C’è una fondazione culturale che promuove la bontà dei panini italiani nel mondo

Antonio Civita ed Elena Riva
Share

“Far sì che tutti nel mondo conoscano e riconoscano il Panino Italiano”. Questo l’obiettivo (o meglio, uno degli obiettivi) che si è posta sin dal primo giorno di attività l’Accademia del Panino Italiano, la Fondazione Culturale voluta da Antonio Civita ed Elena Riva (rispettivamente ceo e presidente di Panino Giusto) per rendere il Panino Italiano un valore non solo gastronomico, ma anche culturale.

Creare scambio e interesse verso la filiera produttiva, distributiva e gastronomica alla base del Panino Italiano, supportando i produttori delle eccellenze italiane nell’internazionalizzazione della distribuzione e nella diffusione del brand, coinvolgendo titolari di locali, artigiani del panino e cuochi, per creare, preparare e servire il Panino Italiano.

Diffondere la cultura italiana: la mission dell’Accademia

La mission dell’Accademia è da sempre contraddistinta dalla volontà di far emergere il valore gastronomico, storico e culturale del panino, testimone della capacità italiana del saper fare, e bene, qualsiasi prodotto artigianale: nel campo del cibo come in quello della moda e del design.

Una realtà che ha saputo coinvolgere negli anni professionisti del settore per dar vita ad iniziative finalizzate al riconoscimento dell’importanza del panino italiano: veicolo di sapori, custode della tradizione gastronomica del nostro paese, protagonista della memoria gustativa di tutti noi. Il Panino italiano esprime il legame con la sua terra di origine, grazie ad ogni singolo ingrediente che diviene ambasciatore della straordinaria molteplicità e qualità dei prodotti italiani, ed è al tempo stesso un laboratorio creativo.

Il lavoro di valorizzazione voluto dall’Accademia è coordinato da un organigramma, dal Board e da un Comitato Scientifico, organismi che comprendono figure di rilievo nel panorama gastronomico e imprenditoriale del nostro paese, a partire da Domingo Iudice, vice presidente dell’Accademia, cofondatore di Brainpull e socio di Pescaria, l’insegna che ha rivoluzionato il concetto legato al panino di pesce.

    Accademia del Panino Italiano
    Accademia del Panino Italiano
    Accademia del Panino Italiano
    Accademia del Panino Italiano

Tramandare la cultura

Il Manifesto dell’Accademia del Panino Italiano sottolinea gli intenti della Fondazione esplicitando la valenza di un prodotto unico nel suo genere, e continua ad essere il documento di riferimento di una realtà che ha colto la necessità di rendere moderna e attuale la sua comunicazione per riuscire a coinvolgere addetti ai lavori ed appassionati. Un nuovo sito quale punto di partenza per la creazione e divulgazione di contenuti, nuove figure professionali per ideare progetti di qualità, una gestione più snella della moderna struttura di Milano nei cui spazi la Fondazione ospita anche una biblioteca unica nel suo genere per ampiezza e profondità dei volumi presenti.

Cambiamenti che rispondono alle esigenze dei rinnovati scenari imprenditoriali in ambito gastronomico ed editoriale, che hanno già trovato felice espressione nelle collaborazioni con Grandi Salumifici Italiani e MobieTrain. Due diverse partnership che evidenziano la capacità da parte dell’Accademia di arrivare a consumatori e addetti ai lavori con messaggi chiari e di valore.

L’attività digitale

Con Grandi Salumifici Italiani, la più grande azienda di produzione di salumi artigianali del nostro paese, è stata strutturata un’attività digitale che ha visto la creazione ad hoc di una video ricetta, per valorizzare lo speck Alto Adige IGP, e di un webinar per raccontare lo storytelling relativo ad un prodotto iconico del suo territorio.

MobieTrain, la prima app di microlearning per il personale in prima linea, è invece il partner tecnologico che in collaborazione con Accademia ha sviluppato nel corso di tre webinar gratuiti il tema relativo al ruolo strategico della formazione nel food retail. Prime testimonianze di un nuovo modo di comunicare che troverà piena applicazione nel programma di attività del triennio 2023-2025 che punterà su sponsor di rilievo, su figure professionali di grande valore e su una serie di iniziative, in digitale e in presenza, che contribuiranno a consolidare l’importanza del panino italiano nel panorama gastronomico nazionale e internazionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it QUI.