Ecco Ferrari Vision Gran Turismo: la prima concept car dedicata al motorsport virtuale

Ferrari Vision Gran Turismo
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Ferrari insegue le novità e dà vita alla sua prima concept car dedicata esclusivamente al mondo del motosport virtuale. Stiamo parlando di Ferrari Vision Gran Turismo, una vettura che poggia le basi sulla tradizione della Casa di Maranello nell’ambito delle competizioni motoristiche, a partire dal numero 75 che spicca sulla fiancata, che ne riflette appieno il nobile lignaggio, e che conclude così le celebrazioni dedicate al settantacinquesimo anniversario della Ferrari. 75 anni fa, infatti, usciva dai cancelli la prima auto del Cavallino Rampante, la leggendaria 125 S.

La vettura rappresenta un importante passo di Ferrari nell’arena virtuale, volto a emozionare nuove generazioni di appassionati di motorsport, oltre a essere un manifesto del futuro dell’automobile stradale e da corsa come immaginato dai designer e dagli ingegneri di Maranello, che punta a diventare fonte di ispirazione per tecnici, progettisti e piloti (reali e virtuali) di domani e a esprimere ai massimi livelli il concetto di bellezza e innovazione per Ferrari.

Il design e le caratteristiche della Ferrari Vision Gran Turismo

Concepito dal centro stile Ferrari, sotto la direzione di Flavio Manzoni, il design della Ferrari Vision Gran Turismo trae ispirazione dal mondo delle sport prototipi Ferrari degli anni ’60 e ’70 che riscossero enorme successo in gare endurance come la 24 Ore di Le Mans, vinta dalla Ferrari per ben nove volte, e la 24 Ore di Daytona, proiettandole verso scenari futuri.

Le sue linee incarnano il dna delle storiche Ferrari 330 P3 e 512 S e rappresentano, al contempo, un omaggio alla storia vincente del Cavallino Rampante nel mondo delle competizioni, nonché l’anticipazione delle evoluzioni future delle auto da corsa a ruote coperte.

Partendo dall’idea di una speedform caratterizzata da linee geometriche, molto incisive, spigolose, che comunque sottendono delle superfici organiche, la vettura vanta un design con un effetto dirompente: in quanto la plasticità delle superfici esterne e interne si lega al rigore geometrico delle linee, generando una vettura dalla personalità immediatamente riconoscibile la cui architettura ruota intorno al suo concept aerodinamico, basato su due imponenti canali laterali.

Questi dispositivi, brevettati da Ferrari, convogliano il flusso d’aria dalla parte anteriore del sottoscocca intorno all’abitacolo e sopra i notevolipod laterali. Tale soluzione consente di ottenere un’ottima deportanza aerodinamica, in virtù della variazione di quantità di moto e dell’effetto di aspirazione creato dalla parte centrale del sottoscocca. L’aerodinamica del posteriore è stata sviluppata utilizzando concetti ispirati a quelli della Ferrari 499P, in particolare per quanto riguarda l’estrattore e l’ala posteriore biplano. L’S-Duct anteriore e gli sfoghi d’aria integrati nei passaruota ne accrescono ulteriormente efficienza aerodinamica e stabilità ad alta velocità.

La Ferrari Vision Gran Turismo è dotata di un V6 biturbo a 120° da tre litri, la stessa tipologia di motorizzazione che vantano la 296 GTB, la 296 GTS, la 296 GT3 e la Ferrari 499P. In questo caso, tuttavia, il motore è libero da qualsiasi vincolo regolamentare ed è sviluppato con l’unico scopo di garantire prestazioni estreme. Il motore, in questa sua configurazione, è in grado di erogare ben 1030 cv a 9000 giri/min., a cui si aggiungono gli ulteriori 240 kW (326 cv) generati da tre motori elettrici, uno sull’asse posteriore e uno su ciascuna delle ruote anteriori. La stretta collaborazione tra Ferrari e Gran Turismo ha fatto sì che il sound di questa innovativa motorizzazione venisse riprodotto nel modo più fedele possibile, fornendo così ai giocatori di tutto il mondo un’esperienza di guida quanto più realistica.

Il telaio è stato progettato per enfatizzare la dinamica laterale della vettura in condizioni di guida al limite. L’architettura del gruppo motopropulsore garantisce una ripartizione ottimale dei pesi tra assale anteriore e posteriore, nonché un baricentro estremamente basso a beneficio della trazione integrale. Le sospensioni sono progettate per mantenere sempre immutata la superficie di contatto degli pneumatici a vantaggio della massima trazione, permettendo così alla Vision Gran Turismo di scaricare sull’asfalto 1100 Nm di coppia sulle ruote posteriori, sviluppati dalla combinazione di motore termico e macchina elettrica, che consentono alla vettura di raggiungere prestazioni impareggiabili.

La tecnologia ibrida della Vision Gran Turismo trae vantaggio dall’esperienza in materia di strategie diboost elettrico e recupero dell’energia maturata da Ferrari in anni di Formula 1. Il costante riequilibrio dello stato di carica della batteria permette al pilota di sfruttare al massimo la potenza combinata del motore termico e di quelli elettrici, in modo da ottenere prestazioni massime sia durante i giri di qualifica, sia nei lunghi stint che caratterizzano le gare di durata.

Semplici e pulite appaiono anche le linee della plancia che, al pari del lunotto trasparente che incornicia e lascia vedere il V6 ibrido, privilegiano materiali trasparenti all’avanguardia sotto i quali si intravvedono i componenti meccanici del sofisticato volante. L’interfaccia uomo-macchina è progettata per essere intuitiva e di facile utilizzo, allo scopo di consentire al pilota di concentrarsi esclusivamente sulla strada.

Quando sarà disponibile

Presentata durante le finali mondiali di Gran Turismo, svoltesi oggi a Monte Carlo, la Ferrari Vision Gran Turismo sarà disponibile per tutti gli utenti di GT7 a partire dal 23 dicembre prossimo. Sin dalle 19.00 di ieri, tuttavia, i giocatori potranno partecipare a un quiz presente nel gioco e il vincitore di tale contest riceverà in regalo la Ferrari Vision Gran Turismo già il 15 dicembre, data in cui il modello fisico in scala 1:1 della vettura farà il proprio debutto al Museo Ferrari di Maranello nell’area dedicata alle One-Off del Cavallino Rampante. La vettura rimarrà in esposizione fino a marzo 2023.

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