Forbes Italia

Come un profugo vietnamita è diventato il primo miliardario americano delle salse piccanti

Questo articolo è apparso su Forbes.com

Quarantacinque anni dopo il suo arrivo a Los Angeles, David Tran ha trasformato la Sriracha in un business miliardario.

Nel dicembre 1978, David Tran, allora 33enne, lasciava casa sua in Vietnam portandosi dietro quasi 3 chilogrammi d’oro. Il metallo prezioso, che all’epoca valeva 20.000 dollari (oggi circa 90.000 dollari), era stato nascosto in barattoli di latte condensato per eludere l’attenzione delle autorità comuniste vietnamite. Tran viaggiò con una nave da carico fino a Hong Kong, dove trascorse otto mesi in un campo profughi, poi si trasferì a Boston per sei mesi prima di stabilirsi a Los Angeles.

Una volta a Los Angeles, David Tran vendette una parte dell’oro e acquistò un edificio di circa 230 metri quadrati nella Chinatown della città. Fondò quindi la sua società, la Huy Fong – dal nome della nave da carico su cui si era imbarcato – per produrre una salsa piccante che ha chiamato Sriracha, seguendo una ricetta originaria della Thailandia.

David Tran, l’unico miliardario americano delle salse piccanti

Più di quarant’anni dopo, la Sriracha è stata su Survivor, la Stazione spaziale internazionale, e sulle tavole di tutto il mondo. Secondo la società di ricerche di mercato Npd Group le sue bottiglie, con il logo del gallo e il tappo verde a pressione, sono presenti in quasi una cucina statunitense su dieci. E occupa il terzo posto nel mercato americano delle salse piccanti, con un valore di 1,5 miliardi di dollari, subito dietro a Tabasco, di proprietà della famiglia McIlhenny sin dal 1868, e Frank’s RedHot, che fa parte del gigante delle spezie McCormick & Co.

Secondo la società di ricerca di mercato IBISWorld oggi Huy Fong è valutata 1 miliardo di dollari, sulla base di vendite stimate per 131 milioni di dollari nel 2020. Questo fa di Tran, 77 anni, proprietario dell’intera società, l’unico miliardario della nazione nel campo delle salse piccanti. E mentre alcuni concorrenti della Sriracha sono stati acquisiti negli ultimi anni – nel novembre 2020 McCormick ha acquistato il marchio di salsa piccante messicana Cholula per 800 milioni di dollari – Tran non ha alcuna intenzione di vendere l’azienda. Intende infatti trasferirla ai due figli – William, di 47 anni, e Yassie, di 41 anni – già impegnati in azienda.

La Sriracha è diventata un fenomeno senza dover spendere un centesimo in pubblicità e senza aumentare il prezzo all’ingrosso dagli inizi degli anni Ottanta. Ha anche avuto la meglio in un procedimento legale intentato per i cattivi odori della sua fabbrica e, più di recente, è sopravvissuta a una scarsità di peperoncini dovuta alle condizioni climatiche, che la scorsa primavera ha costretto Huy Fong a sospendere temporaneamente la produzione, causando un’impennata nelle vendite al dettaglio, mentre i clienti più affezionati e i ristoranti si affannavano a fare rifornimento.

Tuttavia, Tran rimane imperturbabile di fronte al suo successo. “Voglio continuare a fare un prodotto di buona qualità, rendendo la salsa piccante più speziata… e non dovermi preoccupare di fare più utili”, racconta a Forbes.

La storia di David Tran

Tran ha viaggiato molto per giungere a questo traguardo. È nato a Soc Trang, in Vietnam, nel 1945, quando il Paese era ancora sotto il dominio coloniale francese. Suo padre era un commerciante e sua madre una casalinga, che si è presa cura di David e dei suoi otto fratelli, secondo un racconto tramandato oralmente sulla vita di Tran a cura della dottoressa Thuy Vo Dang per il Vietnamese American Oral History Project dell’Università della California – Irvine.

All’età di 16 anni, con la sola licenza di scuola elementare, David Tran si trasferì a Saigon, oggi conosciuta come Ho Chi Minh City, per seguire il fratello maggiore e lavorare in un negozio di prodotti chimici. Tornò quindi a Soc Trang per frequentare la scuola superiore, ma prima di poterla terminare fu arruolato nell’esercito sudvietnamita.

“Non avevo scelta”, ha raccontato David Tran nel suddetto racconto orale. “Un poliziotto è venuto in piena notte a bussare alla [mia] porta”.

Tran non ha mai combattuto sul campo – lavorava per lo più come cuoco – e terminò il servizio di leva nel 1975, l’anno in cui le forze militari nordvietnamite hanno conquistato Saigon e vinto la guerra. Pochi mesi prima si sposò con sua moglie, Ada. Una volta terminato il servizio militare, Tran lavorò con il fratello maggiore coltivando peperoncini nel suo terreno a nord-est di Saigon. Fu allora che decise di dedicarsi alla salsa piccante: Tran aveva preparato una salsa al peperoncino mentre faceva il cuoco nell’esercito e si era accorto che le altre salse in commercio non erano abbastanza piccanti o mancavano di sapore. Decise quindi di acquistare peperoncini freschi e di conservarli, applicando le sue cognizioni di chimica per ottenere una salsa piccante che mantenesse la freschezza e la piccantezza.

“Ho pensato di farlo perché il prezzo del chili fresco… tende a salire e scendere tantissimo”, spiegò Tran nel racconto. “Se riusciamo a produrlo, a mantenerlo fresco e a mantenere il prezzo basso… quando il [prezzo del chili] sale, manterremo lo stesso prezzo, in modo tale da ritagliarci un nostro mercato”.

