Cantina Placido Volpone

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Anno 1974, Peppino Di Capri cantava Champagne e l’allora ventottenne Michele Placido recitava accanto a Ugo Tognazzi e Ornella Muti in Romanzo popolare, regia di Mario Monicelli. Domenico Volpone, 21 anni, lavorava nei campi sotto la guida del padre Rocco. Era estate, le due numerose famiglie passavano giornate assieme nelle campagna di Ascoli Satriano, alla Masseria Volpone. I due ragazzi stringevano un’amicizia profonda e misero i presupposti per un vino che rimarrà nella storia. La cantina è situata nei pressi dell’antica città di Herdonia, area archeologica con i resti della città nel IV-III secolo a.C. e municipium romano, punto di incrocio tra le vie Traiana, Eclanense e per Venosa. La leggenda narra che Diomede, il vincitore della guerra di Troia, portò con sé dall’Asia Minore, in Puglia dei tralci di vite che qui impiantò, dando vita così alla storia del vino di maggior pregio di Placido Volpone, il Nero di Troia. Vini che hanno ricevuto numerosi premi, tra cui il Certificato prodotto d’eccellenza per qualità salutistiche e accertata salubrità del suo antico sapore, e il premio speciale Medusa, dall’Istituto Universitario Internazionale ‘SapientiaMundi’, Policlinico Umberto I dell’Università La Sapienza di Roma, in occasione di Expo 2015.

CONTATTI

Contrada Monterozzi - Ordona (FG) - Telefono 3395847668
placidovolpone.it

In primo piano

Dopo 40 anni di amicizia, Michele Placido e l’amico Domenico Volpone hanno dato vita al progetto di sempre: una cantina in Puglia, ad Ascoli Satriano, per produrre un vino figlio di generazioni di agricoltori ed artisti. Creato della vinificazione con tecniche antiche e attrezzature all’avanguardia.

Il punto forte

Prima al mondo a certificare la filiera del suo Falanghina su Blockchain (un registro immodificabile, che permette di tracciare la produzione di qualsiasi tipo di prodotto per garantirne la provenienza e la qualit?). La Cantina è accreditata alla vendita in Vaticano.

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