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L’azienda che opera come export office per aiutare le imprese italiane del food & beverage interessate all’Asia Pacifica

Articolo Insights tratto dal numero di ottobre 2023 di Forbes Italia. Abbonati!

Virgilio Creating Value | Paid program

Volevamo creare qualcosa di nostro; l’ambiente delle multinazionali ti impone di seguire le linee guida nelle decisioni da prendere. Oggi lavoriamo al fianco di aziende con le quali ci scegliamo a vicenda: guardiamo il loro modo di lavorare, la qualità di quello che offrono, stringiamo un rapporto diretto e identifichiamo con precisione le loro potenzialità in Asia”.

Le parole di Gabriele Falcone descrivono nel miglior modo possibile il valore aggiunto creato quotidianamente da Virgilio Creating Value, la prima one stop solution per aziende del food & beverage italiane che guardano ai mercati orientali. Gabriele, managing director, è uno dei fondatori dell’azienda che offre servizi di gestione export e consulenza commerciale per i mercati dell’Asia Pacifica, interamente dedicata al settore f&b, assieme a Filippo Cassabgi e Pierluigi Pollio.

I tre, residenti rispettivamente a Hong Kong, Bangkok e Shanghai, conoscono a fondo le diversità e le potenzialità dei mercati asiatici, grazie alle esperienze vissute in un decennio di ruoli manageriali nelle sedi territoriali di importanti realtà aziendali, come San Pellegrino. Virgilio Creating Value opera come un export office altamente specializzato su tutta l’area dell’Asia e del Pacifico e integra diverse funzioni utili a un corretto brand development: sviluppo commerciale, consulenza strategica, comunicazione e marketing.

Il team multiculturale, dislocato nelle varie aree del territorio (cinque città strategiche), è composto da professionisti che conoscono a fondo le diversità e le potenzialità dei mercati asiatici, che operano come un’azienda ma lavorando da remoto, con un approccio localizzato su molteplici obiettivi, quali la creazione di una rete distributiva commerciale e il miglioramento delle performance di business o del posizionamento del brand.

Nell’annus horribilis della pandemia, i tre soci hanno deciso di scommettere sui mercati che più sembravano risentire della situazione riuscendo a intercettare le esigenze delle aziende f&b di medie-grandi dimensioni desiderose di espandersi nei mercati asiatici. “È questo che ci differenzia dagli altri: è come se chi si affida a noi avesse un export office dislocato nelle zone di interesse, che gestisce tutte le attività in maniera integrata utilizzando le diverse expertise all’interno del team, anziché tenere separate le attività”, continua Gabriele.

“Abbiamo creato una sorta di dream team, facendo gradualmente salire a bordo persone con cui avevamo già avuto modo di lavorare e del cui valore eravamo sicuri in partenza, a livello sia professionale che umano”. Nei primi due anni di attività, Virgilio ha dato vita a proficue collaborazioni con brand di prestigio come Galbusera: la partnership ha permesso di studiare in maniera congiunta il catalogo prodotti, individuare importatori e distributori e lanciare le referenze nelle catene retail di alcuni paesi, seguendo l’azienda dalla A alla Z nell’area commerciale asiatica. Sono tante le aziende che hanno individuato in Virgilio l’ideale partner strategico. Tra queste Latteria Soresina, Gruppo Santa Margherita, Gin Mare, Rustichella D’Abruzzo, Costa D’Oro e Ranise.

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