Piatti ispirati al fine dining: come Mediterranea vuole colmare il gap tra le catene di cibo sano e le proposte gourmet

Mediterranea -City-Life
Report fotografico realizzazione Ap Design
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Articolo tratto dal numero di novembre 2022 di Forbes Italia. Abbonati!

Mangiare sano è un atto d’amore che si compie nei confronti del proprio corpo. Un gesto di cura e attenzione. Ma rappresenta anche il mezzo per spingersi oltre i propri limiti. Lo sa bene Mediterranea – Real Healthy Food, il nuovo e intraprendente format gastronomico che mette in primo piano la salute dei suoi clienti attraverso proposte culinarie sfiziose e benefiche per il fisico e la mente.

Partendo dal bilanciamento dei macro-nutrienti con materie prime fresche e di stagione, sino ad arrivare alla intima fusione di profumi e sapori nostrani. “Una mente sana risiede in un corpo sano”, diceva Giovenale in una delle sue Satire. Ed è su questo che la verità risiede indisturbata, in ciò che l’uomo contemporaneo definisce equilibrio psico-fisico.

Mediterranea: un incontro tra esperti della ristorazione

Una parola che, da sempre, rappresenta la chiave dello stare bene nel proprio corpo mantenendo uno spirito leggero e mai severo, e che ha affascinato i creatori di Mediterranea, inaugurato nel quartiere di City Life a Milano, che porta la firma di Gianpaolo Nappi, Marcello Forti e Andrea Pignata.

Un incontro tra esperti di varie aree della nutrizione e della ristorazione. Gianpaolo Nappi, esperto di healthspan, dopo aver consolidato la sua esperienza nel marketing è specializzato in nutriceutica, commercializzando brevetti legati alla longevità attraverso l’azienda di cui è co-fondatore. Marcello Forti, co-founder di Mediterranea e fondatore di Fedegroup, è specializzato, invece, nel comparto f&b di compagnie alberghiere con oltre 50 strutture in tutta Italia.

Infine, Andrea Pignata, operation manager del progetto, ha una consolidata esperienza nel settore della ristorazione retail. Mediterranea nasce per colmare un gap significativo tra le catene ristorative di light food odierne e i ristoranti gourmet. Andando, così, a innovare il mercato attraverso un concept moderno e intuitivo. Alla base del progetto gastronomico c’è l’esigenza di sradicare l’idea che il cibo sano debba essere necessariamente privo di gusto e lontano dai nostri stili di vita, o che un pasto sano sia il risultato di una combinazione di ingredienti la cui modalità di preparazione è di dubbia provenienza e qualità.

Lo studio del piatto

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La vellutata

La dieta mediterranea per i creatori del format è la strada da percorrere, e da questo prende il nome. Un patrimonio che mette così in primo piano prodotti sani e gustosi per la creazione di piatti ispirati al fine dining, ma che non perdono mai di leggerezza nel contenuto. Il menu del ristorante, ideato in sinergia con la dottoressa in nutrizione Alda Attinà e lo chef Edoardo Ferrera, prevede otto sezioni incentrate su: vellutate, risottati, energy bowl, veggie street, topping, hummus, muffin e dolci.

Ogni piatto presente nelle diverse sezioni è frutto di uno studio di analisi delle proprietà nutrizionali, di gusto e aspetto estetico. Così, il cliente può sentirsi coccolato non soltanto nella creazione di un piatto sano e nutriente, ma anche nel gusto e nella presentazione finale. L’offerta del ristorante copre le esigenze alimentari odierne in contemporanea alle mode, riuscendo, così, a sostenere autenticità e singolarità nel prodotto finale.

Non mancano, infatti, le celebri bowl che mixano farro, couscous o orzo con verdure fresche, semi, frutta e proteine animali come pesce, uova, carni bianche e latticini, o proteine vegetali come legumi e trasformati. Di notevole importanza sono, inoltre, i risottati, declinati in abbinamenti nutrienti e raffinati. Senza dimenticare la sezione dedicata ai dolci, con una selezione di muffin in svariate versioni salutari e golose.

Un percorso sano e bilanciato

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Il risotto

L’obiettivo di Mediterranea rimane immutato, ma costante nel suo innovare un settore ristorativo instabile. L’attenzione degli italiani su un consumo più consapevole del cibo sano cresce di anno in anno ed è lì che il format retail punta per espandersi. Il ristorante di CityLife è solo il primo di quattro punti vendita già finanziati che apriranno nei prossimi mesi: il secondo sorgerà in corso Magenta, il terzo nel quartiere Isola e il quarto fuori città.

“Mediterranea”, racconta Nappi, “ha un grande potenziale e ci crediamo fortemente. Rispetto ai nostri concorrenti, la nostra è un’offerta trasversale che mira a coprire esigenze e gusti differenti. Il menu, per esempio, cambia ogni due mesi, cogliendo così ciò che la natura può offrirci durante le diverse stagioni. La nostra tradizione è la vera innovazione. Volevamo distaccarci dal conteggio delle calorie e dalle lavorazioni complesse per fare spazio a un percorso sano e bilanciato in cui i piatti si condiscono di ingredienti puri e preparazioni semplici. In futuro ci piacerebbe dare l’opportunità ai nostri clienti di creare anche piani personalizzati con soluzioni sotto-vuoto in atmosfera modificata”.

Il piano di crescita di Mediterranea

Chi ha da subito creduto nella value proposition e nel format di Mediterranea è la holding di Venture Capital Ulixes Capital Partners che, insieme a Sum Ventures e un club deal di business angel, ha guidato l’aumento di capitale da un milione di euro destinato alla crescita nazionale e internazionale del progetto. Il finanziamento rappresenta la 19esima operazione conclusa da Ulixes Capital Partners dall’inizio della propria operatività nel luglio 2019 e la quarta del 2022 dopo gli investimenti in Biovitae, Events.com e Yolo.

“L’investimento”, commenta Andrea Bonabello, ceo di Ulixes Capital Partners, “conferma la nostra attenzione al made in Italy e l’importanza di valorizzare le eccellenze del nostro territorio con format scalabili e replicabili in Italia e all’estero. Siamo sicuri che la validità della proposta di business, l’esperienza dei fondatori e la loro capacità di esecuzione del piano di crescita condiviso porteranno presto
Mediterranea a essere un brand riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo”.

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