Come bureau Plattner è riuscita ad affermarsi nel panorama italiano della consulenza

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Peter Karl Plattner e Massimo Petrucci, managing partner di bureau Plattner
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BUREAU PLATTNER – BRANDVOICE / PAID PROGRAM

bP è uno studio di commercialisti, avvocati, revisori e consulenti del lavoro, specializzato nell’assistere società nazionali e gruppi internazionali in materia di fiscalità e bilanci, diritto societario e commerciale, operazioni straordinarie, crisi d’impresa, ristrutturazioni e fallimentare, contenzioso, diritto del lavoro e revisione. A più di 50 anni dalla fondazione e a seguito della sua fusione con Petrucci & Partners nel 2013, nel corso degli anni lo studio è cresciuto fino a diventare una delle realtà più importanti nel panorama italiano della consulenza a 360 gradi.

A oggi bP conta oramai quasi 170 collaboratori, nelle sedi di Milano, Bolzano, Merano e Genova. Assiste società che operano a livello nazionale e gruppi internazionali, nonché soggetti privati con interessi economici di rilievo e presta in loro favore servizi di consulenza in materia di fiscalità nazionale e internazionale, prezzi di trasferimento e contenziosi tributari.

In ambito legale lo studio vanta una forte specializzazione in materia di diritto societario e commerciale, diritto immobiliare, contrattualistica, operazioni straordinarie (in particolare operazioni di m& a cross-border), diritto del lavoro e gestione del personale, e assiste i propri clienti in conteziosi civilistici di alto profilo e a elevata complessità.

Presso la propria sede di Genova, bP vanta un team altamente specializzato, tra i più rinomati in Italia, in materia di crisi d’impresa, ristrutturazioni e fallimentare. Forbes ha intervistato i managing partner Massimo Petrucci e Peter Karl Plattner.

Ci avviciniamo alla fine del 2022, il Covid non è ancora dimenticato, ma senz’altro ridimensionato. Come è andato per voi l’anno?

Il 2022 si è rivelato un anno molto positivo. Il Covid ha avuto degli strascichi in alcune realtà, ma molte aziende hanno avuto modo di cavalcare l’onda della ripresa. Alcuni settori, inizialmente fortemente colpiti dalla pandemia, hanno riscontrato una forte crescita, come ad esempio il settore turistico. Vi è anche da dire che il Governo Draghi nel corso del proprio mandato ha fatto un ottimo lavoro e anche questo ha portato con sé effetti molto positivi sul mercato, ingenerando un più elevato grado di fiducia negli investitori stranieri, portando a nuove iniziative di investimento. Abbiamo rilevato che il mercato immobiliare, per lo meno in alcune aree sul territorio, in particolare in grandi città come Milano, è molto vivo. Diversi fondi immobiliari nostri clienti hanno investito e stanno investendo importi ingenti, parliamo di miliardi, in immobili di pregio in Italia. E riceviamo costantemente richieste da parte di altri fondi, spesso esteri, molte operazioni immobiliari sono in itinere. A questo si aggiungono gli effetti del superbonus, che hanno rivitalizzato il mercato delle ristrutturazioni. Vi sono stati effettivi distorsivi sui prezzi, che auspichiamo vengano corretti per il tramite delle nuove misure che il governo sta emanando. Anche il settore delle energie rinnovabili ha ricominciato a correre, il governo ha dato un impulso alle amministrazioni affinché accelerino i processi autorizzativi finalizzati alla realizzazione di nuovi progetti, ad esempio impianti a energia fotovoltaica. E ci aspettiamo un ulteriore accelerazione nei prossimi 2-3 anni. Dopo tutto, la crisi energetica che ha colpito l’Europa, insieme agli obiettivi da perseguire al fine preservare l’ambiente, sono un impulso molto forte per il mercato.

Il vostro studio come si è posizionato su questo mercato in ripresa?

Ne ha sicuramente beneficiato. Anche quest’anno siamo cresciuti. Non abbiamo ancora i numeri definitivi, ma possiamo ritenerci soddisfatti. Il nostro organico è cresciuto del 15%, insieme al nostro fatturato. I nostri clienti ci onorano della loro fiducia e noi instauriamo con loro rapporti di lungo termine, cresciamo insieme a loro, beneficiamo del passaparola, che ci permette di evolvere. Nonostante le notizie poco rassicuranti dei licenziamenti di massa posti in essere da vari colossi americani, restiamo piuttosto fiduciosi sul 2023 e continuiamo a investire.

Su cosa investite e qual è il vostro focus?

Principalmente investiamo sulle persone, il nostro vero capitale. Sulla loro formazione e benessere. I giovani oggi si aspettano molto di più dal loro datore di lavoro rispetto a un tempo e noi vogliamo e dobbiamo ascoltare le loro esigenze. Quello che cercano è in primo luogo un’occupazione che li faccia stare bene, che permetta loro di affrontare un percorso di crescita, di sviluppo, e che offra un giusto equilibrio tra il lavoro e la vita privata. Noi cerchiamo di andare al di là del merito del lavoro, vogliamo creare un ambiente dove le persone possano trovare le condizioni per imparare, evolversi, trovare la loro dimensione. Ogni anno organizziamo degli eventi volti a creare unione tra le persone, a migliorare la comunicazione. Incentiviamo l’organizzazione di attività extra lavorative, da corsi di Yoga a sessioni di CrossFit, a partite di pallacanestro e molto altro. Con il supporto dei nostri responsabili di risorse umane siamo molto presenti nella vita quotidiana dello studio, offriamo il nostro supporto ogni qualvolta utile come moderatori nelle interazioni tra le persone. Loro sono il nostro focus.

Siete una realtà dinamica. Quali progetti avete in mente per il prossimo anno?

Ne abbiamo diversi in cantiere, dedicati sia a nostri collaboratori e dipendenti, sia ai nostri clienti, che ci permetteranno di rafforzare ulteriormente il nostro organico e ampliare la gamma di servizi. Stiamo lavorando per rafforzare ulteriormente il nostro team di corporate M&A, con focus su industriale ed energia. Prevediamo sviluppi anche per temi di attualità come i crediti fiscali, sia legati a lavori di ristrutturazione, sia di ricerca e sviluppo, ma anche al welfare aziendale, alla fiscalità delle persone fisiche. Questi sono soltanto alcuni esempi, non possiamo ancora svelare troppo, ma crediamo che le iniziative che abbiamo avviato porteranno degli effetti positivi per tutta la struttura e coloro che ci lavorano.

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