Passione, marchio e umiltà: la lezione di Alberto Galassi, il Leader by Attitude della Range Rover Leadership Academy

Alberto Galassi, il Leader by Attitude scelto da Range Rover.
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L’obiettivo della Range Rover Leadership Academy, il percorso didattico ideato da Jaguar Land Rover Italia in collaborazione con il Politecnico di Torino, è quello di formare i protagonisti chiave del domani, supportando lo sviluppo di nuovi leader capaci di affrontare la complessità degli scenari globali contemporanei. Il corso vede coinvolti gli studenti dell’ateneo piemontese iscritti a Design e comunicazione visiva e a Design sistemico.

Attraverso workshop e attività di gruppo, gli alunni hanno l’opportunità di rapportarsi con cinque leader, scelti appositamente da Jaguar Land Rover Italia e dal Politecnico di Torino in rappresentanza di un pentagono di valori ritenuto fondamentale per interpretare e affrontare le sfide del presente e del futuro: emozione, relazione, attitudine, visione e determinazione.

Leader by Attitude

Dopo lo chef stellato Ettore Bocchia, Leader by Emotion, e la responsabile relazioni esterne di Cantine Ferrari Camilla Lunelli, Leader by Networking, il protagonista del terzo incontro con gli studenti è stato Alberto Galassi, Leader by Attitude. Scelto da Jaguar Land Rover Italia per la sua attitudine illuminata, il suo spirito indomito, la sua capacità di aprire nuove strade e portare innovazione nel mondo del lusso, esprimendo così proprio l’universo valoriale legato a Range Rover. L’avvocato Galassi, specializzato in diritto internazionale, con la passione per le grandi imprese, è alla guida di un’azienda che ha fatto la storia della nautica di lusso e del Made in Italy nel mondo: il Gruppo Ferretti. Nel passato è stato Presidente di Piaggio Aero Industries e attualmente è anche nel board del Manchester City, unico italiano ad aver mai ricoperto questo ruolo.

Seguire le passioni

Lo spirito indomito dell’avvocato si è visto sin dalle prime parole. Infatti, pur trovandosi ospite di un’università, ha esordito dicendo che gli studi contano poco. Per lui contano le proprie passioni e il riuscire a lavorare in settori che le assecondano. Da piccolo sognava di fare il pilota di caccia ed è diventato presidente di Piaggio Aero Industries, una tra le più importanti aziende di produzione aeronautiche italiane. Con trasparenza e umiltà ha raccontato che da bambino sognava anche un Aquarama, motoscafo della Riva, ma la sua famiglia non poteva permetterselo. Adesso guida il Gruppo Ferretti che possiede fra i suoi marchi anche Riva.

E alla domanda di uno studente ha anche risposto, questa volta con orgoglio, che un Riva se lo è comprato circa dieci anni fa, prima di entrare in Ferretti. Tornando sugli studi, ha però ammesso che è importante farsi un bagaglio formativo da giovani, perché mettersi in pari dopo, una volta nel mondo del lavoro, è faticosissimo.

Il marchio è più importante del prodotto

L’altra grande convinzione che ha mosso l’avvocato Galassi nella sua vita professionale è che il marchio vale più del prodotto. L’innovazione e la qualità sono indispensabili per non deludere i clienti, ma le persone comprano prima di tutto il marchio. Così consiglia agli studenti di design di cercare lavoro nelle grandi aziende di marca, perché è qui che potranno avere le soddisfazioni più piene. È tornato poi a raccontare delle barche prodotte dal Gruppo che guida, in particolare proprio di quelle dei marchi più noti: Riva, Wally, Custom Line e Ferretti Yachts. Sono tutte disegnate da grandi architetti e grandi progettisti che sono loro stessi un marchio nel design.

E  sono sempre più sostenibili, per quanto possibile nell’industria nautica. Infatti è forte l’attenzione ai materiali, come il teak certificato o la lana di fibre naturali invece della sintetica lana di vetro, e l’attenzione alla tecnologia, culminata in El-Iseo, il primo prototipo Riva elettrico.

Leadership

Infine, Galassi ha spiegato che il vero leader deve lavorare sempre con chi è più bravo di lui/lei e con chi è capace di dirgli/le la verità quando si sbaglia. Solo i finti leader si circondano di yes-men. Poi ha concluso l’incontro rispondendo a tante domande degli studenti interessati ed appassionati al suo racconto.

Marco Santucci, ceo di Jaguar Land Rover Italia.

All’incontro era presente anche Marco Santucci, ceo di Jaguar Land Rover Italia, che ha fortemente voluto e sostenuto l’iniziativa della Range Rover Leadership Academy, perché convinto dell’importanza di investire sulla formazione per creare conoscenza e stimolare le potenzialità. Grazie alla Range Rover Leadership Academy e al confronto con gli studenti del Politecnico di Torino, sarà possibile scoprire nuovi talenti tra i giovani di oggi che saranno i leader di domani.

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