Da Hong Kong a Los Angeles

Tran, suo fratello maggiore e suo suocero producevano la salsa piccante in casa, imbottigliandola in barattoli di cibo per bambini Gerber riutilizzati, abbandonati dai soldati americani. Nel 1978, però, il governo comunista fece pressione sui vietnamiti di origine cinese affinché lasciassero il Paese. Così Tran e la sua famiglia, di origine cantonese, abbandonarono tutto e si imbarcarono su un cargo per Hong Kong. Nel gennaio del 1980 Tran, insieme alla moglie e al figlio, si trasferì a Los Angeles, anche in seguito a quanto riferitogli dal cognato, secondo il quale avrebbe potuto trovare peperoncini freschi in California. Tran si rifornì di peperoncini dai mercati locali e nel febbraio 1980 costituì la Huy Fong, scegliendo un gallo come logo (Tran era nato nell’anno cinese del gallo).

Tran iniziò a vendere Sriracha da un furgone Chevy di colore blu. Nel 1987, la domanda era cresciuta a tal punto che Tran decise di trasferire la Huy Fong in un edificio di circa 22.000 metri quadrati a Rosemead, nella parte orientale della contea di Los Angeles. Meno di dieci anni dopo, egli acquistò lì a fianco un’ex fabbrica della Wham-O, che un tempo produceva hula hoop.

Nel 2010 la Huy Fong si è nuovamente trasferita nell’attuale stabilimento di 60.000 metri quadrati a Irwindale, non lontano da Rosemead. Ma con la crescita vertiginosa dell’azienda sono arrivati nuovi problemi: Nel 2013, la città di Irwindale ha fatto causa alla Huy Fong per gli effluvi di peperoncino che provenivano dallo stabilimento della società, sostenendo che ciò comportasse un “disagio pubblico”. La vicenda ha scatenato una tempesta di polemiche e ha coinvolto personalità politiche di altri Stati, tra cui il senatore texano Ted Cruz, che hanno chiesto a Tran e alla Huy Fong di lasciare la California.

La lotta contro i falsari e le battaglie legali

Solitamente schivo nei confronti della stampa, Tran ha contrattaccato consentendo le visite del pubblico allo stabilimento, facendovi quindi entrare il mondo esterno. “Una delle cose che rendono [Tran] così affascinante è la sua riluttanza a raccontare la propria storia”, spiega Griffin Hammond, un documentarista che nel 2013 ha creato un documentario sulla Sriracha. “L’unica cosa che gli interessa è gestire al meglio la propria attività”. Nel maggio 2014, l’amministrazione cittadina ha ritirato la causa.

Il successo inarrestabile della Sriracha ha anche scatenato i falsari, che hanno venduto Sriracha contraffatta in bottiglie il cui aspetto richiamava l’iconico logo del gallo. “Abbiamo spedito una serie di lettere di diffida e intentato cause legali”, racconta Rod Berman, socio dello studio Jeffer Mangels Butler & Mitchell di Los Angeles che rappresenta Huy Fong per le questioni di proprietà intellettuale. “Quello che David e Huy Fong hanno capito è che… hanno creato una salsa unica. Non esiste un sostituto per la Huy Fong e questa è la migliore tutela di cui dispongono”.

Un’altra sfida è arrivata nel 2017, quando il rapporto tra la Huy Fong e la Underwood Ranches, suo fornitore esclusivo di peperoncino sin dal 1988, si è deteriorato e ha scatenato una battaglia legale. Nell’agosto di quell’anno la Huy Fong ha inizialmente citato in giudizio la Underwood, sostenendo che quest’ultima non avesse rimborsato un pagamento indebito di 1,4 milioni di dollari dalla precedente stagione del raccolto. Underwood ha quindi sporto contro-querela, sostenendo che Huy Fong avesse violato il contratto e che nel 2016 avesse costituito una nuova società per rifornirsi di peperoncino da altri coltivatori. La battaglia legale è andata avanti fino al 2021, quando una corte d’appello della California ha ordinato a Huy Fong di risarcire a Underwood danni per 23 milioni di dollari.

Anche ora che ci sono diversi coltivatori in California, Nuovo Messico e Messico, la società – che, secondo le fonti disponibili, consuma 50.000 tonnellate di peperoncino all’anno – fa affidamento su un raccolto abbondante nella stagione primaverile della coltivazione del peperoncino per garantirsi una quantità sufficiente di peperoncini per produrre le sue salse piccanti. Una situazione disastrosa si è verificata nella primavera del 2022, quando condizioni meteorologiche avverse hanno danneggiato il raccolto e comportato una “grave scarsità” di peperoncini, costringendo la Huy Fong a interrompere temporaneamente la produzione.

Peperoncino, zucchero, sale, aglio e aceto

La penuria sembra ora acqua passata e la Huy Fong può tornare al suo ritmo produttivo consueto di 18.000 bottiglie di Sriracha all’ora. (La società produce anche altre due salse piccanti: il sambal oelek, basato su una ricetta indonesiana che utilizza solo peperoncino, sale e aceto, e il chili garlic, simile ma con l’aggiunta di aglio).

Da quando ha iniziato a venderlo nel 1980, Tran ha sempre utilizzato gli stessi ingredienti per la Sriracha: peperoncino, zucchero, sale, aglio e aceto. In oltre quarant’anni, questa è stata la ricetta del successo, che ha trasformato la Huy Fong da una piccola start-up a un business da un miliardo di dollari.

“Potrei usare ingredienti meno costosi o promuovere i miei prodotti per guadagnare di più”, spiega Tran. “E invece no, il mio obiettivo rimane sempre quello di cercare di produrre una salsa piccante da ricchi a un prezzo da poveri”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it CLICCANDO QUI .

Forbes.it è anche su WhatsApp: puoi iscriverti al canale CLICCANDO QUI .