Food & Beverages

Da Milano a Roma passando per Firenze e Bologna, ecco 5 cocktail bar in stile asiatico da provare

L’arte dei cocktail ha attraversato continenti e culture, mescolando sapientemente tradizioni locali con influenze globali. Se inizialmente la miscelazione (come d’altronde la distillazione) sono state esportate dall’Europa coloniale in oriente, è pur vero che nell’ultimo decennio l’attenzione degli addetti ai lavori si è rivolta verso il Giappone con l’ascesa dei distillati (whisky in testa) ma anche dei gin del Vietnam, i prodotti dell’emergente India, e il gigante cinese dietro la porta.

Fanno da contraltare i grandi cocktail bar, in città come Singapore, Tokyo e Hong Kong, ormai vere e proprie miniere di esperenze liquide. E come per la ristorazione, anche nella miscelazione l’influenza asiatica interessa il mood e il format di tante nuove aperture, che si rifanno sempre più a Giappone e Cina per trarre ricette e idee. 

In Italia, questa tendenza si è manifestata in diverse forme, con bar che offrono esperienze che vogliono trasportare i clienti in terre lontane. Ecco 5 cocktail bar in stile asiatico da scoprire.

Madame Cheng – Milano

Madame Cheng

Il Ronin è un maestoso palazzo neo-liberty nel cuore di Milano, che trasporta i visitatori in un’esperienza immersiva nella cultura giapponese, con particolare focus sulla sua capitale, Tokyo. Attraverso una ricerca accurata e uno studio approfondito condotti, questo progetto ha trasformato una palazzina meneghina in un viaggio in Asia, offrendo un mix di elementi che abbracciano la cultura giapponese e italiana dall’arte al design, dalla moda ai film.

Al secondo piano del palazzo si trova un’area dedicata al caos calmo del Giappone, in un’atmosfera surreale e avvolgente: a fianco delle quattro sale private karaoke, dove i clienti possono liberare mente e corpo attraverso il canto sfrenato, si trova un’ampia selezione di spirits, cocktail e sake al cocktail bar Madame Cheng, curato dal bar manager Riccardo Speranza. Il menu propone il meglio della mixology orientale: non a caso, il locale è stato insignito di vari riconoscimenti tra cui l’inclusione nella lista dei migliori 500 bar al mondo da Top500Bar.

Element Ba – Milano

    Element Ba
    Element Ba

Nel cuore del vivace quartiere Isola di Milano, ha appena aperto Element Ba, il nuovo cocktail bar in via Carmagnola che celebra il rituale dell’aperitivo con una fusione di tradizione gastronomica cinese e modernità milanese.

Situato a due passi dalla fermata della metropolitana di Garibaldi, il locale presenta un design sofisticato e rilassato, perfetto per aperitivi di lavoro, serate con amici o romantiche cene in coppia. Element Ba offre un’ampia gamma di cocktail ispirati all’Asia, con una drink list curata dal bar manager Massi Yu, che spazia dai classici reinventati a creazioni originali, bilanciando sapori orientali e gusti decisi. Il menu food è un inno alla gastronomia orientale, con una selezione esclusiva di dim sum preparati con maestria nel rinomato laboratorio del ristorante Mu Dim Sum. 

Sentaku Izakaya – Bologna

L’apertura di Sentaku Izakaya a Bologna ha infranto diversi tabù in pochi giorni, dimostrando che anche in questa città è possibile creare un locale dal respiro internazionale, sia come ristorante sia come cocktail bar.

Ispirato al concetto giapponese di condivisione, il locale fondato da Claudio Alessandro Musiani e Nicolò Ribuffo, offre una ricca proposta di piatti della cucina giapponese e una selezione di cocktail di alta qualità, il tutto servito in un ambiente raffinato ma informale che richiama le autentiche atmosfere dell’arcipelago orientale. Il menu, curato con attenzione, propone piatti e cocktail che reinterpretano i classici con un tocco orientale.

Il Gusto di Xinge – Firenze

Drinx by Il Gusto di Xinge

Appena fuori dal centro di Firenze si trova “Il Gusto di Xinge”, un locale unico che unisce sapientemente la cucina cinese e mixology. Fondato dalla giovane chef-imprenditrice Xin Ge Liu, il ristorante e cocktail bar offre un’esperienza culinaria e di cocktail estremamente curata.

Qui, il cibo non è solo nutrimento ma una vera e propria avventura di scoperta e esplorazione, arricchita da un’attenzione al design. Accanto alla proposta di alta cucina, il bancone di Drinx, il cocktail bar interno guidato dal bar manager Donato Lemme, regala un’atmosfera orientale unica nel suo genere. Il barman ha debuttato ufficialmente proprio in occasione del recente capodanno cinese, portando con sé la sua esperienza precedente come nel Caffè Gilli. Sarà da scoprire la sua prima proposta di signature drink, ancora non resa nota.

Moon Asian Bar – Roma

    Moon Asian Bar
    Moon Asian Bar

La filosofia del locale è incentrata sulla condivisione, offrendo cocktail dal twist asiatico e una selezione di distillati e sakè giapponesi da accompagnare a una varietà di piatti orientali come bao, gyoza, nigiri e uramaki. Il rooftop, arricchito da una magica atmosfera, ospita bartender e sushi maker che collaborano per creare piatti e drink originali e innovativi.

Il progetto è stato ideato da Daniele Lassalandra, che definisce Moon Asian Bar un luogo di fusione di persone, profumi e sapori, dove il design e la cura dei dettagli creano un’estetica coinvolgente. La location comprende due piani e due terrazze, offrendo un’esperienza unica con una vista incredibile su Roma.

La cucina, diretta da Paola Guarino, propone una vasta gamma di piatti orientali, mentre il cocktail bar, gestito dalla bar manager Magdalena Rodriguez Salas, offre signature cocktail ispirati ai famosi manga giapponesi, come Akira e Kiki. La sala è gestita dalla giovane maître Eleonora Esposito, che cura anche la carta dei sakè del locale.

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