e-mail di Musk

Musk ha sottolineato che, per costruire “Twitter 2.0”, l’azienda dovrà essere “estremamente dura”. I dipendenti dovranno lavorare per molte ore e ad alta intensità. “Solo prestazioni eccezionali costituiranno un voto di sufficienza”.

Al momento della pubblicazione, Twitter non ha risposto a una richiesta di commento. Il nuovo capo ha dichiarato che il social sarà più incentrato sull’ingegneria e che coloro che scrivono “ottimo codice” avranno il maggior peso. “Se siete sicuri di voler far parte del nuovo Twitter, cliccate su sì al link sottostante. Qualunque sia la vostra decisione, vi ringrazio per gli sforzi che avete fatto per il successo di Twitter”, ha aggiunto Musk.

La comunicazione in seguito ai licenziamenti di massa

L’e-mail è arrivata dopo i licenziamenti di massa di oltre settemila dipendenti di Twitter e le numerose dimissioni, tra cui quelle dei dirigenti dell’azienda che si occupano di privacy, sicurezza e fiducia. Anche un ingegnere è stato licenziato da Musk via Twitter, anche se l’ad ha poi cancellato il tweet in cui comunicava la sua decisione. L’ex dipendente ha dichiarato a Forbes che il miliardario e il suo team di Twitter erano “un branco di codardi”.

Nella giornata di ieri è stato riferito che i messaggi interni di Slack e gli account Twitter del personale sono stati monitorati. Almeno 20 persone che hanno fatto commenti critici sull’azienda e sul suo nuovo leader sono state licenziate, tra cui l’ingegnere Nick Morgan, che ha scritto su Twitter: “Posso solo supporre che questo sia avvenuto per non aver mostrato il 100% di lealtà in Slack. Ho sentito che la stessa cosa è successa a molti altri”.

Tra le persone allontanate anche numerosi moderatori di contenuti a contratto, oltre a vari membri del team per la fiducia e la sicurezza, facendo temere che l’azienda possa avere difficoltà a gestire i contenuti illegali sulla sua piattaforma.

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