Cosa sappiamo sul visore da 3.000 dollari a cui Apple sta lavorando

Apple licenziamenti
(foto Eric Thayer/Getty Images)
Share

Forse non dovremo attendere ancora molto tempo per poter indossare il visore per la realtà aumentata di Apple. Infatti, sebbene da tempo si vociferi riguardo il suo debutto, è The Information a rilasciare alcuni dettagli che ci lascerebbero ben sperare per un lancio non molto lontano.

Secondo la fonte, infatti, l’indossabile sarebbe dovuto arrivare nel mercato già entro la fine dello scorso anno ma ci sarebbero stati alcuni ritardi in fase di progettazione e sviluppo.

Con un design che ricorda le tradizionali maschere da sci, il visore AR/VR potrà funzionare in maniera autonoma grazie al sistema operativo al momento noto come xrOS e integrerà dei sensori in grado di regolare automaticamente le immagini in 8K (4K per ciascun occhio) per adattarsi automaticamente alle caratteristiche del volto dell’utente, un quadrante laterale simile a quello di Apple Watch, invece, permetterà il passaggio rapido dalla visualizzazione virtuale al mondo che ci circonda.

Leggi anche: 16 anni di iPhone, ecco cosa è cambiato (e cosa cambierà)

Come già anticipato da altri rumor, al suo interno ci saranno due chip differenti capaci di restituire prestazioni paragonabili a quelle dei Mac mentre la batteria, con un’autonomia attesa non superiore a due ore, alloggerà nella fibbia di aggancio alla cintura e si connetterà al dispositivo magneticamente tramite MagSafe.

Ciò nonostante, non mancherebbero alcuni svantaggi: secondo alcuni anonimi addetti ai lavori, il visore potrebbe presentare alcune limitazioni per sincronizzarsi con gli auricolari Bluetooth non prodotti da Apple e non essendoci un connettore per il jack delle cuffie, potrebbe essere indispensabile possedere gli AirPodsoppure un nuovo accessorio dotato di altoparlanti ancora in fase di sviluppo.

Ad oggi però, non abbiamo alcuna ufficialità riguardo questi dettagli trapelati in anticipo tuttavia, i prossimi eventi Apple potrebbero essere determinati per mettere alla luce questo dispositivo atteso da tempo: secondoBloomberg, infatti, alcuni esemplari di Reality One o più probabilmente Reality Pro (sono questi i nomi presunti) sarebbero già nelle mani di un numero ristretto di sviluppatori e le prime unità potrebbero essere rilasciate in autunno, dopo un primo annuncio durante la prossima WWDC, a un prezzo di listino compreso tra i 2.000 e 3.000 dollari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it QUI.