Il Geoportale della Cultura Alimentare si rinnova per una fruizione ancora più esperienziale

geoportale-cultura-alimentare
Share

E’ online il nuovo Geoportale della Cultura Alimentare, strumento d’eccellenza per la narrazione della cultura immateriale in ambito gastronomico, promosso dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (Icpi – parte del Mic, Ministero della Cultura) e finanziato dal Pon Cultura e Sviluppo.

La ristrutturazione dei contenuti e della veste grafica è stata curata dallo studio milanese Dotdotdot con il coordinamento di Bia, Beni Immateriali e Archivistici, che ha mantenuto invariati il rigore scientifico e l’autenticità delle narrazioni. I tecnici di Fine Tuning si sono occupati invece della normalizzazione e importazione dei dati, dello sviluppo delle Api e del content management system. La nuova proposta si pone l’obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre maggiore con una fruizione semplice ed esperienziale.

Dall’interfaccia intuitiva all’immagine più fresca

geoportale-cultura-alimentazione

Il portale si presenta con un’interfaccia completamente rinnovata, progettata per rendere più piacevole e agevole l’esperienza di navigazione con qualsiasi device. I contenuti sono stati aggiornati e riorganizzati secondo criteri di aggregazione più semplici e intuitivi per facilitare la ricerca e consultazione degli utenti.

I tecnici hanno lavorato a una revisione del logo e della sua identità visuale, con una nuova esperienza che passa anche attraverso l’arricchimento con contenuti inediti. Si conferma strumento privilegiato di storytelling il video di micronarrazione, quale format digitale per la comunicazione della cultura enogastronomica dei diversi territori.

Un format distintivo, esplicativo e coinvolgente, con un’immagine più fresca e un’interfaccia intuitiva, con un template a scrollo verticale e un menù visuale che permette al visitatore di orientarsi al meglio nella scoperta delle diverse sezioni, grazie a foto, immagini e brevi clip.

Il road show partito dalla Basilicata

L’impegno dei mesi scorsi si è concentrato sul lancio di una call for partnership, mirata al coinvolgimento dei territori di tutte le regioni italiane e degli stakeholder più rappresentativi in fatto di heritage enogastronomico locale, per raccogliere e rappresentare le eccellenze dei saperi e dei sapori italiani, secondo uno spirito comunitario di tradizione ed eredità culturale.

Il road show, partito dalla Basilicata, regione individuata per il progetto pilota, ha percorso tutto il territorio intercettandone tradizioni, pratiche e memorie collettive in materia alimentare, da tutelare e tramandare. Il progetto si è posto come obiettivo di riscoprire, raccogliere, valorizzare e diffondere tale ricchezza per farla conoscere attraverso azioni complementari tra loro e in sinergia coi territori rappresentati.

Le tappe del viaggio

geoportale-cultura-alimentare

Filo conduttore di tutte le tappe è stato il racconto del patrimonio immateriale della cultura alimentare, quale bene fondamentale da salvaguardare e promuovere. Il GeCA è partito a Genova a luglio 2021, ospite di Slow Fish, manifestazione dedicata a tutti gli ecosistemi legati all’acqua e ai loro abitanti; poi in Toscana, presentato come strumento per la comunicazione e promozione delle quattro Valli dell’Aretino da Coldiretti Arezzo. La collaborazione tra il Ministero della Cultura (Mic) e la Regione Puglia, ha portato alla conferenza di Lecce (10/09/2021), dove è stato raccontato il patrimonio immateriale legato alla cultura alimentare della regione.

E ancora durante l’edizione 2021 del Tocatì, il Festival Internazionale dei Giochi in Strada, GeCa è stato a Verona, ospite di Aga (Associazione Giochi Antichi), per narrare la forte connessione tra pratiche ludiche, momenti sociali di condivisione del cibo, contesti rituali e festivi. E’ stata poi la volta di Cheese (20/09/2021), la grande manifestazione di Bra, in Piemonte, dedicata ai formaggi a latte crudo e alle forme del latte. La stagione dei tartufi ha portato il GeCa a spostarsi a Pergola (17/10/2021) nel mese di ottobre, per sostenere le iniziative enogastronomiche e territoriali della Regione Marche.

Il viaggio è proseguito a Forlinpopoli, in Emilia Romagna (12/11/2021), per concludersi con il ritorno in Basilicata, dove il 15 dicembre, presso il Museo Nazionale di Matera, è stata inaugurata la mostra multimediale Geoportale della Cultura Alimentare: cibo e territorio lucano. La mostra esperienziale si trova ora al Castello di Melfi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it QUI.