Innovation

La startup di questi due under 30 sta rivoluzionando il settore della biancheria per la casa

Davide Trabucchi e Matteo Bertasa si sono conosciuti durante gli studi in Svizzera. Successivamente, entrambi hanno seguito strade diverse con Matteo che ha lavorato come investment consultant per Credit Suisse per poi tornare a Bergamo e dirigere l’azienda di famiglia, e Davide che invece si è lanciato nel mondo delle startup, lavorando prima per Emma Sleep (Francoforte) e poi On Running (Zurigo).

Dalfilo, come nasce la startup della bianchieria

Durante l’esperienza in Emma Sleep, e-commerce di materassi, Davide contattò Matteo chiedendogli di inserire lenzuola di manifattura italiana nel portafoglio dei prodotti dell’azienda. Così Matteo fece le valige per Francoforte e presentò l’offerta. Qualche tempo dopo, al suo ritorno in Italia, arrivò l’idea: creare un brand di biancheria per la casa made in Italy. Nasce così, nel 2020, Dalfilo, startup che vuole rivoluzionare il settore della biancheria per la casa, rendendo accessibile a tutti prodotti artigianali e italiani di alta qualità.

“Abbiamo lanciato il progetto con l’ambizione di costruire un tracciato di crescita paragonabile a quelli di altre startup di successo internazionale”, spiegano i co-fondatori. “E come primissimo passo abbiamo costruito una rete di artigiani abili nella tecnica per offrire la massima qualità. Il primo anno, infatti, siamo riusciti a generare 1 milione di euro in transato senza perdere il controllo di operazioni e logistica. In parallelo, abbiamo costruito un team ricco di talenti in grado di raccontare il bello italiano, coniugando storytelling e marketing a un approccio data driven“.

    Dalfilo
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    Dalfilo
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Accessibile e di qualità

Dalfilo crea infatti un canale diretto artigiano-cliente che elimina gli intermediari, contiene i prezzi e riduce gli sprechi. “La catena del valore di Dalfilo parte dalla materia prima e grazie al controllo puntuale di ogni fase di produzione riesce a coniugare qualità e flessibilità a economie di scala”. In un certo senso, quindi, la startup ha ‘democratizzato’ il segmento della biancheria di casa di qualità, “non più soltanto un lusso per pochi o per chi può permettersi una notte in un hotel a 5 stelle”.

Il concetto di ‘accessibile’ ha poi anche una seconda accezione: rendere fruibili i prodotti direttamente dal sito, grazie all’abilità di analisti e designer che ogni giorno adattano l’esperienza dell’utente rendendola più semplice ed efficace.

I prodotti Dalfilo sono confezionati inoltre direttamente dagli artigiani. Non vengono utilizzati intermediari, così da permettere prezzi competitivi senza compromettere la qualità del prodotto. Questo garantisce al cliente un approccio smart buy, dove si pagano le materie prime e la qualità della lavorazione artigianale, ma non il rincaro della marca o della catena di distribuzione del prodotto, dando priorità alla riduzione degli sprechi e alla qualità del prodotto finale, creato e realizzato in Italia.

10 milioni in soli 3 anni

Oltre all’online, però, Dalfilo è presente anche in store fisici. “Saper gestire online e retail con i ritmi attuali di crescita non è semplice, implica coordinare flussi logistici diversi e logiche commerciali completamente opposte. Ma nonostante questo siamo riusciti a gestire 15 corner e ci siamo strutturati sufficientemente per far fronte alle prossime sfide”, spiegano gli imprenditori.

“Il nostro secondo anno abbiamo fatturato quasi 3 milioni, più che triplicando il fatturato rispetto al primo anno. Vogliamo mantenere lo stesso moltiplicatore per il 2023, superando la vetta di 10 milioni in soli 3 anni dal primissimo acquisto sul sito. Per fare questo, metteremo in pratica un piano di internazionalizzazione molto ambizioso. La crescita sarà primariamente online, anche se il canale retail ricoprirà un peso sempre più strategico”.

    Dalfilo
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Alla conquista della Spagna

Dalfilo è oggi presente in 15 negozi Coin, che dovrebbero arrivare a 25 entro il 2023. Il canale retail, infine, sarà altrettanto cruciale e vedrà Dalfilo scommettere anche all’estero, puntando alle catene più importanti d’Europa, triplicando nel 2023 il fatturato e arrivando a un team di circa 50 talenti.

Un successo, quello testimoniato anche dai numeri, che durante l’ultimo Black Friday ha visto Dalfilo, in sole 24 ore, vendere più di 2500 prodotti, tra biancheria per la camera da letto e per il bagno. Il 2022 è stato poi un anno di grande crescita. Il fatturato complessivo è triplicato dal 2021, e il volume di prodotti venduti ha superato le 60mila unità vendute, con una crescita rispetto allo scorso anno del 220%.

Intanto, dopo la recente apertura al mercato tedesco nel contesto del Factory Berlin, il prossimo obiettivo sarà la penisola iberica. “La scelta di Berlino come sede principale per avviare e sviluppare il piano di internazionalizzazione nasce dal fatto che è una delle città europee con il maggior numero di startup tech di successo. Questo rende anche molto più agile la ricerca di personale qualificato di respiro internazionale, che possa soddisfare le esigenze di un’azienda che lavora su tanti mercati. Milano si conferma comunque la città ideale per la nostra sede italiana, dove verranno gestite tutte le tematiche legate al contenuto, al design, al branding, al prodotto e alla comunicazione. In questo caso il team lavorerà presso Talent Garden, polo ricco di startup digitali”.

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