Lo stilista Tom Ford vende a Estée Lauder e diventa miliardario

Tom Ford (Dia Dipasupil/Getty Images)
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Le indiscrezioni si rincorrevano da mesi, ma la conferma dell’acquisizione di Tom Ford da parte dell’azienda Estée Lauder è arrivata solo ieri notte. Notizia che mette definitivamente fuori gioco la rivale Kering, interessata da tempo a concludere all’acquisto, che si consolerà creando presto una sua divisione beauty.

Un affare redditizio per lo stesso Ford, che ora è miliardario: secondo Forbes, il 61enne stilista texano riceverà circa 1,1 miliardi di dollari in contanti dalla vendita. “Ford possedeva quasi il 64% della società e da allora non sembra avere venduto nessuna delle sue quote. Possiede anche due case, di cui una a Holmby Hills a Los Angeles e un’altra nell’Upper East Side di New York, che valgono 65 milioni di dollari. Complessivamente, Ford ha ora un patrimonio di circa 1,2 miliardi di dollari“, si legge.

La transazione, approvata all’unanimità dal consiglio di amministrazione, dovrebbe concludersi entro il secondo trimestre del 2023, dopo l’approvazione normativa.

Con il cambio di proprietà, Estée Lauder ha poi confermato che il designer rimarrà il “visionario creativo” dell’azienda fino alla fine del 2023. Domenico Del Sole, socio di lunga data di Ford, che con lui ha rilanciato Gucci negli anni ’90 ed è oggi presidente di Tom Ford International, si consulterà per il marchio durante la transizione.

Marcolin e il gruppo Zegna: le licenze definite dall’accordo

Ci sono però altri due nomi da citare parlando dell’affare: Marcolin e il gruppo Zegna. Il primo, che prenderà in gestione l’eyewear, sborserà a Estée Lauder 250 milioni al momento del closing. Il secondo, invece, ha fatto sapere di aver firmato con il colosso beauty un accordo per l’acquisizione di una licenza a lungo termine per la divisione moda di Tom Ford, che comprende le linee uomo e donna, l’intimo e gli accessori.

“Oltre 111 anni fa, mio ​​nonno fondò Zegna con la convinzione che la cura dell’ambiente e delle persone fosse la base per creare un marchio di successo. Da allora, abbiamo seguito con orgoglio le sue orme”, ha detto Ermenegildo Zegna. “L’annuncio di oggi sottolinea il successo della nostra strategia per la crescita del marchio. Continueremo quindi a investire in creatività, innovazione, talento e tecnologia per sostenere la posizione di leadership di Zegna nel mercato globale del lusso”.

A proposito del marchio beauty Tom Ford…

Secondo l’ultimo rapporto annuale presentato da Zegna, Tom Ford ha registrato un profitto di 96 milioni di dollari su 1,7 miliardi di dollari di vendite nel 2021.

La divisione beauty è diventata un successo grazie a un’unica fragranza, Black Orchid, che ha debuttato nel 2006. Con la sua estetica, sexy e sfrontata, il marchio ha fatto diventare quasi mainstream pagare oltre 200 dollari per un profumo, spianando la strada per altri brand come Byredo, D.S. & Durga e Maison Francis Kurkdjian. Nel 2011 è toccato poi alla prima linea di make-up, che determina oggi una parte significativa delle vendite.

…e del suo fondatore

Classe 1961, Ford è nato a Austin, in Texas, ed è cresciuto a Santa Fe, nel New Mexico, prima di trasferirsi a New York e studiare storia dell’arte alla New York University. Si è poi trasferito alla Parsons School of Design, dove ha studiato architettura nei campus universitari di New York e Parigi.

Il suo amore per la moda è sbocciato quando, dopo aver preso un anno di pausa dal college, ha iniziato a lavorare per l’ufficio stampa di Chloé, a Parigi. Nel 1990 che, dopo essersi trasferito a Milano, la sua vita è cambiata. Qui ha iniziato a lavorare come stilista per la linea donna di Gucci, e da quel momento ha raggiunto la fama internazionale. Nel 1994 è diventato direttore creativo del marchio.

Una gestione redditizia la sua, tanto che dal 1994 al 2003, le vendite di Gucci sono cresciute quasi del 1.200%, avvicinando i 3 miliardi di dollari. L’addio di Ford a Gucci risale al 2004, dopo che Pinault, patron di Kering, ha completato l’acquisizione del marchio. Il motivo? Forse, troppi disaccordi sul controllo dell’azienda.

Nel 2005 Ford ha fondato il suo marchio, con De Sole presidente della società. Non solo moda, però, tra i suoi interessi: il creativo ha dato vita a una società di produzione cinematografica, Fade to Black, che negli anni ha prodotto film di successo come Animali notturni.

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